Archive for April, 2008

Apr 30

Ténéré. Vi dice qualcosa?

Category: Anteprime di Riders  

Ténéré1Un deserto, si, africano. Fra i più famosi, dopo il Sahara. Ma suona anche forte tra i “reduci” degli ‘80. E pure dei ‘90. Il nome di una Yamaha che ha fatto epoca e che ha conquistato migliaia di motociclisti.

Veri, finti, fuoristradisti, modaioli, urbani, donnaioli, turisti. Ai quei tempi l’endurone monocilindrico era un must. Anche per strada. Anche per quelli che, con i tasselli, non ci hanno azzeccavano per nulla.

Bene. Anno 2008 e Yamaha ci ritorna. Resuscita quel nome mitico, collegandolo chiaramente a una enduro stradale monocilindrica. A questo punto del racconto, mi è gradita l’occasione per fare un primo collegamento in anteprima mondiale con… Riders Ottooo!

Ténéré2Dove si entrerà nelle viscere dell’universo Ténéré. Con la prova della nuova XT660Z (sulla quale comunque ci torneremo a breve) ma, soprattutto, con coloro che l’hanno posseduta, amata e che, irriducibili, continuano ad esserne grandi estimatori. E non la mollano. Sono le facce da Ténéré. Le scoprirete per l’appunto sulle succulente pagine dell’ottavo appuntamento con il Vostro mensile: che vi aspetta in edicola dal 6 maggio prossimo.

Cék

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Apr 28

Superbike: Ducati in agrodolce…

Category: News  

www.ducati.comIeri, in Olanda: grande esaltazione per un imbattibile Troy Bayliss, che afferra di forza (e classe) un’altra strepitosa doppietta. A 39 anni compiuti, il “vècio”, che ha già annunciato da tempo il ritiro a fine stagione, è l’unico che sa fare volare le Ducati.

A contrappeso, la grande inspiegabile delusione per la 1098 di Max Biaggi; all’avvio di stagione aveva fatto ben sperare in un 2008 da protagonista per il romano, ma ad Assen è stato perennemente in crisi e totalmente fuori dai giochi dalle prove (18°!) e nelle due manche (10° e 12°). Max dice che “qui, la moto non funzionava proprio”.

A tal proposito, qualche perplessità riguardo tale affermazione ce la trasmette involontariamente il suo compagno di team Ruben Xaus, che almeno ci ha provato a portare sul podio la Ducati Sterilgarda; in gara1 è stato tirato giù da Kamikaze Haga, mentre nella seconda ha fatto un ottimo 4° posto.

Lo spettacolarissimo quanto irriducibile Norick si è rifatto anche lui nella seconda tappa, dove ha insidiato Bayliss fin sulla linea d’arrivo (-0″082).

www.gmbracing.comL’altra nota dolente Ducati è Michel Fabrizio (seconda guida della Factory), ancora arenato dai dolori alle braccia, gli stessi che di Jorge Lorenzo: non a caso Michel oggi si farà operare allo stesso modo (tunnel carpale).

E subito a circolare le voci di una sostituzione temporanea tra i due romani per il prossimo il GP di Monza (11 maggio). Smentite categoricamente da Davide Tardozzi. A fianco di Troy ci sarà Michel e non Max.

E, tutto sommato… Temo sia meglio così. Per Max, in primis. Anche perchè salire sulla moto che stravince di Troy, oggi, non consente scappatoie. Nessuna. La moto che sa stare davanti, con uno come Biaggi deve stare davanti. Se non avviene la causa è nel pilota. Già che è difficile da spiegare il confronto diretto in casa Sterilgarda.

In assenza dei Lanzi, Rolfo, Fabrizio e compagnia bella italia, non resta che sperare in una rapida ripresa di Biaggi. Forza Max, rialza la testa e ritrova la grinta che fino a poche domeniche fa avevi mostrato di non avere smarrito!

Cék

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Apr 24

Motoincontro per i bimbi bielorussi

Category: News  

bielorussiaIn attesa delle imminenti prime anteprime… Di Riders 8 (a proposito, iniziate ad assaporare la passione che vi avvolgerà a maggio) vorrei parlarvi di una manifestazione di solidarietà organizzata da un mio amico, Massimo, nella zona del Monferrato. Il “III°Motoincontro di solidarietà Italia – Bielorussia
E’ rivolto a tutti i tipi di motociclisti, scooteristi, quaddisti, nostalgici o moderni. Senza velleità sportive ma soprattutto sensibilità. Ve la segnalo un po’ in anticipo proprio perchè penso sia una bella iniziativa e socialmente utile.

