Archivio categoria 'Dite la vostra'
Una nuova Sportster. SuperLow!
Da Milwaukee sono arrivate le anticipazioni sulla gamma Harley-Davidson 2011. Tra le chicche una nuova Sportsterina su base XL883L!
Si tratta della SuperLow (nella foto): la base 883 evolve con nuove ruote , sia cerchi che pneumatici, sella monoposto Deep Bucket (altezza 695 mm), manubrio differente e geometria dell’avantreno ridisegnata (avancorsa di 145 mm). Questi i colori: Vivid Black, Cool Blue Pearl, Merlot Sunglo & Vivid Black e Birch White & Sedona Orange.
Dite la vostra!
5 commentsLa ZX-10 R 2011 in pista!
Kawasaki ha rilasciato altre immagini della nuova moto da corsa Kawasaki Ninja ZX-10R questa volta in azione ì famoso circuito di Suzuka in Giappone, dove l’inedita moto da corsa sta svolgendo una sessione di test e di sviluppo.
I piloti che si alternano alla guida della nuova ZX-10R sono Hidemichi Takahashi e Akira Yanagawa. Entrambi avranno il compito di portare la moto fino al limite, per raccogliere preziose informazioni in base alle quali il reparto R&D di Kawasaki metterà a punto e perfezionerà la versione definitiva,. Ulteriori test saranno realizzati nei prossimi mesi con l’unico intento di presentare nel 2011 una nuova Ninja ZX-10R pronta a competere ai più alti livelli nel Campionato Mondiale Superbike.
Ora si vede un pochino meglio, la moto, anche se non sotto… ma cosa ne pensate?
1 commentNitroNori. Io ho paura
Ve la giriamo così, perchè rende di più.
«Now I’m afraid. My body is not the same as it used to be. You can call me chicken if you like».
Così si è confidato Haga in una intervista rilasciata a Michael Guy su MCN. Noriyuki ammette candidamente che ultimamente è attanagliato dalla paura, mentre guida. Allo stesso modo, l’ufficiale Ducati in Superbike chiede tempo per uscire dal suo inferno.
Lascio a voi le considerazioni del caso, Riders. Solo una domanda, di spunto, da parte nostra: ammettere una debolezza è Riders?
30 commentsRiders Car. Dite la vostra…
Tra le novità che avete trovato su Riders 31 avete c’è stato l’inserto Riders Car.
Nell’editoriale, Roberto Ungaro dice: «Il 6 settembre 2007 usciva un mensile con scritto in calce uomini, moto, passioni.
Su Riders Car cambia solo uno dei tre addendi. Ma l’equazione, ovvero lo stile, rimane uno soltanto: quello Riders».
Ora, indipendentemente dalla passione primaria che uno abbia, e dei lettori di Riders la conosciamo bene…
Volevamo sapere il vostro parere su questa testata. E soprattutto sui suoi contenuti, nei testi e nelle immagini.
Grazie!
80 commentsAprilia Mana. C’è o ci fa?
C’è il Model Year 2010 dell’Aprilia Mana 850: nuovi accostamenti cromatici e due versioni, base e GT (da viaggio, con semicarenatura e ABS di serie).
La bicilindrica di Noale, piuttosto anonima inm stile e design, ha però una peculiarità che la distingue dalla massa: il cambio sequenziale Sportgear. Non è una novità, ma il sistema funziona bene e nonostante questo non ha per ora fatto presa sul pubblico. Di Mana se ne vedono davvero pochine, in giro.
Per coloro che non conoscessero bene il prodotto: il cambio Sportgear è gestito elettronicamente: la leva della frizione scompare e basta premere un pulsante sul manubrio per scegliere per la gestione “Autodrive” della trasmissione o cambio sequenziale a sette marce.
Le opzioni disponibili sono tre: la Modalità Sequenziale per decidere autonomamente il regime di cambiata intervenendo sul comando a pedale o al manubrio. Un sistema servoattuato determina la cambiata, su sette rapporti, in tempi rapidissimi.
