Archive for July, 2008

Jul 31

Riders 11 (-6). Stessa curva, stesso mare…

Category: Anteprime di Riders  

KitesurfingAgosto, per i più, è tempo di vacanze. Tipico è andare al mare e in Sardegna ce n’è di belli e ventilati… Come quelli che cercano i praticanti del Kitesurfing. Volano a fil d’acqua su una tavola agganciati a una vela.

Francesco Bucchieri è andato a conoscerli e a farsi raccontare il loro mondo. E ha trovato parecchie sinergie tra le curve disegnate sull’acqua e quelle disegnate sull’asfalto con le Ktm 690 Supermoto. E pure sulle strade bianche, si lascian solchi e polvere.

L’unica differenza è che sul mare non si lasciano tracce, sulla strada si. Con le gomme. In entrambi i casi la velocità e il vento sono i fornitori di emozioni predominanti ma a detta loro non finisce così… Ci raccontano i ragazzi.

Ktm_690_SupermotoPuoi correre come un matto, ma non è tutto lì, soltanto nella velocità. Il Kite è un’arte che ti consente persino di volare e inabissarti, come se l’acqua e cielo fossero una cosa sola“.

Le immagini sono coinvolgenti. Mare, terra, cielo, asfalto. Vien voglia di essere là e fare tutto. Ma proprio tutto. Io ci andrei domani, anche se quei decolli lì nell’acqua… Un po’ di fifa me la passano. Trovo più agio su gomma. Poi, per il fondo è lo stesso, poco importa. Ci si adegua…

Cék

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Jul 30

Riders 11 (-7): 5 cerchi, 2 ruote…

Category: Anteprime di Riders  

Alfredo_RotaUna settimana all’alba. Come promesso, partiamo con le anticipazioni di Riders 11. Il primo servizio di cui vi parliamo è: 5 cerchi, 2 ruote. Agosto è tempo di Olimpiadi (Pechino) e fra gli atleti italiani che vi partecipano abbiamo scoperto che alcuni amano a dismisura le moto. E non solo di facciata. Le vivono proprio.

Quelli che non ti aspetti: come nel caso di Alfredo Rota. Avete presente, medaglia d’oro a squadre nella scherma alle Olimpiadi di Sidney. Volete sapere come attacca? <<La mia vera passione è la moto. La scherma? Ho solo continuato una tradizione di famiglia>>.

Non male direi, e poi ci racconta la sua prima volta col ginocchio a terra in pista. Possiede una Suzuki GSX-R 750.

Filippo_MagniniC’è poi Filippo Magnini, una delle stelle mondiali del nuoto. Ammette di adorare le moto ed è orgolglioso proprietario di una Ducati 1098 con una corona stampata sul lato. E’ la stessa impressa sulla sua cuffia d’oro che indossa in gara. Classe ‘82, marchigiano di Pesaro, e ci parla del suo particolare parallelismo tra quando nuota e quando guida la sua moto.

Oltre a loro c’è spazio per altri rappresentanti azzurri a Pechino. Ce ne raccontano di tutti i colori. Quando trovi dei Riders che non ti aspetti

E non solo loro. Nella rubrica il Vespaio il protagonista è Antonio Rossi, il nostro portandiera plurimedagliato canoista: da 22 anni gira in Vespa con mille ricordi…, compresa quella volta in cui, scattando al semaforo impennò “parcheggiando” la moglie sull’asfalto.

Alla prossima!

Cék

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Jul 29

Razionalità o esclusività?

Category: Dite la vostra  News  

Kawasaki_Z_750Ne stavamo parlando giusto in questi giorni… Della differenza di concetto tra moto razionale, precisa, prestazionale e “commerciale” contro la scelta alternativa di un prodotto più esclusivo, ma certamente più costoso.

Ed ecco che viene lanciata in anticipo la nuova Kawasaki Z750. L’edizione 2009 di un modello di grande (e strameritato) successo. In realtà è una ritoccata più che una nuova versione: nuove colorazioni, qualche dettaglio estetico ma nulla di sostanziale.

I colori nuovi: verde con inserti neri (parte bassa del serbatoio). Poi c’è una nuova tonalità di blu, più “soft” rispetto a quello di quest’anno e poi tutta nera.

Da settembre, saranno già in vendita allo stesso prezzo di quest’anno. Che con le super promozioni oramai fisse che si trovano ovunque, rende questa moto molto aggressiva sul mercato. I suoi argomenti?