Si svolgerà dunque domenica 20 luglio, in occasione della tradizionale festa piemontese del paese di Occiminano (Al) denominata “E-STATE IN PIAZZA“, organzizzata dall’associazione casalese di solidarietà “Noi insieme per Chernobyl“, insieme alla Pro Loco e il Comune di Occimiano.

Ritrovo alle ore 9 a Occimiano per le iscrizioni, alle 11 parte il giro turistico con tappa per irrinunciabile degustazione delle specialità locali. Per chi volesse si può anche pranzare con un costo di 12 euro. Alle 15 ci sarà l’emozionante incontro tra i motociclisti e i bambini bielorussi, ospiti delle famiglie piemontesi, per un giro in moto fra le splendide colline del monferrato.

I bimbi avranno così la possibilità di provare una nuova bellissima esperienza che rimarrà per loro un bel ricordo, insieme all’immagine dei motociclisti amici e non demoni delle strade. Per partecipare, c’è una cifra simbolica di 7 euro che comprende un gadget di ricordo e la merenda pomeridiana.

Anche quest’estate saranno circa 80 i bambini che trovano ospitalità nei mesi di Luglio e Agosto presso le famiglie che aderiscono alla Associazione casalese. Durante il loro soggiorno monferrino beneficeranno di sole, giochi, piscina, ma soprattutto del buon cibo che li aiuterà a ritemprarsi dalle radiazioni che purtroppo sono costretti a subire .

Per informazioni sull’attività dell’Associazione contattare Massimo Palenzona, responsabile, dell’Associazione Monferrina, Via Adam, 51 –15033 Casale Monferrato (AL) Tel 0142/464070 Cell.338/3509452 oppure visitando il sito www.noiinsiemeperchernobyl.it

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Apr 22

Boxer volante!

Category: News  

hp2mAllora; salgo sulla HP2 Sport. E’ il solito boxerone con i cilindri invadenti per gli occhi e… per le tibie. Ma appare subito più maneggevole, già da fermi. Scordatevi i boxer vecchia maniera. Vento nuovo per questo bialbero a 8 valvole.

Mi aggiusto la moto addosso, con due regolazioni di dettaglio e scatto. Il suono mi coinvolge. Cupo e grintoso come pochi. Seppur educato, come consuetudine per Monaco. Mi ambiento subito sulla moto, ci sto bene. Posizione sportiva ma poco affaticante. Un bijoux. Protegge bene, se ci si accuccia in carena anche chi è alto. Sale rapido di giri ma, con coerenza, non ti violenta.

Mi esalta tantissimo il cambio racing, ma bisogna cambiare mentalità: alla corda della curva prendi in mano il gas, cerchi di raddrizzare la moto e, da lì, spalanchi fino alla staccata successiva! Sali di marcia senza mai mollare l’acceleratore e scordandoti la frizione. Lo scoppiettio al cambio di marcia mi ricorda le moto da corsa.

hp2nTi avvertono i led rossi quando è ora di passare di marcia e adesso che allunga fino a 9.000 (!) il bicilindrico è più sfruttabile e meglio rapportato per la pista. Sulle curve in sequenza puoi tenere la seconda più a lungo. E perdi meno tempo.

Ci vuole un po’ ad abituarsi a poter allungare così. Anche per quetioni di sonorità. Salta da un rapporto al successivo solo a pensarlo. Frena forte e bene ma un po’ “strano”, con l’azione un po’ spugnosa dell’anteriore e il ritorno della leva un po’ lento. Da metà turno in poi “si allunga” un pochino l’azione dell’impianto anteriore. Le Ohlins dialogano bene con la particolare ciclistica tedesca. Anche se serve assuefarsi al “non affondo” della forcella in staccata.

hp2oNon posso provarla su strada ma ho l’impressione che sarebbe perfettamente a suo agio. Per vari motivi. A partire dalla postura non esasperata e per via della ciclistica seppur ambiziosa, anche versatile, adattabile a vari usi.

Una moto davvero esclusiva che però come tale va gestita. E’ bella da usare in pista, diverte, ma è troppo preziosa. E non solo sul fronte economico. Piange il cuore a strapazzarla o nel rischiare una scivolata.