Con la modalità completamente automatizzata (Autodrive) la gestione elettronica si occupa di tutto, la trasmissione CVT consente in ogni momento di far lavorare il motore al regime di coppia massima enfatizzando ripresa e accelerazione. Il sistema Sportgear prevede tre differenti mappature: Touring (consumi bassi e maggiore fruibilità del motore), Sport (massime prestazioni e scatto bruciante), Rain (in condizioni di asfalto scivoloso o scarsa aderenza).
Infine c’è la Modalità Semi-Autodrive: la funzione di accelerazione rimane completamente automatica ma il pilota può intervenire per decelerare scalando. Utile per effettuare un sorpasso a un regime di coppia ottimale o per la guida in discesa per un freno motore ancora maggiore.
Già disponibile dai concessionari l’Aprilia Mana costa 9.090 euro, la Mana ABS 9.690 euro e la Mana GT 9.990 euro.
Ma ora la domanda è legittima: senza il cambio al pedale è moto o no? Mana c’è o ci fa?
33 commentsRicarica Italia! Ricarica Riders!
A novembre, sul mercato, arriveranno le prime auto elettriche. E noi, che amiamo usare due ruote in meno, a che punto siamo? E l’Italia è pronta? E gli italiani? Rispondere a queste domande è lo scopo del primo ecoreportage in moto (elettrica) del Belpaese. Di presa in presa. Nei prossimi mesi Riders sarà in viaggio per raccontare l’Italia e gli italiani.
Il nostro inviato Ray Banhoff sarà a caccia di energia elettrica, pasti caldi e, magari, un letto. Perché, per raccontare il Paese, bisogna prima di tutto viverlo: a voi l’offerta (e richiesta) di essere i protagonisti di un’esperienza che non è solo un articolo di giornale, ma un modo per (ri)fare davvero l’Unità d’Italia (150 anni dopo).
Diciamo le cose come stanno, l’attenzione alle energie pulite e rinnovabili non è più un tema caro a una confraternita di hippy o a fricchettoni ambientalisti, ma il futuro su cui si misura il grado di lungimiranza di una civiltà. Noi possiamo anche continuare a sfrecciare liberi e beati sulle nostre due ruote sempre più veloci e cazzute ma, prima o poi, dovremo fermarci e fare i conti con un impegno in prima persona per la salvaguardia dell’ambiente.
C’è chi ci penserà poi e chi ci pensa adesso. Ecco perché nasce Ricarica Italia, un viaggio a impatto zero a bordo di una moto elettrica, in lungo e in largo per lo stivale, per capire se gli italiani di elettrico (e ambiente) hanno voglia oppure no.
Ogni giorno il reporter di Riders farà tappa in una città diversa: voi potrete ospitarlo, dargli un piatto di pasta caldo, magari anche un letto e, soprattutto, offrirgli una presa della corrente per ricaricare la moto (bastano poche ore). Lui vi metterà di fronte a una telecamera e a un microfono per raccontare la vostra storia, il vostro ambiente, la vostra moto, la vostra Italia.
Tante storie da raccontare? Questo racconteremo, questo ci racconterete. Il risultato di questa esperienza, lo potrete seguire ogni giorno sul web e mensilmente sulla rivista. Allora l’invito è uno soltanto: siate dei nostri. Iniziate col mandarci una mail scrivendoci le vostre storie e invitando Ray Banhoff a raccoglierle: ridersricaricaitalia@hachette.it
Soprattutto mettetevi in gioco con noi, ricaricate il nostro Belpaese.
39 commentsDesmosedici? No, di più: Millona16!
Si chiama Millona16 e la potrete ammirare al WDW in corso in questi giorni a Misano.
Regna il carbonio, su questa moto: telaio, forcellone, ruote e tutta la carrozzeria (a mezza carena, ovvero motore a vista) sono infatti realizzate con questo pregiato materiale. Sul motore invece c’è tantissimo magnesio mentre il titanio è stato utilizzato per lo scarico, la viteria e altri dettagli. Di alluminio e tanto meno acciaio, neppure l’ombra.
Ne consegue il peso record di 145 chili! Valore equiparabile a una MotoGP… E considerando che questo bolide è dotato di impianto elettrico e quanto serve per circolare per strada… Il risultato è addirittura sorprendente!
