Archive for March, 2008

Mar 31

MotoGP: pensieri post Jerez…

Category: Riders News  

Copy Repsol YPFMi permetto di darvi qualche mio parere sulla MotoGP di JerezDani Pedrosa, vincitore strameritato, si sta confermando un campione con la “C” maiuscola. E in più sembrerebbe crescere anche come uomo, con qualche spiraglio di umanità (vedi il grande tributo ai suoi meccanici a fine gara).

Jorge Lorenzo: due gare, due pole e due podi da esordiente… Beh, non servono commenti. E’ il futuro certo. Anzi, il presente. Vale Rossi: forte, lottatore ma sempre lucido. Non è più un marziano ma è irriducibile. Per chi aveva dei dubbi, nella lotta per il titolo ci sarà anche lui. Hayden mi sta sempre più simpatico perchè ha i piedi per terra, non è un esaltato e si impegna sempre come un giaguaro.

Casey Stoner: defaillance a parte (penso proprio che una ogni 20 gare ci possa stare), che sia attualmente il numero uno, vabbè, è innegabile. Ai miei occhi, ieri ha guadagnato ancora più punti rispetto al primo trionfo stagionale del Qatar… Per quanto e come ha lottato in una situazione di palese difficoltà. Al solito, usare le altre Ducati come parametro.

Capirex2Un plauso finale al leone Capirossi: a parte il bel quinto posto, col quale dimostra di avere ancora buon smalto… Lo metto ai miei vertici per la dichiarazione post gara a proposito della condotta un filino aggressiva di James Toseland, che continua a mostrarsi pianista-minatore. Leggete un po’:

A Vermeulen ha letteralmente strappato la tuta in un contatto. Se fa una cosa così a me, la gara successiva finisce in tribuna“.

Tutto ciò, vi rammento, detto da uno che ha un neonato a casa che lo aspetta. Mi fa impazzire. Senza limiti. Grande Capirex!

Cékoz%

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Mar 31

Riders Setteee! Inizia il conto alla rovescia!

Category: Anteprime di Riders  

bombayStoria di un Passaggio in India… Fra milioni di Vespa. Anzi, di Bajaj, che è la “Vespa indiana”. E’ la prima anteprima che vi sveliamo su ciò che troverete su Riders 7, a breve in edicola, esattamente venerdì 4 aprile.

Per darvi un’idea del fenomeno Bajaj Chetak ne vengono prodotti 750.000 all’anno. Incredibile, da noi Chetak significa poco o nulla mentre là è un mezzo popolare.

Gli scatti e il racconto di Sergio Ramazzotti vi accompagneranno per mano sulle strade di Bombay… Ora detta anche Mumbai. Vi sembrerà di scorrere nei loro vicoli, soffermandosi a scrutare queste realtà e culture così lontane e differenti dalle nostre… Un paese che da Terzo Mondo che era, si appresta a soppiantare il Giappone come terza economia mondiale per potere di acquisto! Una crescita inarrestabile quanto impensabile fino a qualche anno fa…

Nei prossimi giorni vi riferirò qualcos’altro su Riders 7. Tenetevi forte, intanto, le emozioni vi faranno sbandare… Per non parlare della copertina. Facciamo un indovinello? Se vi dicessi che si tratta di un pilota? Vero, per altro. Vero vero…

Cék

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Mar 28

696: degna erede del Monster?

Category: Dite la vostra  

Monster696Uno di… Voi, Noi, insomma: Merlinox, Riders attivo e costruttivo sul nostro blog, mi invita a riflettere sulla nuova Monster. Anzi il nuovo Monster come ci tiene a definire il costruttore. Il 696 è fra le naked più attese del 2008.

Ebbene Merlinox è rimasto colpito dalla definizione fatta su Repubblica.it, che presenta il nuovo Monster come lo scooter della Ducati… Beh, effettivamente… non è che gli calzi proprio su misura, direi.

Monster nasce e cresce come prodotto sportivo, su tipica filosofia di Borgo Panigale; che poi sia diventato un fenomeno commerciale e abbia raggiunto una clientela ampia e trasversale è merito di personalità e stile unici e inimitabili. Però con lo scooter no, non ci azzecca proprio nulla.

Poi si apre un altro dibattito che potrebbe scaldare gli animi; il Monster è stato ridisegnato in toto quest’anno per la prima volta dopo tre lustri. L’impresa di sostituire un mito non è mai stata facile per nessuno. Ne sia da esempio il difficile passaggio di consegne, sempre in casa Ducati, tra 998 e 999.