Il mondo folcloristico dei turnisti incalliti non è nelle sue corde. Sente meglio un uso sporadico, ma nel caso non si farà cogliere impreparata. E’ pronta a tutto e tutti.

Sportiva vera o solo di facciata? Il mio parere l’ho scritto. Alzi la mano chi si comprerebbe una sportiva così… Costo permettendo.

Cékoz

Tuta, stivali, guanti e underwear Alpinestars
Casco X-lite “J.Cecotto” replica

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Apr 22

High Performance atto secondo…

Category: News  

hp2bAltra nuova moto. Stavolta tedesca, una belva di BMW. Avevano iniziato nel 2005, con la serie High Performance (HP2) e avevano avvisato: ci sarà un seguito, la Hp2 è solo una capostipite.

Sono stati di parola; arriva in questi giorni la HP2 Sport, nuovo, esclusivo riferimento di moto sportiva stradale che strizza concretamente l’occhio alla pista. Nella visione tedesca, ovviamente. Ragazzi, questi van forte, sono tra i pochi costruttori che vanno in controtendenza sul nostro mercato, ovvero sono in attivo rispetto all’inizio 2007. Parte dalla base della R1200S.

Ma è mooolto più raffinata e cattiva. Sentite qui: 178 kg (a secco), 133 cavalli a 8.750 giri, 113 Nm di coppia a 6000 giri. Con il taglio del limitatore a 9.500! Vista mai una boxer simile? Mica è finita. Le precedenti bicilindriche sportive di Monaco strisciavano le teste dei cilindri nelle pieghe accentuate? Ebbene il motore è stato alzato ed è più stretto di 5 centimetri grazie, anche, alla biella più corta.

hp2cMorale, l’angolo di piega consentito arriva a 52°. Mica roba per tutti. E nel caso di marziani ci sono le slider intercambiabili sulle teste. I rapporti del cambio sono diversi: primi marce più corte e le altre più ravvicinate. E in un attimo si può invertire (prima in su e le altre in giù, come sulle moto da corsa).

E poi ha il cambio servoassistito, con un raffinato sistema che consente di inserire le marce senza frizione e senza lasciare il gas. Come le racing vere. Idem per le sovrastrutture: tutte in carbonio. Le sospensioni Ohlins abbinate ai Telelever e Paralever Evo. E i freni Brembo da corsa. L’ergonomia è personalizzabile grazie a pedane, leve e manubrio regolabili.

hp2eTutto ciò in attesa dell’esordio in SBK nel 2009 con un altro modello a cui seguirà la produzione del modello derivato nel 2010. Che però, secondo Andrea Buzzoni (Direttore BMW Motorrad Italia) sarà un prodotto più “commerciabile”. Si, perchè questa Hp2 Sport si pone come un mezzo esclusivo con target numerici di vendita non elevati.

Il prezzo di 21.200 euro c.i.m. denota una dichiarata vocazione di esclusività, proponendosi come moto dal concept sportivo con soluzioni, materiali e dettagli sinonimo di distinzioni.
Insomma, sono curioso di provarla. Sono a Misano Adriatico per questo e a breve vi dirò le prime impressioni a caldo dopo quattro turnelli in pista.

Cékoz%

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Apr 19

Dorsoduro!

Category: News  

dorso4Oggi ho provato la Dorsoduro. E’ una novità Aprilia e cavalca l’onda. Quella del concetto maxi motard, avviato da tempo. Partì KTM con la Supermoto 950, ora 990, seguita da BMW HP2, ora Megamoto, Ducati Hypermotard a fare da apripista.

Tutti prodotti un po’ impegnativi per prestazioni e prezzo, insomma non alla portata di tutti. Di fatto, mancava la via di mezzo tra le meno versatili monocilindriche e le succitate “galattiche” da 12.000 euro e oltre con 120 cavalli e più.

Ebbene, io interpreto la Dorsoduro come ponte di unione tra i due poli. Motore bicilindricio 750, ricco di tecnologie d’avanguardia e già collaudato/apprezzato sulla pari marca naked Shiver, la cui piattaforma ha radici comuni con questo nuovo modello.

dorso5Stile moderno e raffinato, per la “Dorso” e, soprattutto, è un prodotto adatto a un’utenza non necessariamente espertissima.