A parte la linea, che piace da sempre, il suo vero valore aggiunto risiede nel motore, un bel quattro in linea 750 ma soprattutto per il fatto che si inserisce nella fascia di prezzo delle 600 con una bella dose di piacevole coppia più forte ai bassi e medi regimi.

Una cosa è certa: io questa moto l’ho provata (la 2008, che è uguale) e vi dico che è veramente un gioiellino. Ha l’erogazione più corposa delle 600 e costa praticamente uguale. Esteticamente, fila via bene, direi…

Vabbè, vi garba?

PS: prima di rispondermi, per cortesia, chiedete a un concessionario a quanto vi fa la 2008. Poi ne riparliamo. Così, tanto per dire…

PS2: e iniziate a tenervi stretti… perchè da domani iniziano a lanciare le anteprime di… RIDERS UNDICIII! In arrivo dalla piattaforma Hachette, nelle edicole dal 6 agosto.

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Jul 28

Che tristezza. Anche nelle moto…

Category: Dite la vostra  News  

Soldi… e motoSi, lo so, non è una novità, anzi ci sono sempre state le super “gabole” nel mondo delle corse da parte delle aziende o privati che supportano piloti e/o squadre in cambio di fatture maggiorate rispetto al reale importo versato. Da che mondo e mondo.

Però, caspita, mi fa sempre un certo effetto e provo fastidio nel leggere del motomondiale o in generale del motorismo sportivo abbinato a “guai finanziari”, furbate, fregature, speculazioni, e chi più ne ha ne metta.

Trovo un articolo su Sporteconomy che tira in mezzo il motomondiale. Segue l’indagine sullo scandalo sanità della regione Abruzzo e a tal proposito riferisce degli ambigui e loschi collegamenti tra il mondo corse moto e nello specifico c’è di mezzo il nostro amato… Motomondiale!

Ebbene si, duole dirlo ma sporco non è solo il calcio ma anche la moto. Anche, in questa stagione del Motomondiale ci sarebbero molteplici casi di “sproporzionate sponsorizzazioni”, in tutte e tre le classi, a tutti i livelli.

Ne riparleremo dopo l’estate, quando parecchi team saranno chiamati a rendere conto di giri di soldi anomalo…

Non entro nel merito tecnico perchè non è la sede giusta, per chi volesse approfondire vi rimando all’articolo in questione. Poi ditemi cosa ne pensate. Ripeto, non sono fuori dal mondo e so bene che lo stesso è inquinato a tutti gli strati. Però non è giusto additare gli altri sport come “sporchi” quando lo sono un po’ tutti. Sarò retorico ma lo penso.

Ciao!

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Jul 25

In tema di novità… Con l’11 nell’aria (1)

Category: Dite la vostra  News  

Triumph_Bonneville_AnniversaryGià che si parla di news… E che settimana prossima inieranno a piovere le “nostre” di news, cioè le anteprime di Riders 11…

Volevo un parere vostro anche sui modelli 2009 annunciati da Triumph proprio in questi giorni.

La prima che vi presento è la Bonneville T100 versione Anniversary per celebrare il 50° (caspita, era il 1959!) compleanno di questo modello che ha fatto epoca ma è ancora apprezzato anche in configurazione da terzo millennio.

Vanta una grafica unica, azzurrino/arancio, in edizione limitata e altre esclusività più che altro che hanno ne hanno impreziosito l’aspetto.

Triumph_ScramblerIl tutto ad avvolgere il bicilindrico da 865 cc da 68 cavalli, raffreddato ad aria a iniezione.

Pare abbia già un elenco di illustri acquirenti questa Anniversary: si parla di George Clooney, Ewan McGregor e Nicolas Cage.

Poi c’è la Scrambler. Gradite? Con questa grafica minimalista quasi militaresca non mi dispiace, anzi. Forse risaltano un po’ troppo i tuboni cromati, ma del resto è una sua peculiarità e a tanti piace proprio per questo. Io, ad esempio, in questa versione li avrei fatti neri.

Segue >


 



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Jul 25

Novità Triumph 2009 (2)

Category: Dite la vostra  News  

Triumph_Street_Triple_RE della Street Triple R, cosa mi dite? La base della Daytona 695 è sana e competitiva anche con le jap.

In più questa è comoda (relativamente) ha personalità, si ispira alla celebre Speed Triple e insomma una presenza sul mercato naked che ha una sua valida motivazione.

