Cross in the city
Il Direttore, ritorna ragazzino raccontandoci di come tenta di ingegnarsi un cittadino quando, contagiato dal morbo del fuoristrada, cerca la terra nel cemento come l’ago in un pagliaio. Spazi adatti non ce ne sono, quindi… s’inventano.
Due salti indietro nel tempo.
I cantieri, meglio se in disuso,
possono essere un paradiso per gli assetati di off-road (ma non diciamolo troppo forte). E allora una cava, un piazzale o semplicemente una discarica possono trasformarsi in un campetto d’allenamento.
Proprio come successe 25 anni fa all’autore dell’articolo, che imparò i primi rudimenti della specialità sotto i ponti della tangenziale Est.
Una prova-racconto dove protagonista è la debuttante Yamaha WR250R, una moto che scardina il vecchio concetto di enduro stradale pesante e “bollita”. Quest’ultima
arrivata è cattiva di linea, divertente da guidare, civilissima da usare. C’è anche la sorella motard (X), ma per saltare nel pieno centro della città ci voleva proprio il tassello più educato del mercato.
[nel numero di febbraio]
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