Archive for September 23rd, 2007
Sep 23

Ascoltate la nostra

Category: Dite la vostra  

exeny1.jpgAbbiamo fatto parlare tutti, ora vogliamo dire la nostra.

Fermiamoci un attimo a ragionare.
Ci sono attualmente almeno una decina di riviste, in edicola, specializzate di due ruote. Confronti, schede tecniche, listini.
Avreste voluto l’11 rivista uguale?

Riders non è questo. Non vuole esserlo.
Vuole raccontare in un altro modo chi il motociclista lo è già, e vuole trasmettere questa passione a chi non lo è. Riders non ha mai messo in discussione la sicurezza rispetto a una griffe.

L’unica foto su strada aperta (quella della Confederate), ha in primo piano un “signor” casco integrale e dove per legge c’è l’omologozione, Riders lo rispetta (in America forse non tutti sanno che in alcuni stati non vi è ancora l’obbligo del casco). Avete parlato di posti per voi assurdi, come quelli relativi alla Confederate o alla BMW Megamoto. Ma avete sfogliato e letto i servizi? Certo, sono posti “anormali”, che danno una forte suggestione scenografica. Luoghi però chiusi al traffico, dove abbiamo dichiarato fin da subito il gioco, la parte ludica che il nostro lavoro ci permette di fare. Ma in quelle stesse foto, Roberto indossa stivali da trial, casco intregal cross, giubbino di pelle. Non infradito e bermuda.

E’ ovvio che le celebrità non indossino il casco nelle foto…come potrebbero riconoscersi? Noi non vi spacciamo fotomontaggi ben realizzati. Non tutti forse sanno che vi è un embargo (non dichiaratamente ufficiale) della stampa italiana rispetto all’isola di Man. Al Tourist Trophy si perde la vita per una corsa, non se ne può parlare di questo, ma è una delle fondamenta turistiche che danno vita all’isola stessa. E allora direte? Riders ve lo propone, ne parla, e non lo fa con il più figo, il più ricco, il vincitore. Lo fa con uno come David Paredes, un poveraccio, uno che corre rischiando la vita, solo per passione. Ci avete fatto caso?

E le donne? Riders non vi da le solite “fighette” in due pezzi, concentrato 100% di silicone, fotografate ad un Paddock qualsiasi. Vi presenta una donna che con le moto ci vive tutti i giorni (e non solo usandole), che ha parola in merito. E lo “Scatto per caso?” E’ ognuno di voi, uno che dalla sua normalità può respirare un attimo di celebrità grazie alla sua passione.

Tutto ciò dovrebbe essere un vantaggio per tutti i motociclisti. Basta il motociclista come icona di negatività, come quello sporco, brutto e cattivo (e leggetevi Sisto se vi piace così…). Il motociclista è un uomo normale, solo con una grande passione. Per quanto riguarda la moda è vero, ci piace, ma mai davanti alla sicurezza. E se volete proprio saperlo, è proprio la moda che ci permette di avere foto così di qualità e di potervi dare così tante emozioni diverse. Di riuscire a fotografare in una cava di marmo, in America, a Cuba…

Sempre per non essere l’11 rivista di moto esattamente uguale alle altre.

Ci avete ragionato?Exeny