Archivio categoria 'Riders Bar'
Riders Bar 97. Ciao Shoya!
Riders Bar a mezza saracinesca, questa settimana. Ma ovviamente aperto. Niente celebrazioni, proclami, trionfi. Le gare ci sono state, questo weekend, ma tutte oscurate dal dramma del giapponesino Tomizawa che ha perso la vita durante la gara Moto2. Un abbraccio a lui che il prossimo GP lo correra velocissimo nell autodromo sopra le nuvole e complimenti a Pedrosa, Elias, Haga e Rea. Ma pure a tutti i piloti che a ogni gara continuano a regalare emozioni al pubblico rischiando parecchio…
Biaggi e Aprilia rimandano il festeggiamento dell iride SBK alla prossima gara.
PS Diteci cosa pensate del nuovo numero di edicola.
75 commentsRiders Bar 96. Anche Lorenzo avrà un Lorenzo…
Buon rientro e ripresa a tutti. Questa settimana ci sono due belle cose: innanzitutto l’arrivo di Riders 34 del quale a breve inizieremo a mostrare alcune anteprime… e domani la copertina! Per poi uscire in edicola venerdì prossimo 3 settembre. Poi ci aspetta il week end del motomondiale a Misano, che sarà una sfida galattica, per tanti motivi e motivazioni.
Riguardo il motomondiale a Indianapolis: esaltante prova di Iannone e Corsi in Moto2 (4• e 5•) dopo strepitose rimonte dalla 25a e 39a posizione al via.
MotoGP: Pedrosa una spanna sopra tutti, Spies che “fa il Lorenzo” con Lorenzo; Rossi indecifrabile; tre cadute in due giorni che metterebbero al tappeto chiunque e gara senza lampi, insomma non alla Valentino. Ma nelle dichiarazioni è ancora una volta riuscito a convincere (se stesso di sicuro) e a trovare dei lati positivi alla sua gara opaca. Dovizioso un po’ meno, ma è sembrato lucido e onesto, meno lagnoso del solito, più responsabile, perciò sulla buona strada.
Ma ora vorremmo sapere cosa ne pensate voi… buona settimana!
115 commentsRiders (extra) Bar 95. Cross show!
Nel motomondiale le stiamo prendendo di santa ragione dagli spagnoli, in tutte le classi. In Superbike abbiamo il binomio missile Biaggi/Aprilia che ci sta conducendo verso un sogno e nel motocross, almeno in MX1, la prima classe, i nostri piloti ci riempiono di soddisfazioni.
Non solo Tony Cairoli, ieri, ma pure David Philippaerts. I due azzurri, si sono spartiti il bottino pieno del podio al GP del Brasile. Che bellezza! In classifica il Messina Express ha preso il largo da tempo, ma David, iridato 2008, punta alla seconda posizione essendo ora terzo.
Intanto, iniziamo a pensare a Riders 34, che speriamo lascerà il segno. Perchè è quello del nostro terzo compleanno, perchè avrà una copertina speciale e per il suo grande cuore. Sarà in edicola da venerdì 3 settembre e pochi giorni prima verranno anticipati alcuni contenuti insieme alla cover.
Stacchiamo qualche giorno, ma il Riders Bar rimane aperto a tutti, come sempre. Potrete così ritrovarvi, discutere, consigliarvi, scazzottare Arrivederci al 30 agosto, con il Riders Bar 96. Vogliano ritrovarvi tutti ma proprio tutti.
143 commentsRiders Bar 94. Perchè svelarsi così in anticipo?
Ciao a tutti e buona settimana post Ferragosto. Ieri c’è stato il motomondiale a Brno. A parte il parziale risveglio di alcuni bravi italiani nella sempre bella Moto2 , la totale assenza di azzurri in 125 (un monomarca spagnolo) e la gara senza emozioni in MotoGP… Anzi, una sì, lo slalom dei piloti sul birillo Dovizioso quando è caduto.
Una riflessione: la comunicazione così anticipata del cambio di casacca dei piloti per la prossima stagione, non rischia di minare il loro rendimento, fosse anche solo a livello inconscio?
Chi glielo fa fare, ora, ai vari Stoner e Rossi, a campionato compromesso, di impiccarsi, lottare all’ultimo micron, inventarsi magie (di cui entrambi sono capaci) quando i relativi team, oramai, neppure fanno loro provare le moto “evoluzione” per non svelarne i segreti?
Oppure, di fare crescere la propria moto, dando un vantaggio ai piloti che prenderanno il loro posto? Correre a quei livelli richiede una concentrazione/motivazione altissima. Non è certo facile raggiungerla e poi mantenerla tale. Forse, rimandando a fine stagione il tutto, la partecipazione alle gare sarebbe più serena, più mirata al risultato e, magari, il pubblico godrebbe di uno spettacolo più “vero”.