Il cambio generazionale del Monster è un’altra operazione delicata e ci si chiedeva se la 696 sia degna erede del primo datati 1993 oppure no. Aspettiamo pareri…

PS Mi chiedevo, infine, come il giornalista di Repubblica abbia potuto valutare la facilità di guida della nuova moto (paragonandola, per l’appunto, a uno scooter) quando nessuno a parte i collaudatori interni è riuscito per ora a guidarla… Boooh!

Cordialità…
Cék

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Mar 27

Altri Riders… E che Riders!

Category: Video  Racconti Riders  

Altro che motociclisti fuori di testa… Questi sono fuori come balconi! Ci sono uomini e donne che hanno un “non-so-che” in più. Non necessariamente per le capacità che dimostrano nel compiere imprese; è lo spirito, più delle doti, che talvolta fa cimentare in gesta incredibili. Anche perchè con l’esercizio certosino, le evoluzioni si possono imparare a fare… Ma se quando sei lì non trovi la spinta interiore per “partire”… Ciaooo!

Roba spessa, spettacolare, probabilmente inutile, forse esaltante. Dettata da chi o cosa, non si sa… Più o meno condivisibile ma una cosa è certa: tocca.

Lo guardo tutto e, verso la fine… Chi ti spunta? Travis. Ancora lui. Pastrana il freestyler motocross. Ma allora è proprio la pasta di cui è fatta una persona che conta. Indipendentemente dalla disciplina. C’è chi si specializza in qualcosa… E chi fa tutto. Pastrana è uno di quelli. Tutto.

Cékoz%

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Mar 26

Schumi in… Love!

Category: Dite la vostra  

SchumiSeguo da tempo con interesse e curiosità la “carriera” motociclistica di Michael Schumacher. Pare proprio un amore-furore quello tra il campionissimo della F1 e la moto. Anzi, le moto; pare gli piacciano un po’ tutti i generi.

La prima uscita, su Ducati ufficiale, al Mugello a porte (semi) chiuse, con tempi dichiarati obiettivamente poco verosimili. Nella seconda esibizione a Valencia, sulla Ducati GP7 iridata Michael ha fatto vedere qualcosa di inimmaginabile, a mio parere. Se i tempi dichiarati sono giusti, ha girato a una manciata di secondi dai crono di “quelli veri”.

Durante l’inverno si è cimentato con l’enduro, le motard, insomma un fuoco dentro per le due ruote a 360°. Poi salta fuori che lo scorso fine settimana partecipa a una gara in Ungheria (circuito di Pannonia) con una Honda CBR1000RR del Team Holzhauer Racing Promotion e ti sfodera pole e terzo posto. Dietro a due piloti professionisti: Martin Bauer, campione tedesco SBK ‘07 e Andy Meklau (Suzuki).

Vabbè, su giornali e TV è stato strillato un podio in una gara superbike, mentre in realtà era una gara poco più che amatoriale (Skoox Cup) con solo qualche ospite illustre: loro tre. Dai due “Pro”, Michael si è beccato 6 secondi al giro, e secondo me non è un brutto girare.

ShumiKTMPoi dicono che per lui è tutto facile perchè si sta facendo seguire da tre istruttori professionisti; e chiamalo scemo! Se lo può permettere e si diverte, perchè criticarlo?Lo hanno criticato pesantemente (anche se a fin di bene) gli amici; in primis Jean Todt e Jean Alesi. Dicono che è un pazzo scatenato e fa cose troppo pericolose per la sua età e per chi è…

Personalmente apprezzo l’attrazione irresistibile che gli è rimasta per la velocità e, insomma, il fatto che ami così le moto… Non può che rendermelo simpatico. E, vi dirò, secondo me è anche abbastanza Riders. Perchè non gliene frega niente di ciò che dice la gente. E va avanti.

Mi interessa un vostro parere: secondo voi, Schumi, pratica motociclismo per
- Semplice e assurda incoscienza
- Inutile e gratuito esibizionismo
- Sincera e ammirevole passione

Cék

PS: 31 marzo; ho appena sostituito la foto con un’azione di Michael nella gara di Misano con la KTM. Lo stile è a dir poco esemplare. I tempi sul giro anche. Quindi…

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Mar 25

L’automobile che sa volare!

