Archive for April 22nd, 2008
Apr 22

Boxer volante!

Category: News  

hp2mAllora; salgo sulla HP2 Sport. E’ il solito boxerone con i cilindri invadenti per gli occhi e… per le tibie. Ma appare subito più maneggevole, già da fermi. Scordatevi i boxer vecchia maniera. Vento nuovo per questo bialbero a 8 valvole.

Mi aggiusto la moto addosso, con due regolazioni di dettaglio e scatto. Il suono mi coinvolge. Cupo e grintoso come pochi. Seppur educato, come consuetudine per Monaco. Mi ambiento subito sulla moto, ci sto bene. Posizione sportiva ma poco affaticante. Un bijoux. Protegge bene, se ci si accuccia in carena anche chi è alto. Sale rapido di giri ma, con coerenza, non ti violenta.

Mi esalta tantissimo il cambio racing, ma bisogna cambiare mentalità: alla corda della curva prendi in mano il gas, cerchi di raddrizzare la moto e, da lì, spalanchi fino alla staccata successiva! Sali di marcia senza mai mollare l’acceleratore e scordandoti la frizione. Lo scoppiettio al cambio di marcia mi ricorda le moto da corsa.

hp2nTi avvertono i led rossi quando è ora di passare di marcia e adesso che allunga fino a 9.000 (!) il bicilindrico è più sfruttabile e meglio rapportato per la pista. Sulle curve in sequenza puoi tenere la seconda più a lungo. E perdi meno tempo.

Ci vuole un po’ ad abituarsi a poter allungare così. Anche per quetioni di sonorità. Salta da un rapporto al successivo solo a pensarlo. Frena forte e bene ma un po’ “strano”, con l’azione un po’ spugnosa dell’anteriore e il ritorno della leva un po’ lento. Da metà turno in poi “si allunga” un pochino l’azione dell’impianto anteriore. Le Ohlins dialogano bene con la particolare ciclistica tedesca. Anche se serve assuefarsi al “non affondo” della forcella in staccata.

hp2oNon posso provarla su strada ma ho l’impressione che sarebbe perfettamente a suo agio. Per vari motivi. A partire dalla postura non esasperata e per via della ciclistica seppur ambiziosa, anche versatile, adattabile a vari usi.

Una moto davvero esclusiva che però come tale va gestita. E’ bella da usare in pista, diverte, ma è troppo preziosa. E non solo sul fronte economico. Piange il cuore a strapazzarla o nel rischiare una scivolata.

Il mondo folcloristico dei turnisti incalliti non è nelle sue corde. Sente meglio un uso sporadico, ma nel caso non si farà cogliere impreparata. E’ pronta a tutto e tutti.

Sportiva vera o solo di facciata? Il mio parere l’ho scritto. Alzi la mano chi si comprerebbe una sportiva così… Costo permettendo.

Cékoz

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Apr 22

High Performance atto secondo…

Category: News  

hp2bAltra nuova moto. Stavolta tedesca, una belva di BMW. Avevano iniziato nel 2005, con la serie High Performance (HP2) e avevano avvisato: ci sarà un seguito, la Hp2 è solo una capostipite.

Sono stati di parola; arriva in questi giorni la HP2 Sport, nuovo, esclusivo riferimento di moto sportiva stradale che strizza concretamente l’occhio alla pista. Nella visione tedesca, ovviamente. Ragazzi, questi van forte, sono tra i pochi costruttori che vanno in controtendenza sul nostro mercato, ovvero sono in attivo rispetto all’inizio 2007. Parte dalla base della R1200S.

Ma è mooolto più raffinata e cattiva. Sentite qui: 178 kg (a secco), 133 cavalli a 8.750 giri, 113 Nm di coppia a 6000 giri. Con il taglio del limitatore a 9.500! Vista mai una boxer simile? Mica è finita. Le precedenti bicilindriche sportive di Monaco strisciavano le teste dei cilindri nelle pieghe accentuate? Ebbene il motore è stato alzato ed è più stretto di 5 centimetri grazie, anche, alla biella più corta.

hp2cMorale, l’angolo di piega consentito arriva a 52°. Mica roba per tutti. E nel caso di marziani ci sono le slider intercambiabili sulle teste. I rapporti del cambio sono diversi: primi marce più corte e le altre più ravvicinate. E in un attimo si può invertire (prima in su e le altre in giù, come sulle moto da corsa).

E poi ha il cambio servoassistito, con un raffinato sistema che consente di inserire le marce senza frizione e senza lasciare il gas. Come le racing vere. Idem per le sovrastrutture: tutte in carbonio. Le sospensioni Ohlins abbinate ai Telelever e Paralever Evo. E i freni Brembo da corsa. L’ergonomia è personalizzabile grazie a pedane, leve e manubrio regolabili.

hp2eTutto ciò in attesa dell’esordio in SBK nel 2009 con un altro modello a cui seguirà la produzione del modello derivato nel 2010. Che però, secondo Andrea Buzzoni (Direttore BMW Motorrad Italia) sarà un prodotto più “commerciabile”. Si, perchè questa Hp2 Sport si pone come un mezzo esclusivo con target numerici di vendita non elevati.

Il prezzo di 21.200 euro c.i.m. denota una dichiarata vocazione di esclusività, proponendosi come moto dal concept sportivo con soluzioni, materiali e dettagli sinonimo di distinzioni.
Insomma, sono curioso di provarla. Sono a Misano Adriatico per questo e a breve vi dirò le prime impressioni a caldo dopo quattro turnelli in pista.

Cékoz%

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