Rossi e Stoner, di questi tempi, sono potenzialmente in grado di giocarsi le vittorie. Dispongono entrambi di un pacchetto competitivo, lo hanno dichiarato loro stessi, eppure fanno un’altra gara rispetto ai primi due. I distacchi presi ieri da Lorenzo e Pedrosa farebbero quasi pensare che si siano dimenticati di come sanno guidare. E a questo, francamente, non crediamo.
Altrimenti non avrebbero fatto, sia Casey che Valentino, una scelta 2011 così impegnativa di rimettersi in gioco lasciando il certo per l’incerto. Mica sono pazzi. Entrambi non sono piloti che corrono per guadagnare di più; o quanto meno, nel momento in cui dovessero rendersi conto di non essere più vincenti siamo sicuri che smetterebbero.
E invece vanno avanti e l’anno prossimo daranno tutto. Si spera, almeno.
125 commentsRiders Bar 93. MV Agusta torna tricolore
Riders buona settimana pre Ferragosto a tutti. Intanto, celebriamo l’ennesimo successo di Tony Cairoli (KTM SX-F 350) al 12° round del mondiale cross corsosi ieri a Loket. I punti di vantaggio su Clement Desalle (Suzuki) sono ora 84! Un bel gruzzolo per essere ottimisti sull’esito del campionato, mentre terzo c’è l’altro grande azzurro David Philippaerts. Alè!
L’altro argomento interessante riguarda il riacquisto da parte di Castiglioni della MV Agusta dalla Harley-Davidson. In contorni finanziari dell’operazione non ci riguardano, piuttosto vorremmo il vostro parere sul ritorno in Italia del prestigioso marchio. Anche se, in tutta sincerità, non abbiamo mai pensato che in H-D fosse in cattive mani. Anzi…
Per la cronaca per “guidare” la nuova MV Agusta è stato richiamato l’Ing. Massimo Bordi, già condottiero della Ducati ai tempi in cui l’azienda di Borgo Panigale era nelle mani, appunto, dei fratelli Castiglioni.
Cosa ne dite? Pro e contro di questo “ritorno tricolore”.
101 commentsRiders Bar 92. Degno erede cercasi…
Da King Carl a King Cal? Almeno per lo scorso weekend, glielo concediamo, poi vediamo se e come si confermerà. Ieri Crutchlow ha fatto il Fogarty e a dire il vero tutta la pattuglia SBK inglese ha dato spettacolo al GP di casa. Ieri in gara si sono visti solo loro.
Biaggi ha corso da ragioniera, ha capito sin dal venerdì che a Silverstone non ce n’era. Infatti si è fatto recuperare solo 8 punti da Haslam ed è rimasto a +60, un bottino di relativa sicurezza. Persino il suo compagno di squadra Camier gli ha dato del filo da torcere, guadagnandosi un bel podio. Grande, fortissimo anche Rea, ma non è bastato a contenere il pilota Yamaha.
Haslam fa quello che può e ieri ha sfoderato tutto quello che ha in tasca! Ma gli mancano i picchi vincenti di inizio stagione e così la rincorsa al titolo diventa difficilina. Considerando chi ha davanti…
Ducati. Fabrizio guadagna un bel podio, ok, poi rimedia un guasto da ritiro. Haga è nelle tenebre più oscuro. Urge iniezione; di cosa, non si sa, ma urge.
Però, bravi tutti, bello spettacolo in entrambe le manche e…
La derapata in accelerazione di Crutchlow verso la fine di Gara 2 durata mezzo chilometro (per modo di dire) passando anche sul cordolo, ovviamente senza neppure fare finta di pelare il gas… E’ valsa da sola l’aver rinunciato al sole d’agosto per vedere le gare. Per chi lo ha fatto.
Per chi l’avesse persa, ecco il suo giro magico della Superpole.
Buona settimana e domani occhio che saprete chi c’è in copertina su Riders 33!
45 commentsRiders Bar 91. Pedrosa, che peccato!
Il potenziale spettacolo del Red Bull U.S. Grand Prix è stato rovinato da due cose; la scivolata di Pedrosa (pare a causa di una buca in inserimento curva che gli ha fatto perdere l’avantreno), senza la quale forse avremmo assistito a una bella schermaglia con Lorenzo e magari anche con qualcun altro.
Insomma, Daniel, non ce lo dovevi fare!
L’altro elemento a discapito degli spettatori è stata la deludente prestazione dei piloti americani, solitamente più brillanti nella gara di casa. Hayden ma soprattutto Spies, che aveva l’opportunità di correre su una delle pochissime piste che conosce a mena dito.
Ad ogni modo: complimenti a Lorenzo, a Pedrosa per lo spirito guerriero (o davanti o nella sabbia) e per la solita esaltante partenza, a Stoner per avere ritrovato il suo stile di guida arrembante ma sicuro e al grande Valentino Rossi perchè sta correndo in condizioni obiettivamente critiche e riesce comunque a essere protagonista. Coraggioso e generoso al 100%!
Ora il dilemma più importante rimane il cercare di capire se riuscirà a recuperare totalmente il suo smalto e se quei 3-4 decimi di vantaggio che quest’anno Lorenzo sembra avere quasi regolarmente nel polso siano colmabili o meno.
