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Riders Weekly 110. Un vero battistrada! Wheely, il sandalo con la suola ricavata da veri pneumatici Un accessorio semplice, quasi banale, come la ciabatta, può essere speciale. Può capitare, sul bordo della piscina, di avere (continua...) -
Piatto. La moda creata da un endurista C’è modo e modo per passare messaggi, che siano pubblicitari, promozioni o altro. Quello che ha utilizzato Piatto Pantaloni tramite il video qui sotto, per far conoscere la propria linea (continua...)
Ride and fly. Mai stati così vicini…
Moto e aerei sono due mondi lontani. Ma c’è chi è riuscito a unirli. La celebrazione di questo contatto vero e proprio è in questo video, secondo noi bellissimo, più ache altro a livello simbolico. C’è solo da stabilire, tra noi, chi dei due sia stato più coraggioso tra chi guida la moto (che rischia non poco) e chi pilota l’aereo… che ovviamente, vola a testa in giù. Perché altrimenti sarebbe stato troppo facile.
Video suggerito da Paola Gas Rizzo
Nessun commentoX-Trial. Lo spettacolo del trial indoor!
Ha preso il via in Francia, poi in Svizzera e questo weekend torna in terra d’Oltralpe: X-Trial è il campionato del mondo di trial indoor 2012. Ma a noi interessa più che altro il conto alla rovescia per l’appuntamento italiano di Assago, sesto in calendario, programmato per il 17 marzo. Un’occasione per vedere in azione dal vivo il più grande trialista contemporaneo: lo spagnolo Toni Bou, che, tanto per cambiare, ha dominato le due prime gare.
Intanto gli organizzatori dell’evento di Assago sono all’opera per offrire uno show indimenticabile a tutti gli appassionati italiani.
Ma la preparazione di un evento come l’X-Trial. Media partner Virgin Radio, che dedica molta attenzione al mondo dei motori e delle competizioni, che affiancherà l’evento con iniziative importanti. E, sempre continuando in tema di show nello show, segnaliamo l’appuntamento dopo la gara, l’After Show, la festa con la partecipazione dei piloti.
Per la prevendita dei biglietti e info, scrivere a Moto Club Lazzate oppure telefonare al numero 339 7569596. Altre informazioni su indoortrial.it e indoortrial.info. twitter.com/indoortrial.
1 commentoUna webcam sulla fossa degli Elefanti!
Questo weekend c’è l’edizione 2012 del mitico raduno degli elefanti: Elefantentreffen. Una manifestazione molto celebre che, quest’anno è alla sua edizione 56 e, da sempre, riunisce in condizioni più o meno estreme (a seconda delle condizioni meteo), migliaia di motociclisti che giungono da tutta Europa e anche oltre…
Lo spirito dell’evento è molto alla buona e per questo siamo sicuri che tanti Riders hanno all’attivo una o più partecipazioni.
Quanti di voi hanno storie, aneddoti in merito da riportarci e condividere? E chi di voi ci va quest’anno? Per chi rimarrà a casa, c’è la possibilità di curiosare la mitica fossa attraverso una webcam fissa.
3 commentiRiders Bar. Ducati GP 12: è la volta buona?
Partita l’avventura 2012. A Jerez, a porte chiuse, hanno iniziato a girare le Ducati GP12, quella che vuole essere la Desmosedici del riscatto (e lo sperano in tanti, per diversi motivi). In attesa dei test ufficiali di Sepang di settimana prossima, dove scendereanno in pista gli ufficiali Rossi e Hayden, in Spagna hanno intanto provato l’iridato Superbike Carlos Checa (nell’immagine) e il collaudatore Franco Battaini.
Telaio in alluminio La moto è quasi radicalmente modificata. Per il telaio, innanzitutto, c’è il passaggio epocale al telaio Deltabox in alluminio, voluto a tutti i costi da Valentino, che mai si è riuscito ad adattare alla GP11.
Come vuole il Dottore Tra gli obiettivi, il maggior carico sull’avantreno e la migliore distribuzione dei pesi. Del motore, si sa che il passaggio da 800 a 1000 cc ha fatto lievitare la potenza di 15 cavalli, che ora salgono a 250. Il peso totale della moto è salito a 155 chili (più 5 rispetto alla GP11).
Prestazioni Annunciata una velocità di 360 orari e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi.
Tutti questi sono numeri più che altro per i curiosi, ma abbastanza inutili e che, di fatto, lasciano il tempo che trovano. Per capire qualcosa in più bisogna aspettare qualche giorno…
Con la testa a Sepang A questo punto, fremiamo per le prove in Malesia. Lì, davvero, si potrà valutare se la strada imboccata in nome delle esigenze del campionissimo di Tavullia sia quella giusta. Sarebbe bellissimo, per la Casa italiana, per Valentino e per la MotoGP, in genere…
Torniamo alla domanda del titolo. Cosa ne pensate?
10 commentiBlock, Riders doc
Quattro ruote con l’anima come piace a noi
Mezzo a parte (una Ford Fiesta un po’ arrabbiata, che suona e cambia come una moto) ci mette del suo anche un “disinvolto” del volante. Si chiama Ken, lo conoscete tutti, disegna le curve come un compasso. Guardate questo video e poi diteci cosa pensate di questo artista.
