Archive for September 18th, 2007
Sep 18

Ci piace la moda

Category: Dite la vostra  

exeny1.jpgOk. Ci piace anche la moda da “fighetti” come la definite voi. Non solo stivali sporchi di terra o tute iper tecnologiche che costano dai 1.500 euro in su. Sì va bene, saranno anche necessarie durante i viaggi lunghi o nelle escursioni del fine settimana, ma per andare al lavoro tutti i giorni? Davvero comodo arrivare in ufficio e cambiarsi in ascensore mentre il capo ti aspetta battendo nervosamente le dita sulla sua scrivania…

Magneto ci scrive:” Non vedo l’ora di sapere se sotto il giubbotto Belstaff sia più indicata la mutanda Calvin Klein o il boxer Dolce e Gabbana”. È così anormale che un uomo abbia voglia di coordinare anche l’intimo?

Viene istintivo chiedersi se la moto si usa solo per occasioni di viaggio e non sia possibile considerare le due ruote come uso quotidiano. Basta felpe, scarpe e portachiavi che rigano la carena? Ma perchè non unire le due cose? Volendo, il portachiavi di metallo si può tenere in tasca e non necessariamente usare per le chiavi della moto.

E perchè uno non può infilarsi un paio di jeans di Armani o un giaccone in montone di Marlboro Classic per guidare la sua “creatura”? Giova dice : “Cosa potrà mai dire una nuova rivista di moto? niente, ed in effetti - a mio giudizio - il giornale è pieno di viaggi pindarici e seghe mentali che non interessano a nessuno, se si escludono i milanesi fighettosi e alla moda”. Probabilmente in molti, tranne i milanesi, cercheranno il jeans più usurato, la maglietta più “sgangherata”, lo stivale più rovinato per salire sulla BMW o la Buell di turno (cito due delle marche che mi vengono in mente e non per sminuirle nè offenderle…). Il vero motociclista si vede dall’abbigliamento trasandato evidentemente.

Shovel pazzo commenta: ” Vogliamo forse dire che biker è indossaer una uniforme?? Io sono lontano mille miglia dall’essere un fighetto. Ho un Panhead del 52 e sto abbandonando la mia berlina borghese per un pick up dell’80. Ma questo non significa che sputo per terra quando passa uno su una BMW con il giubbino Brema. Io rispetto lui, lui rispetta me….Sono convinto poi , che molti di quelli che hanno parlato di fighetti , sono i primi a comprarsi cromature per la moto , o magari hanno comprato il rivestimento in lycra per il bat wing della loro Electra. Sputano sentenze , ma si strappano i capelli per avere la patch dell’utlimo raduno..
Per significare “io c’ero” io ho più pin di te…Io sono più potente di te…

Crediamo ci stia dentro tutto, noi di Riders, però. Anche l’occhio vuole la sua parte proprio come quando si acquista la prima moto. Certo, vuoi potenza, cavalli che scalpitano, ruote da combattimento, ma chi non ha guardato anche l’estetica? Exeny

Sep 18

Sauro Balducci, 18 settembre 2007

Category: Anteprime di Riders  

Ciao a tutti, eccomi qua, veramente complimenti per la rivista…il primo numero è stupendo…per i testi, le foto…è quello che manacava, riviste di test ne abbiamo già troppe e tutte uguali…grazie.

Sep 18

Memo-appuntamenti

Category: News  

Le 75 più belle del mondo

Dal Guggenheim a Milano: ecco MAD, la mostra su moto, arte e design

MAD (Moto Arte Design)Per una volta sono più belle da vedere ferme su un piedistallo che non da guidare. Perchè le moto sono prima di tutto opere d’arte, fatte per sfidare la resistenza del vento. Oppure mezzi per stupire (e talvolta disgustare) il pubblico. Così dopo essere stata al museo Guggenheim di New York e a Bilbao tra il 1998 e il 1999, arriva a Milano il MAD (Moto Arte Design) la mostra che raccoglie i 75 esemplari più significativi prodotti dal dopoguerra a oggi. Dal 18 ottobre al 18 novembre, al Palazzo del Ghiaccio di Milano, sarà possibile toccare esemplari di serie, prototipi mai entrati in produzione. E rispolverare modelli unici oppure caduti nell’oblio, come la BSA 3, la Britten V1000 o la Guzzi Gambalunga.

Sep 18

Alessandro Monticelli, 18 settembre 2007

Category: Anteprime di Riders  

ale.jpg“La Risorsa più scarsa non sono i soldi: è l’immaginazione.”