Giusto che ci sia, insomma, secondo me. Tra l’altro consiglio a chi abbia la possibilità di farci un giro, potrebbe soprendere anche i filo giapponesi. A me convince abbastanza salvo in alcuni dettagli.

Infine, la prestigiosa Casa inglese presenta la nuova Thunderbird. Si tratta di una cruiser di grossa cilindrata, 1600 cc, spinta da un bicilindrico parallelo frontemarcia con trasmissione a cinghia.

Triumph_ThunderbirdIn realtà è un modello presentato con largo anticipo, visto che la commercializzazione, slitterà al 2010 e che vuole aprire un filone nella gamma Triumph.

Che dire; esteticamente non mi sembra racconti grandissime novità, anzi, mi sembra piuttosto anonima, seppur gradevole.

Sulla filosofia cruiser, vabbè, deve piacere il genere. E qui è questione di gusti. Il problema è che questa entra nel terreno Harley (e non solo) e quindi… Partita persa? Mah, non sono io a dirlo, ma la vedo duretta come sfida.

E voi, cosa ne pensate di queste moto?

PS settimana prossima iniziamo a parlare di Riders11, promesso… E magari a indovinare il personaggio della copertina di agosto. Oppure i personaggi (ops… Ma quanti sono?)

Ciaociao!


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Jul 24

Buell 1125 CR. Vi piace?

Category: News  

Buell_1125_CR_2Erik Buell è Riders, ai miei occhi. Ex pilota americano di buon livello, si è messo in testa e poi impuntato di scovare un’anima sportiva al cuore Harley, creando il ramo “cattivo” di Milwaukee.

Dopo una serie di modelli fuori dal coro, più o meno stimati, ma comunque ricchi di soluzioni innovative, Erik quest’anno ci ha portato in dono la sua maxisportiva: 1125 R. Ovvero la Buell più potente e veloce mai prodotta.

Io l’ho provata per benino, in Spagna, sul nuovo circuito di Monteblanco, vicino a Siviglia. A me era piaciuta, pur sapendo che come bicilindrica sportiva si sarebbe imbucata in un segmento a dir poco “impegnativo”.

Buell_1125_CR_3Dove ci sono mostri sacri inavvicinabili, in primis gli europei. Ad ogni modo mi aveva abbastanza convinto, in virtù di un buon carattere, forte e deciso ma umano e della solita personalità unica. E poi in pista si difende bene, vi ricordate Luca Pedersoli?

C’era un però. L’estetica: la linea della 1125 è indubbiamente originale ma obiettivamente poco equilibrata. Le proporzioni della zona anteriore sono eccessive e stonano un poco con l’esile retrotreno.

Buell_1125_CR_2Ora ha annunciato la versione CR, come model year 2009: una specie di Cafè Racer sulla base ben solida della grintosa 1125. Eccovela: bene, questa mi convince decisamente di più. Chiaramente prima di arrivare alla raffinatezza stilistica italiana…

Deve ancora un po’ “sgrezzarsi”, ma se non altro, ora, la moto ha un suo perchè. Ed è sempre esclusiva come tecnica e stile.

In definitiva penso che la 1125 CR possa incontrare meglio i gusti europei rispetto alla R, pur senza aver scimmiottato le giapponesi o le europee. E di questo bisogna dare atto a Erik. Anche se qualcosa in stile (sportivo) devono ancora forse imparare, onore alla coerenza americana: moto stagna e poderosa. Piaccia o no.

Date un’occhiata alle sue peculiarità. Per la cronaca, i 146 catvalli (a 9.800 giri) su 170 chili di peso, originano un rapporto peso potenza, da leader. Tra le bicilindriche sportive.

Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate dell’oggetto.

Cék

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Jul 22

La storia di Nicola l’Impennatore

Category: Lettere&Lettori  

Vespa back flipIeri mi ha contattato l’amico freestyler Vanni Oddera per dirmi una cosa. Anche lui è di quelli che ha fatto di una passione una professione.

E gira Italia e mondo a fare acrobazie con la moto da cross. Ora fa parte del Fiat Freestyle Team e ha un centro permanente per gli allenamenti con annessa scuola di freestyle.