E ora buona settimana a tutti!
78 commentsRiders Bar 90. La cura
Il Dottor Rossi è la migliore cura per la MotoGP?
Ieri c’è stata la conferma che per il momento la MotoGP è ancora 46dipendente. Brutto dirlo ma è così. Non è questione di tifo o prestazioni. Questione di persona e personalità.. Valentino è Valentino anche se non vince e in questo senso è unico. (Irraggiungibile palmarés a parte). Egoisticamente, ben venga il suo rientro anticipato se è in grado di smuovere così la carovana del motomondiale che in sua assenza pareva mezza vuota, quasi desolata. I dati di audience lo confermano.
Basta la sua presenza nel paddock, anzi solo l’annuncio, perché si crei un clima diverso, di fibrillazione, di emozione superiore. E così è successo al Sachsenring. chi era presente ce l’ha tetimoniato. La sua figura sovrasta le altre e alle sue parole si dà un peso diverso. Pur essendo un ragazzo speciale è anche normale, con i suoi pregi doti e difetti.
Ecco, se si vuole trovargli un difetto, oggi, è quella linguetta che ultimamente si è fatta più affilata, talvolta anche con malcelata malignità, cosa nuova per lui. Prima era ugualemente schietto ma più candido. E cercava di dribblare le polemiche. Oggi talvolta sembrerebbe quasi cercarle.
Ma, se quello di ieri è l’effetto della sua presenza alle gare, vabbè, lasciamo che si sfoghi. Anche se, inutile negarlo, non ne comprendiamo il motivo. Le frecciate a Lorenzo (per la maglia indossata in suo omaggio dopo l’incidente) e Stoner (accusato di essere un “piangino”) sono parse inutili. Quasi a voler mettere qualche nuvoletta sul clima solare ricreatosi in MotoGP grazie al suo raggiante rientro. Ragione o non ragione che possa avere.
PS Tutti in piedi ad applaudire Iannone (protagonista in Moto2) e Cairoli (dominatore in MX1) gli altri italiani che ci regalano oramai regolarmente spettacolo e soddisfazioni.
PS 2 L’immagine sulla vetrina del bar è un giusto tributo a Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo, rispettivamente per la gara strepitosa e per le dichiarazioni (forse furbescamente) “sportive”.
Buona settimana più Riders che mai!
128 commentsRiders Bar 89. Rossi-Biaggi: sfida a distanza?
Buona settimana Riders! Nuova vittoria di Biaggi in SBK e ulteriore suo allungo in classifica (+ 68) sul giovane Haslam (Suzuki), ottavo e decimo, che oramai sembra essersi un po’ smarrito. Un quesito riguarda appunto Leon: inferiorità di moto, calo di mordente, di concentrazione o mancanza di esperienza nel reggere la pressione?
Altri temi SBK sono Rea e la sua altalena di risultati, l’inaspettato (parziale) ritrovamento di Xaus e Crutchlow. Fabrizio e Haga hanno fatto un passettino, ma rimane il fatto che Michel nonostante il podio abbia rimediato 13 secondi dal Biaggi. E poi le ambizioni di vittoria del “privato” Checa sono state ieri ridimensionate.
Ma nonostante un Corsaro ritrovato in pieno, insieme alla sua tremenda (per i rivali) costanza a martello, la notizia prioritaria odierna è quella che Rossi oggi riprova a guidare per capire definitivamente se sia in grado di rientrare davvero al GP di Germania di domenica prossima (19 luglio).
Gli amanti dei pettegolezzi potranno fare un confronto diretto con Max Biaggi; infatti il test che farà oggi Valentino sarà proprio sulla pista di Brno in cui ieri ha vinto Max. E siccome Rossi guiderà nuovamente la R1 il parallelo a distanza su moto della stessa categoria è scontato. Ma anche inutile; a Rossi infatti non dovrebbe interessare il riscontro cronometrico, meglio concentrarsi sull’aspetto medico della sua frattura. E infatti così farà… si pensa.
135 commentsRiders Bar 88. Ovvio, Lorenzo
Il fine settimana torrido ci ha portato una gara MotoGP con il risultato come da pronostico. Il terzetto del podio, lo si sapeva quella che poteva essere una bella sorpresa svaniva con la scivolata di Andrea Dovizioso che fino a quel momento sembrava proprio in palla. Forse, dice lui, se la sarebbe giocata.
Le emozioni sono ancora una volta arrivate dalla Moto2, con la solita carica dei 40, che stavolta erano addirittura 42, a far ballare sui divani il pubblico.
Andrea Iannone ha purtroppo mandato in fumo una possibile altra vittoria per via di una svista sulla quale ci sarebbe da parlarne. La bandiera gialla, non sempre la si vede quando si sta in carena.
Poi, il botto pauorso sul rettilineo di partenza. Finito bene, per miracolo. Ma sono le corse.
Buon caldo
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