Category: Riders News  

autovola2Ueeeeeh! Che sia l’occasione per liberarci (almeno in parte) dalle scatolette con le ruote che intasano le strade con interminabili serpentoni? Un po’ sogno, un po’ realtà, ma udite udite, pare proprio che dal 2009 verrà prodotta dall’ americana Terrafugia, la prima auto con le ali

Ebbene si: il progetto si chiama Transition ed è opera di tre scienziati del Mit di Boston: si tratta di un’automobile con le ali ripiegabili (l’apertura in volo è di 8.4 metri) omologata per due persone del peso complessivo di soli 600 kg. Su strada viaggia a 140 km/h, mentre in volo raggiunge i 185 orari.

Tutto tace, per ora, su altri dettagli tecnici e, soprattutto… commerciali, tra i quali il prezzo. Diciamo che sulla carta, non dovrebbe essere propriamente alla portata di tutti; ma anche i telefonini, vent’anni fa, se li potevano permettere solo i ricconi. Mentre ora li hanno… Tutti.

Chissà mai che il sogno dell’auto volante popolare si realizzi. Non che sia un oggetto dei miei desideri; anche perchè noi con le due ruote continueremo a stare ben piantati a terra…

Magari, però, rischiando meno i simpatici “tagli di strada” che spesso ci riservano gli amici automobilisti. :-S

Incrociamo le dita. A me piace sognare.

Cékoz’s dream

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Mar 21

La Polstrada per la sicurezza…

Category: Riders News  

Conosco una marea di motociclisti e scooteristi, più o meno d’esperienza, che tende a sottovalutare e quindi trascurare l’importanza del fattore pneumatici in merito alla sicurezza. Dalle cose più semplici, tipo controllare la pressione, alla verifica dell’usura e delle condizioni delle “scarpe” della propria due ruote.

Per tanti utenti, l’occasione per misurare la pressione “capita” al tagliando di controllo… Del tipo: “Ah, già che c’è mi dia una gonfiatina alle gomme…” Parliamone. Andrebbero verificate non meno di una volta alla settimana: nel proprio box, con un manometro, oppure dal benzinaio. Bastano cinque minuti.

gommausurataOltre ad avere l’aderenza compromessa, le gomme gonfiate male (anche se troppo) comportano una anomala usura delle stesse, che da luogo, oltre a insicurezza, un consumo anticipato. Un pneumatico usurato origina un allungamento della frenata, specialmente su fondo bagnato.

E’ appena partita una ottima iniziativa della Polizia Stradale (solo nella Regione Marche, per ora) che, in collaborazione con Assogomma da 5 anni, sta facendo una grande opera di sensibilizzazione. Si chiama “Pneumatici sotto controllo”, ovvero misure preventive che prevedono oltre duemila controlli in ambito autostradale su pneumatici di auto e moto.

Gli agenti rileveranno la conformità del pneumatico alla carta di circolazione, il grado di usura del battistrada e la presenza della marcatura che attesta l’omologazione. Verificheranno inoltre che le auto e le moto fermate siano in regola con la revisione.

Controlli simili effettuati negli anni passati hanno evidenziato dati allarmanti: quasi il 50% delle vetture aveva pneumatici sottogonfiati e il 10% aveva un’usura al di sotto del limite di legge che corrisponde a 1,6 mm per le vetture e 1,0 mm per le moto. Per quanto riguarda le moto, invece, le verifiche hanno evidenziato che il 20% non aveva pneumatici omologati.

E voi, che rapporto avete con le “scarpe” della vostra amata?

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Mar 20

Dalla terra al cielo. E ritorno…

Category: Video  Racconti Riders  

Se qualcuno vi chiede quali siano le affinità tra i motori con le ruote e quelli con le ali… Mostrategli questo video… Immagini come queste proiettano direttamente in un altra dimensione umana. Non solo doti, fantasia, follia. C’è dell’altro. Lo riguarderei mille volte di seguito… Anzi, lo faccio.

A proposito, avete visto che botto tira in atterraggio Travis Pastrana? Si, è proprio lui. Lo ricordate sulle pagine di Riders 5? E, soprattutto, osservatelo quando si rialza: lievemente frastornato. Secondo voi quanto tempo è passato prima che sia risalito per l’ennesima volta sul suo cavallo d’acciaio?

By Cék

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Mar 19

Enduro per… Tutto!

Category: Riders News  

KE1LC4 Family atto due. 690 Enduro: pensato mai a una fuoristrada vera, nel senso, con proporzioni adeguate e peso inferiore ai 150 chili? Che sia però capace di superare i 180 all’ora effettivi in caso di sparata sull’asfalto? Per giunta con un comportamento dinamico e una tenuta di strada molto più che dignitosi? E’ Lei.

