Archivio categoria 'Racconti Riders'

Aug 10

Buon compleanno, Quattro!

Category: Racconti Riders  
La bella trentenne che vedete qui a fianco, e non stiamo parlando della altrettanto bella fanciulla, ha due ruote in più, ma merita almeno di ricevere gli auguri di buon compleanno.

La Audi Quattro compie tre decadi e si guadagna il tributo Riders (facoltativo, ovvio) per come si presentò quando venne alla luce: una coupè sportiva di razza a quattro ruote motrici dalla innata sportività.

Ora le sue discendenti sono macchine un po’ da “sciuri” e sono molto meno Riders, ma il suo spirito iniziale, per altro sfogato anche nelle competizioni, non lasciava dubbi sulla bontà di questa macchina.

E allora, gliele spegnamo queste trenta candeline alla Audi Quattro?

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Jul 28

Boxer all’ennesima potenza

Category: Racconti Riders  

BMW_HP2_SportBMW HP2 Sport 

Volevano scrollarsi di dosso il sigillo delle  moto stradali da “cumenda”, in BMW, magari rifrescando la clientela. Ci sono riusciti? Leggete questa presa di contatto con la HP2 Sport.

La svolta al lancio della prima serie, la endurona HP2 (2005); la conferma con questa Sport, arrivata nel 2008, motorizzata con il Boxer 8 valvole. Non è quindi una novità ma è la regina delle emozioni, quindi merita luce.

Com’è Sportiva, estrema, con il vestito di carbonio in tinta bianco moda. La veste laccata non tragga in inganno: sotto ha un cuore vero che pulsa forte.

BMW_HP2_Sport_2A chi è destinata? Sulla carta è tutto tranne che una moto per pettinati, perlomeno nel suo spirito; poi, probabilmente la compreranno solo loro. E non solo per il prezzo elevato. Minimalismo e prestazione sono i dictat su cui si fonda la filosofia HP di BMW. Il comfort come ultima fra le priorità: anche questo è essere Riders.

Come ti conquista Un concentrato tecnico e di finiture rari per una moto di serie. Ma basterebbe il suono dello scarico per rapirvi tanto è idilliaco; quando la spegni continui a sentirlo nella mente. O anche il cambio elettronico assistito: salire di marcia tenendo aperto il gas e senza frizione? Non ha prezzo, come lo scoppiettio che provoca il taglio di corrente all’inserimento del rapporto. Poi, ovviamente, ci sono le doti tecniche e di guida. E dice la sua anche il cruscotto digitale 2D GP di derivazione MotoGP.

BMW_HP2_Sport_3Si cucca? L’effetto catalizzatore fuori dal locale in centro è assicurato. Peccato che poi non si possa rimorchiare visto che il passeggero non è neppure contemplato.

Come va Solo l’estasi di un bimbo per la prima volta su un ottovolante è paragonabile. Erogazione corposissima ma dolce. Unica, inimitabile. Una gazzella che anzichè l’aria sceglie i binari. Il rapporto peso potenza è di quelli vincenti per una bicilindrica: 133 cavalli  (a 8.750 giri) per 178 chili a secco; ne deriva una condotta svelta e precisa a dispetto degli ingombranti cilindroni laterali. La poderosa coppia di 115 Nm a 6.000 giri fa il resto, mentre le sospensioni Ohlins e i freni Brembo racing spingono a ballare fra i cordoli.

È adatta a tutti? Sì, nel senso che da guidare non è difficile o particolarmente insidiosa. Il range di clienti si restringe se si fanno due conti con i 21.200 euro necessari per averla e che inevitabilmente fanno lievitare l’età media del potenziale acquirente.

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Jul 26

La cena del centauro (ovvero il Coraggio dello Stinco!)

Category: Racconti Riders  

La cena del centauro ovvero il Coraggio dello Stinco!

Finalmente la meravigliosa estate 2010 è esplosa: colori profumi chilometri e zavorrine, tutto nel sogno di ogni motociclista! In questo anno particolare, dove ancora a maggio poteva capitare di concedere la precedenza a famiglie di pinguini in vacanza da noi, e dove a giugno al posto delle autostrade si incontravano torrenti impetuosi e laghi imprevisti  per moto-d’acqua, è arrivata la canonica estate padana.