Non che sia una scarsa, tutt’altro, solo è meglio gestibile. La moto mi piace nell’insieme; bello il davanti. Apprezzo la versione nera e la rossa, sarei indeciso tra le due colorazioni.

Mi coinvolge meno la grigia, pur ammettendone l’eleganza. Anche dietro, non è male, e gradisco anche l’idea di far fare il codone agli scarichi. Solo, già che c’erano, potevano farli neri, anzichè color metallo, almeno sembravano davvero carrozzeria.Volete saperne di più sul fronte tecnico? Qui trovate i dati.

dorso7Costa 8.950 euro f.c. e arriverà a breve presso la rete di vendita. L’ha disegnata Miguel Galluzzi, già autore di grandi successi in Ducati. E’ costruita bene, equipaggiata con componenti di livello superiore. Vedi la tecnologia Ride by Wire.

Anche sul fronte ciclistico, con sospensioni regolabili e freni super. Bello anche il manubrio in alluminio, entrambe le leve regolabili al manubrio e altri dettagli di pregio. Morale, anzi in sintesi: 92 cavalli a 8.750 giri, e con coppia max di 82 Nm a 4.500 giri.

Vi piace? Pensate possa avere succeso sul mercato? Prendereste una moto così al posto di una classica naked?

Ci ho fatto un bel giro… Vi dico, secondo me, come va.

Cék

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Apr 19

Il sella al Dorso!

Category: News  

dorso1Arriviamo al punto: la moto è piuttosto compatta e filante; bella snella per essere un settemmezzo. Regolo entrambe le leve e la possiedo.

Mi faccio dare due dritte dai tecnici sulla gestione elettronica: tre mappature, per tutti i gusti. Sport, Rain (Depotenziata) e Touring. Funziona, la differenza tra le opzioni è ben delineata. Mi butto subito su quella tosta, conosco il motore e so che rimane gestibile. Infatti è così.

La moto è bella reattiva, maneggevole, curva veloce e l’erogazione è molto lineare, non ti dà la botta come i 1000 quando spalanchi ma di strada ne fa eccome. La dimostrazione che per divertirsi bastano 90 cavalli o poco più, specie su strada.

dorso2Caso vuole che il fondo del bell’itinerario scelto da Aprilia per la prova sia un po’ insidioso per via della pioggia appena terminata. Clicco su mappatura più dolce e la moto diventa un agnello.

Puoi gustartela bene senza che lei scalci. Mai. La rapportatura finale è accorciata rispetto alla Shiver e ciò rende comunque più brillante l’erogazione. I freni sono forti, professionali, ma l’anteriore ha uno scattino iniziale che richiede un filo di assuefazione. La frizione si mostra robusta, nonostante gli sforzi subìti nel nostro test durato qualche ora e a passo sostenuto.

dorso3Non sempre precisissimo il cambio, specie nelle marce alte. Zero protezione, e idem per la capacità di carico, come vuole la tradizione di questa affascinante categoria di moto. Ho provato dei passaggi veloci in curva, ebbene la stabilità/tenuta di strada, non è mai stata messa in discussione.

Per il passeggero è invece previsto un apposito kit di serie, anche se, francamente, lo o la risparmierei… Per la cronaca, la sella è a 870 mm da terra. A me ha convinto, specie il rapporto costo/qualità. Qui è forte davvero. Voi la comprereste? Io non ve lo dico. Comunque, bel prodotto. Vincente.

Per il test ho utilizzato: casco Suomy, giubbino e guanti Guardian, scarpe Dainese. Le foto me le ha fatte Tino Martino, direttamente dal motomondiale.

Ciao!

Cék

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Apr 18

Honda Festival

Category: News  

E’ il più grande appuntamento riservato a tutti i clienti di moto e scooter Honda. Due giorni di emozioni in moto con possibilità di girare in pista e provare, in circuito o su strada, i modelli più prestigiosi della gamma 2008 (obbligatorio in circuito: moto in assetto da strada e abbigliamento specifico: casco, tuta, stivali e guanti tutti e tre in pelle).