Block fa rima con rock, ma anche con Riders doc.
2 commentiLa moto lascia il segno. Voi l’avete?
Le due ruote, si sa, lasciano segni, talvolta indelebili
Nel cuore, innanzitutto, dove si insinua e rimane per sempre. Ma anche sul corpo: quasi tutti i motociclisti hanno cicatrici o abrasioni, che raccontano un po’ il proprio percorso di vita su due ruote sin dai primi approcci.
Che sia la scottatura di uno scarico sulla gamba (vale anche come passeggeri) o il calcio di una pedivella di avviamento, una strisciata su terra o asfalto… vorremmo raccogliere i vostri segni.
In seguito vi spiegheremo a quale pro…
Se avete piacere di condividere con noi i “tatuaggi” che vi ha lasciato la moto, mandate la vostra foto via mail a questo indirizzo.
Perché la moto la si ama sempre e comunque, a prescindere.
19 commentiRiders Weekly 110. Un vero battistrada!
Wheely, il sandalo con la suola ricavata da veri pneumatici
Un accessorio semplice, quasi banale, come la ciabatta, può essere speciale. Può capitare, sul bordo della piscina, di avere poca aderenza. Oppure desiderare di fare beneficenza comprando un prodotto esclusivo. Magari capace di lasciare un segno unico sul terreno. Proprio come questo sandalo della Limited Edition 2010.
Lascia la tua impronta Il loro nome è Wheely ed è un chiaro richiamo alle ruote. Sono ciabatte infradito artigianali, che uniscono la pelletteria di qualità con materiali riciclati meno nobili. La suola dei sandali Wheely è infatti realizzata con copertoni usati di automobili e autotreni, caratteristica che li rende esemplari esclusivi, tutti diversi uno dall’altro, e perciò con una propria impronta.
Sociale Il progetto unisce moda, impegno ambientale e charity: l’ideazione è italiana, la produzione è curata da lavoratori kenioti, pagati il giusto prezzo. Inoltre, il 10 per cento del ricavato delle vendite sarà destinato alla missione di Chakama, nel parco dello Tsavo-Kenia (informazioni qui). Il prezzo è di 50 euro al paio.
Per comunicare il proprio amore per i motori, anche in riva al mare. E fare del bene.
Per ulteriori informazioni potete chiamare il 335 5874368.
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Piatto. La moda creata da un endurista
C’è modo e modo per passare messaggi, che siano pubblicitari, promozioni o altro. Quello che ha utilizzato Piatto Pantaloni tramite il video qui sotto, per far conoscere la propria linea uomo e donna (disegnata e creata totalmente in Italia) ci sembra divertente e non annoia. Rende frizzante pure una disciplina solitamente troppo impostata come il golf, utilizzando ambienti atipici (l’ispirazione arriva dal mondo dei video games) e modelli/modelle verosimili, ovvero non troppo “di plastica”.
Poi c’è un altro aspetto che ci rende simpatico il prodotto. Il suo ideatore, Alex Piatto, non è il classico stilista di moda imbalsamato, ma uno con i calli sulle mani. Quelli di un vero endurista che partecipa al campionato regionale major nel triveneto con una passione sfrenata.
Il mondo Riders e la moda che si uniscono. Come se non bastasse, il video è stato realizzato da Alberto Narduzzi che, guarda caso, è un altro endurista sfegatato da sempre. Per la cronaca, le riprese sono state girate a Cape Town, in Sud Africa.
6 commentiPer iniziare bene…
Va bene iniziare presto, ma forse 2 o 3 anni sono ancora troppo pochi per quei bambini che sognano la minimoto. E poi servono casco, tuta, miscela, olio, gomme, ween end nei kartodromi. Somma, meglio iniziare con qualcosa di meno impegnativo.
Le Kiddimoto sono moto in miniatura, in legno, adatte ai bambini dai due anni di età. Aiutano lo sviluppo dell’equilibrio e sono belle, colorate e divertenti. Ce ne sono di tutti i tipi, dalla livrea race replica a quella dalle linee custom. Costano dai 119 ai 139 euro, e le potete scoprire qui.
Con pneumatici di vera gomma e manopole in spugna, sono sicuramente il mezzo più veloce per percorrere il tracciato cameretta-cucina.
5 commentiIl monozaino
Un mezzo di trasporto da portare sempre con sé. All’apparenza un normale zaino, in realtà un comodo e divertente monopattino con motore elettrico. Inventato dal designer Gustavo Brenk, si chiama Gig Pack e potrebbe essere una soluzione intelligente per molte persone. Ad esempio sarebbe utile a chi, per necessità, parcheggia lontano dal posto di lavoro, o ha bisogno di spostarsi in vie dove la macchina non può circolare e non vuole ricorrere alla bicicletta, sicuramente più veloce ma anche più scomoda. Oppure a chi fa campeggio, e necessita di un mezzo ultra compatto, o in pista per spostarsi comodamente tra i paddock del circuito.
Per ora non si hanno notizie in più ma, a un prezzo adeguato, questo prodotto potrebbe avere un grande potenziale.
Noi di Riders lo useremmo volentieri per andare dalla scrivania alle macchinette del caffè, oppure per improvvisare gare tra colleghi lungo i corridoi della redazione.
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