Aria calda, afa, zanzare in stormo d’attacco e rane bordo strada che si allenano per il nuoto sincronizzato sotto le ruote dei motociclisti

Dalle nostre parti, quando l’umidità fa la parte del leone, non c’è moto che tenga. Il caldo è caldo. Anche viaggiare non risolve il problema, anzi quando poi tocca fermarsi, rallentare, girare alle rotonde, l’impressione è di essere in qualche angolo del sud Dakota, non meglio identificato, ma stranamente polveroso e con sterminate coltivazioni di riso (ma il riso in Dakota c’è mai stato??? Mah…).

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Jul 26

La cena del centauro (ovvero il Coraggio dello Stinco!) /2

Category: Racconti Riders  

…Segue> Le magliette sono bagnate ancora prima di indossarle, camminare o pensare o mangiare diventa uno sforzo calorico che il corpo ti rimanda sotto forma di gocciolone di sudore ad imperlare la fronte sotto il casco ormai bollente. Eppure, se c’è una cosa che a voi motociclisti non manca è il CORAGGIO.

Come definire altrimenti che: coraggiosi, la banda di centauri che sono riusciti a scegliere:

A) La settimana più calda dell’anno
B) La settimana più afosa della pianura novarese
C) Il menù più calorico e bollente della zona

Pazzi! Disperati! Disadattati! Splendide moto provenienti da più province, (Alessandria, Asti, Biella, Vercelli) nella calda sera di un’estate novarese, si sono ritrovate presso un noto locale della città per gustare, in pieno luglio,  udite udite, LO STINCO AL FORNO!

Il magnifico Arturo, organizzatore della serata con partenza da Borgosesia City (www.wildandcrazy.it), ha radunato ben una ventina di moto per questa spedizione enogastronomica, quasi una campagna di guerra, dato l’alto numero di trigliceridi e colesterolo lasciati sul campo…

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Jul 26

La cena del centauro (ovvero il Coraggio dello Stinco!) /3

Category: Racconti Riders  

…Segue> All’arrivo dei piatti sulle tavole (all’aperto per fortuna) le zanzare locali hanno dato disdetta, causa eccessivo calore che aleggiava sulla zona. Alcuni pipistrelli del posto, notoriamente propensi ad un giro turistico nella zona periferica della città, sono rimasti impietosamente incollati ai pali della luce intorno al ristorante.

Non parliamo poi dei residenti locali che, ammirando gli splendidi ferri sotto ai loro occhi, si chiedevano allibiti come una tale compagnia avrebbe potuto poi rientrare indenne alle città d’origine: la birra scorreva a fiumi, ma misurando “serenamente” il tasso alcolico si è deciso per un rientro a tappe forzato. Per strade secondarie.

Unica nota consolatoria, che sicuramente è stata apprezzatissima dai nostri amati centauri, l’abbigliamento delle gentili signorine novaresi: un tale caldo impone scelte drastiche, via pantaloni e maglie e sfoggio di minigonne, minishorts e quant’altro la mente femminile sa’ inventare per sfuggire al caldo. Niente niente che l’astuto Arturo abbia organizzato tutto questo per dare un occhiata alle bellezze locali?! Si lamenta sempre lui, che nella sua Valsesia fa sempre fresco, vuoi vedere che è per questo che organizza i raduni in piena torrida estate?!

p.s. un grande ringraziamento a tutti i ragazzi che hanno partecipato, devolvendo l’avanzo di cassa della serata, alla missione del Madagascar sostenuta da Aldo e consorte. La loro Rocket gialla è dedicata, con le sue belle aerografie, alla figlia purtroppo scomparsa, come il motoraduno che viene organizzato in sua memoria.
A loro, a tutti coloro che sanno coniugare  momenti di serenità e divertimento con un vero impegno sociale, vanno i nostri più affettuosi saluti.