Esibizioni di free-style nel paddock. Esposizione delle novità moto e scooter, aperitivo offerto ai partecipanti il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Gadget in omaggio per tutti gli iscritti.
Corsi di Guida Sicura con la rivista In Moto e la Scuola Motociclistica Italiana

In anteprima mondiale, a partire dall’appuntamento Honda Festival di Monza (dal 19/20 aprile) , anche l’attesissima SuperNaked CB1000R e la rivoluzionaria Sport-Cruiser DN-01 saranno in “Prova Clienti” fra le oltre 30 moto della gamma Honda a disposizione degli appassionati.
In particolare, alla DN-01 sarà dedicato un “Test Ride” personalizzato; sarà possibile infatti prenotare in anticipo la propria prova su strada contattando lo 06.90.17.22.06 di ACI Vallelunga. Inoltre, nel paddock del circuito vi sarà un’apposita postazione dedicata alla prenotazione dei giri su strada gratuiti sulla DN-01 - sempre all’interno dell’area “Honda Test Ride”.

In tutti gli Honda Festival tutti i partecipanti potranno gratuitamente usufruire del banco prova messo a disposizione dalla rivista Special.
Quota una tantum per evento: 30 euro per i giri in pista e 10 euro per il giro turistico del sabato pomeriggio (a Vallelunga in collaborazione con il raduno turistico di inMoto. A Misano e Monza partenza solo se si raggiunge il numero minimo di 15 moto). Non potranno essere prenotati più di tre turni in circuito nei due giorni.
I partecipanti dovranno presentarsi alla reception registrazioni, un’ora prima del turno prenotato. Se il tagliando di ingresso in pista non sarà ritirato 30 minuti prima del turno, lo stesso verrà cancellato e riassegnato. Fast lane per le CBR1000RR 08.

Per tutte le info: www.hondaitalia.com

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Apr 17

Care Assicurazioni…

Category: News  

Assor.itEcco, giust’appunto si parlava l’altro giorno dei motivi e relativi possibili rimedi sul triste confronto delle vendite di moto e scooter tra il primo trimestre 2008 e 2007. Ebbene, anzi, emmale, di certo non agevolano le compravendita gli assicuratori: quest’anno, tra le altre cose, c’è stato un micidiale aumento delle tariffe sulle polizze, dopo un po’ di respiro avuto nel 2007. Una risalita che ha portato fino al rincaro record del 71%!!!

Non vi sembra possibile? E’ così. Il caso negativo è a Bologna: come esempio, un dirigente di mezza età (50 anni) con una BMW R1200GS. Seguono, nella ruota degli esempi peggiori, Firenze (+45%), Roma (+34%) e Milano con un surplus del 22%.

Poco importa se in altre realtà (ad esempio Pordenone e Biella) ci sia stato una diminuzione delle tariffe. Fa eco Napoli con la polizza più alta in tutti i profili di utenti valutati: un esempio? Uno scooter 125 assicurato da un ragazzo di 30 anni costa 608 euro all’anno.

Vabbè, sono solo maledetti numeri, ma se a ciò si aggiungono le altre spese, come il carobenzina e gli ecopass punitivi per le nonnette a due ruote e le tariffe autostradali equiparate alle auto quando le moto contribuiscono a smaltire il traffico anziché aumentarlo come le quattro ruote…

Beh, diciamo che sarebbe da auspicare una bella regolata generale… Come e quando, spetta a coloro hanno la facoltà di decidere. E solo a costoro, purtroppo. Noi non possiamo certo boicottare: cosa facciamo, rinunciamo alle moto per protesta? O ci facciamo arrestare senza l’assicurazione sulla moto?

Quali sono i Riders pensieri in merito?

Ciao a tutti!

Cék

PS immagine Assor.it

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Apr 16

Il giardino sopra Torino…

Category: Lettere&Lettori  

CasaRiders7Un loft torinese, con il giardino sopra e la mansarda sotto. E anche dentro è tutto strano. Cose dell’altro mondo? No. E’ la tana (si fa per dire) di Marco Boglione, imprenditore titolare di BasicNet che ha (anche) il vizio delle moto.

Tutto ciò che ha intorno è speciale, a partire dalla sua vita. Storie di donne, moto, miracoli e coraggio. Riders 7, pagina 216: tutte le immagini e la storia di Marco e la sua abitazione a testa in giù. Tutto ha dell’incredibile. Al limite del surreale, tanto è particolare.

Certo, facile fare le cose così in grande quando si vive nella panna. Ma almeno lui ci mette la fantasia. Parecchia. Stile e buon gusto. Anche se su quest’ultimo, come sempre, vige il giudizio della soggettività.

Comunque sia, complimenti per l’originalità. Piaccia o meno.

Cék

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