Sospensioni di derivazione MotoGP, e freni disco Braketech in materiale carboceramico completano l’opera di un mezzo unico al mondo. Il motore, come se non bastasse quello della Desmosedici originale è stato a sua volta “ritoccato”…
In pratica: da 200 cavalli all’albero del motore Ducati “base”… NCR ne ha ottenuti 200 alla ruota! Vi bastano?
Ovviamente elettronica totale con controllo di trazione e acquisizione dati completa, sulle funzioni del motore e delle sospensioni.
Solo su ordinazione (vorrei ben vedere) a prezzo… Riservato.
Commenti Riders, please…
26 commentsIngaggio Ferrari a 11 anni. Cosa ne pensate?
La Ferrar
i ha confermato di aver opzionato un bimbo di 11 anni come potenziale campione degli anni 2020. Si chiama Lance Stroll, è nato a Montreal nell’ottobre del 1998 ed è il più giovane pilota ad entrare a far parte del vivaio della Ferrari.
Nelle diverse categorie kart è stato eletto ”debuttante dell’anno” nel 2008 e ”pilota dell’anno” nel 2009 e secondo gli osservatori di Maranello è un talento da tenere in osservazione.
Cosa ne dite, Riders? Troppo peso, su un bambino o giusto modo per tutelare un talento?
14 commentsObiBoi Docet (?)
Riders, pochi giorni fa abbiamo discusso del prototipo Ducati Scrambler 450 disegnato da Obernan “ObiBoi” Bezzi. Poi, scorrendo sul suo blog… Abbiamo scovato anche questa URAL Steppenwolf 750.
A fianco, la sua personale interpretazione, che vi riportiamo qui sotto pari pari.
«Ritenete che le motociclette moderne siano adatte solo a debosciati mollaccioni? Che se una meccanica non ha almeno 60 anni non sia sufficientemente “collaudata”? Pensate che le uniche parti non di “ferro” di una moto devono essere i pneumatici? Ecco quello che fa per voi! La URAL Steppenwolf , 750 cc di metallo e pura mascolinità, mica quelle trappole per capitalisti tutte farcite di stupida plastica! Per veri duri!»
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensate della moto e soprattutto della descrizione… fatta dal noto designer. Vi ritrovate o secondo voi cavalca un tempo che non esiste più? A voi la parola!
32 commentsRiders 30. Dite la vostra!
Giovedì 6 maggio 2010, Riders 30 è in edicola. Sul personaggio scelto per la copertina ne abbiamo già parlato e a giudicare dai vostri commenti è stato apprezzato all’unanimità. Guy Martin fa comunque da apripista allo speciale del mese che, guarda caso, riguarda il Tourist Trophy, cioè la sua ragione di vita.
Scopriamo la columnist del mese: l’aneddoto di Carlo Pernat riguarda Kevin Schwantz e di quella volta che passò la notte in galera… Sgrilli invece fa il serio e si schiera contro la mafia. Bizzarri ci parla dell’Italia e dice che è abitata da popoli diversi. Poi c’è Cereghini che ci parla della televisione e ci dice che non è (dapper) tutto. Toni Capuozzo dedica il suo spazio a Gerusalemme, la città che ama di più.
Le prove 1 e 2 del mese le abbiamo già svelate nelle anteprime.
I road book; uno è nell’alta Provenza, tre giorni intorno alla gola del Verdon, con quattro BMW d’epoca; breve e facile evasione. Il secondo è invece ambientato nella Valle del Ticino, tra le strade di campagna di Vigevano e Pavia; ottimo modo per fuggire in giornata.
Il nostro garage del mese lo avete già addocchiato… Mentre non sapete ancora che tra i Riders Man del mese ci sono: Luciano Ligabue, Lebron James e Robert Downey Jr.
Anche degli Altri Riders avete già avuto un assaggio… E attenzione perchè le Riders Girls stanno diventando sempre più toste: vedere per credere quella di questo numero (pagina 80). Peccato ci sia nei dintorni anche il suo ragazzo…
Poi c’è il cuore. Lo speciale Tourist Trophy sarà un tuffo lungo venti pagine da vivere in apnea. Poi ci dite cosa ne pensate…
Il personaggio del mese? Gigi Dall’Igna. Agli appassionati delle corse non serve presentarlo. Agli altri… consigliamo di venire a conoscerlo a pagina 118.
Questo e (molto) altro su Riders 30, oramai in edicola.
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