Certo, non è da paragonare a una EXC-R 530 in quanto a maneggevolezza, ma in compenso sopperisce con gli interessi in polivalenza. Del tipo che con la 690 ci vai direttamente in moto ai “paesi dei balocchi” (i percorsi enduristici) senza bisogno di furgoni o carrelli, anche se devi sciropparti un centinaio di chilometri e più su asfalto. Mentre con le enduro racing diventeresti matto. Mica soffri e Lei tanto meno. Anzi.

KE2Te la godi pure. E capita che trovi qualche baldanzoso con la moto stradale e lo metti pure in riga. Anche perché monta gomme performanti un po’ ovunque: le Metezeler Enduro3 non fanno furore su nessun fondo ma si destreggiano bene in ogni dove. E scusate se è poco. Chiaro che se becchi la sabbia o la palude, c’è da “remare” mica da ridere e più fatica rispetto al tassellato vero la si fa… Vorrei ben vedere. Al limite si montano le gomme specifiche e spariscono le frontiere, o quasi…

Vi riferisco tutto ciò perché ho avuto fra le mani la nuova 690 Enduro per quasi un giorno e ci ho fatto tanta strada, asfalto, sterrato, passaggi tosti, scortato da un “certo” Giò Sala, che per altro faceva le stesse mie cose guidando con una mano. Lui.

Ma il gran bello di questa moto è che ha birra in abbondanza (63 cavalli a 7.500 giri) per attraversare a manetta un deserto (di fatto le attuali “K” da rally montano questo monocilindrico) senza però creare disagio al neofita. Come? Grazie alla mappatura variabile; senza necessità di attrezzi o meccanici.

KE3Fai tutto da solo in due minuti due: tiri l’asola e sganci la sella, apri la cuffietta di gomma e posizioni la rotella in una delle 4 selezioni. Fondo insidioso? Metti “softe il motore diventa un agnellino. Puoi pure spalancare che non te la metti in testa la moto. Selezioni “hard” e la K diventa un leone e appaga anche i “pro”. Poi c’è l’intermedia, mentre la 4a posizione della mappatura prevede l’utilizzo della moto in paesi dove la qualità della benzina lascia a desiderare, ottima dunque per il turismo nei paesi sottosviluppati.

Tra le peculiarità di questa moto segnaliamo il serbatoio carburante (12 litri) collocato sotto la sella. Per quanto riguarda il design, moderno ma senza stravolgere i canoni enduristici, c’è e si vede la mano di Kiska.

Approfondisci la tecnica della KTM 690 Enduro

da Almeria, Cékoz

Foto di Peuker/Freeman/Montero

Completo Alpinestars, casco Suomy, occhiali Scott

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Mar 18

Snobbate, snobbate pure le moto…

Category: Riders News  

Vi siete mai chiesti quale sia la risposta del mercato moto e auto agli ecoincentivi, rottamazione e via dicendo? Ovvero se, come e quanto effettivamente incrementano le vendite del nuovo a favore della qualità dell’aria?

rottamaioEbbene, dall’ultimo bollettino “Auto-Trend” dell’ACI è emerso che, nel mese di febbraio, le cancellazioni di automobili dal PRA sono diminuite del 12,1% (rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso) mentre dall’inizio dell’anno la riduzione è del 9,4%.

Tendenza opposta per le moto, le cui radiazioni del mese di febbraio sono cresciute del 22,1% rispetto all’anno passato. In pratica gli ecoincentivi negli ultimi periodi funzionano meglio per le moto. Ne deriva che ci sono in circolazione meno moto vecchie rispetto alle nonnette a quattro ruote.

Fa inoltre un passo avanti a sorpresa la compravendita dell’usato, soprattutto per le moto, che cresce del 18,2% mentre per le auto il valore aumenta “solo” del 4,6%; per intenderci, ogni 100 macchine nuove ne sono state vendute 130 usate, essendo dall’inizio dell’anno aumentati i passaggi di proprietà tra le auto del 6%. Anche su questo fronte, dunque, il mercato delle moto risulta più florido.

Per quanto riguarda le nuove iscrizioni al PRA c’è da registrare un calo sia per le moto che per le auto: a febbraio, la flessione delle moto è stata del 3,3% mentre quella delle auto del 5,2%. Dall’inizio dell’anno, infine, entrambe le categorie evidenziano un trend negativo: -4,3% per le auto e -6,6% per le moto.

Secondo il mio modesto parere qualcuno, “laggiù”, dovrebbe considerare un po’ di più questi dati e cercare di conseguenza di agevolare, anzichè ostacolare, le due ruote. I politici, si, ma pure le società di Assicurazioni. Direi…

Fonte Aci – Automobile Club d’Italia

Cékoz

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