Archive for September 26th, 2007
Sep 26

CV, NON PUGNETTE…di Roberto Ungaro

Category: Dite la vostra  

coffe.jpgEspresso, nel mondo, vuol dire caffè all’italiana. Così come, da domenica scorsa, Ducati è sinonimo di vittoria. Il rosso che spacca. Il made in Italy dei miracoli. Perché a Borgo Panigale prima viene il Dio cronometro, poi tutto il resto. Sono fatti così in quell’azienda: CV e tempo sul giro. Ciò che rimane, sono solo pugnette.

CV che, conditi con genio e sregolatezza (gomme ed elettronica), hanno trovato nel Casey di quest’anno un interprete magistrale. Sempre al limite, mai un po’ di margine. Lui ha rischiato, gli altri hanno rosicato. Ma è una visita in fabbrica che fa capire dove nasce il tempo sul giro. Senso di appartenenza assoluto. Dal custode all’ultimo piano, la stanza dei bottoni. Rossi fuori, rossi dentro, rossi tutti (tranne Vale), nel più profondo dell’animo. Passione di cui trasudano i muri, che ne hanno viste di tutti i colori nel corso degli anni, ma da oggi il mondo intero li vede solo così, rossi. E un cuore rosso ce l’avrà anche il prossimo Riders, perché un mondiale si vince una volta sola. Ovviamente, speriamo di no. Roberto Ungaro

Sep 26

Per saperne di più

Category: News  

Molti di voi si lamentano per la troppa pubblicità su Riders, per la moda che non c’entra nulla con chi vive le due ruote, per come si mischiano i portachiavi alla prova su strada di una moto. Vogliamo allargare le risposte, i perchè (e i per come) nasce una realtà, un giornale strutturato come Riders. Vi proponiamo la prima parte dell’intervista a Egidio Mauri, Direttore divisione familiari e specializzati, di una grande Casa Editrice come la nostra.

Sep 26

Amsterdam vista da Vincent (ma non Van Gogh)

Category: Road Book  News  

Né luci rosse, né coffee shop, né tulipani. La capitale olandese nasconde molti luoghi culto per i biker. Li scopriamo con l’aiuto di tre amici in sella a una Ducati, una Guzzi e a un mito che
ha lo stesso nome di un certo pittore. Sul numero di settembre si racconta una storia strana, particolare, quella di uno che ha davvero fatto il blue print. Qui vi raccontiamo il note book, il resto leggetelo sul Magazine.

COME ARRIVARE

-In moto Attraversare la Svizzera fino a Basilea e proseguire per Mulhouse, Friburgo, Strasburgo, Maastricht, Eindhoven, Utrecht, Amsterdam. In aereo Dall’aeroporto
di Schiphol parte un treno ogni 30 minuti per la Centraal Station.
-In treno Dall’Italia conviene andare a Basilea e cambiare per Amsterdam. Si arriva in circa 15 ore.

DOVE MANGIARE E BERE

-Hotel de Goudfazant Aambeeldstraat 10 H, 1021 KB Amsterdam Noord.
- IJ Kantine Ndsm Werf, Mt. Ondinaweg 15/17, 1033 RE Amsterdam Noord.
- Brouwerij ‘t IJ Funenkade 7, 1018 AL.
-Toscanini Lindengracht 75, 1015 KD.

COSA VEDERE

-Van Gogh Museum. Le opere del grande maestro olandese.
-Rijksmuseum. I capolavori della pittura fiamminga.
-Bloemenmarkt. Situato su una piattaforma galleggiante sul canale Singel, è il più famoso mercato dei fiori della città.
-Barney’s. A due passi dalla stazione (in Harleemerstraat) è il coffee shop da non perdere. Soprattutto per le ricche colazioni a base i pancake e frutta fresca.
-Bimhuis. Il jazz club più importante di Amsterdam. Qui passano spesso jazzisti
americani in tour in Europa. E dopo mezzanotte è possibile fare jam session coi musicisti presenti nel locale.
- Cannabis Cup. Una delle manifestazioni più pazze del mondo: alla fine di novembre (quest’anno dal 19 al 23) la città ospita l’annuale fieraconcorso in cui i produttori di cannabis fanno provare ai giurati (che possono iscriversi via internet) i “frutti” delle proprie coltivazioni.

DOVE DORMIRE

-Hotels.nl.Offre un servizio di prenotazione per molti hotel della capitale.
-Bob’s Hostel. È il più famoso ricettacolo di turisti selvaggi.
-Amsterdam Inn. È un bed & breakfast confortevole, non troppo costoso e vicino ai canali più suggestivi.

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