La vostra Mary

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Jul 23

Tributo a due giganti del motorismo: 1) Ing. Giulio Alfieri

Category: Riders News  Racconti Riders  

Giulio_Alfieri_e_Giorgetto_GiugiaroPer la settima volta, l’ASI indice due premi destinati a premiare opere di scrittura e letterarie, sui temi della conservazione e della valorizzazione del patrimonio storico, delle ricadute culturali che ne derivano nel periodo dalle origini al 1980.

Il primo concorso è intitolato al papà della Lambretta, l’Ing. Giulio Alfieri, (Parma, 10-7-1924 -Modena, 20-3-2002). Fu il “padre” delle Maserati 3500 GT, Quattroporte, Ghibli, Birdcage ma anche della Citroën – Maserati, per poi passare al motociclismo con la ineguagliata Laverda 1000 V6. Prima ancora era stato co-progettista della Lambretta Innocenti “da corsa” campione mondiale ; aveva riavviato, dandole un solido futuro, la Lamborghini; aveva portato ai vertici mondiali la motonautica Maserati e Lamborghini; aveva organizzato la produzione della Honda Italia. Fu inoltre Presidente della Commissione Tecnica Auto ASI.

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Jul 23

Tributo a due giganti del motorismo: 2) Ing. Fabio Taglioni

Category: Riders News  Racconti Riders  

Ing._Fabio_Taglioni…Segue> Il secondo concorso è intitolato all’Ing. Fabio Taglioni (Lugo, 10-9-1920 – Bologna, 18-7-2001)  progettista dei motori Ducati sin dal piccolo 100 cc. del 1954. Al riguardo ecco come Taglioni ricordò la sua assunzione:

«Venni chiamato dall’allora direttore generale della Ducati Dott. Montano, che mi disse le testuali parole: conosco il suo talento ed ho bisogno di lei. Se mi realizza una moto 100 per vincere il Giro d’Italia, la Ducati rimarrà aperta, perché ho solo un mese di stipendio per gli operai, in caso contrario si chiudono i battenti e tutti a casa».

E ci riuscì. Nel 1956 Taglioni ha la geniale intuizione da cui scaturisce la Ducati 125 Trialbero: del sistema di distribuzione desmodromico. Il desmo - sistema unico di controllo valvole – fu una vera rivoluzione per l’Azienda e per il motociclismo che ancora oggi caratterizza le moto Ducati. Crea, poi nel 1971 la GT 750 cc con l’innovativo bicilindrico a L di 90° altra caratteristica Ducati.

Dal 1° settembre i candidati potranno prendere visione dei Regolamenti dei due concorsi sul sito dell’ASI

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Jul 5

Buon centenario J.Y. Cousteau!

J.C.The impossible missions are the only ones which succeed - Jacques Cousteau.

Giugno 1910 - 2010, è il centenario della nascita di Jacques-Yves Cousteau. Grandissimo esploratore, navigatore, militare, ocenografo e regista francese. Uno di quelli che hanno lasciato il segno.
100% Riders.

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Jun 30

La passione vive nel box

Category: Video  Racconti Riders  

Questo bel video, girato, montato e  inviatoci da Manuele Petrilli, dimostra come per ritagliarsi una moto su misura, creando una bella special, non servano chissà quali mezzi di base e/o denari. Bastano una motina semplice e onesta, la passione (tanta), ok, abbinata a una buona dose di fantasia; buon gusto, stile e tanta voglia di arrangiarsi.

Vi piace?

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Jun 25

Tassello è tassello…

Category: Racconti Riders  

Il fuoristrada è una passione, ma non tutti si possono permettere l’ultimo modello della moto da cross. Non tutti si possono permettere la moto da cross. Non tutti si possono per mettere la moto. C’è chi, attratto in modo irresistibile dall’off-road, si arrangia come può. Fosse anche con un motorino. Un Ciao, ad esempio. O qualcos’altro di simile.

Ci si riunisce in un campetto, si predispone anche il cancello di partenza (artigianale, un eufemismo, per non dire modello Flinstones) e ci si butta a capofitto, in una combattutissima manche di motocross, sportellate comprese.

Qui, alcune immagini testimonianza su chi… Si riesce a divertire sempre, comunque e con qualsiasi mezzo.

Il sigillo di Riders è d’obbligo.

PS se volete conoscerli… sono quelli del ciaocrossclub.it

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