Si, ora si può andare anche a scuola. Ma non ditelo a qualche fratello o cuginetto quindicenne altrimenti… Decide dopo le scuole medie di intraprendere questa disciplina per “diplomarsi”. Anche se, a dire il vero, non sarebbe male…

Vabbè mi ha raccontato la storia di Nicola l’Impennatore. Un suo conoscente che vive in simbiosi con le sue molteplici Vespe. Tra le quali una 125 Primavera; lievemente “taroccata”. L’Impennatore, con questa Vespa, ci fa davvero di tutto; è capace di farla andare avanti, indietro, da seduto, con una gamba o due, senza mani o senza un ruota, in piedi o disteso..

Tra una birra e l’altra, una sera Vanni dice a Nicola: perchè non fai il back flip con la tua Vespa?!? Lui ci pensa e poi si presenta venerdì scorso si presenta al park attrezzato del team a Dorno (PV).

Nicola l’ImpennatoreIl passaggio dalla vasca di prova con la gomma piuma è d’obbligo. C’è da dire che solo per avere preso in considerazione tale pazzia andrebbe fatto visitare, ma addirittura per averla tentata… Sarebbe direttamente da internare!

Qualche consiglio da parte di Vanni prima del lancio… <<Tieni le braccia tese, e la moto non lasciarla mai, vai Nicola, non deluderci!>>

E lui, dopo tre salti nulli chiude il primo back flip al mondo con una Vespa! Una cosa incredibile. C’è da dire che Nicola ha guadagnato dei punti... Già, purtroppo 5 sulla fronte! Chiudendo il secondo back flip, purtroppo, ha picchiato il casco contro il telaio della sua Vespa.

Ma va bene così… Pensate alla sua famiglia…

Cék

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Jul 22

Buttereste nella mischia MotoGP questo viso d’angelo?

Category: Dite la vostra  News  

Niccolò CanepaNiccolò Canepa è un nome non certo noto alla massa, lo conoscono più che altro gli addetti ai lavori e qualche appassionato di corse che al martedì va a sviscerare i settimanali specializzati che seguono tutte le categorie…

Il ragazzo, ligure, ventenne, ha un ottimo curriculum agonistico alle spalle, culminato con la vittoria nel campionato del mondo Superstock 1000 2007.

Alloro raggiunto sotto l’ala di Ducati che, oltre ad avergli fornito una super moto, ha iniziato a coccolarselo per benino intravedendo in lui la stoffa giusta.

Per lui, viste le doti mostrate (è super veloce e super fine nel collaudo) Borgo Panigale ha un programmino di quelli di lusso… Ma di lusso vero. Si parla addirittura di MotoGP. Tanto ci credono nel ragazzo.

Test MotoGP_N.CanepaMa non hanno voluto correre il rischio di bruciarlo; al punto di fare la scelta ben precisa di congelare la sua promettentissima carriera agonistica per un anno (quello in corso) facendogli assumere il ruolo di collaudatore interno. Tenendolo di fatto lontano dal mondo delle corse.

Ora, in questa fase calda della stagione Borgo Panigale ha deciso di regalare a Niccolò 3 gare nel mondiale SBK, la prima delle quali l’ha corsa domenica scorsa a Brno. I risultati non sono stati eclatanti, visto che ha portato a casa un 13° e un ritiro.

Il fatto è che il ragazzo durante i test ufficiali il cui si confronta con i piloti titolari, anche delle altre squadre… Fila come un missile. Sia con la SBK che con la MotoGP. Ma le gare sono un’altra cosa, direte voi…

Volevo sapere dei pareri Riders:

1) Se abbia senso o no tenere fuori dalle corse un pilota ventenne in piena carriera con il rischio di fargli perdere il ritmo, l’occhio, il gomito a gomito delle gare che è ben diverso dal lavoro fatto in solitaria nei collaudi..

2) Se non avrebbe avuto più senso farlo passare prima dai mastini della Superbike (per tutta stagione, però) per farsi le ossa…

Vi attendo…

Cékoz

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Jul 21

Agonismo o scorrettezza? Qual è la soglia?

Category: Dite la vostra  

www.gpone.comE’ stato di parola. Come annunciato, il week end motori è stato infuocato su tutti i fronti. Formula Uno non scontata, quindi con un bel po’ di sorprese, bei sorpassi e carambole; Superbike da urlo con un rullo compressore Troy Bayliss tornato in palla e determinato come lui sa essere, Biaggi combattivo ma non vincente, Michel Fabrizio sempre più convincente.

Ma la bomba della domenica arriva dalla MotoGP: gara al cardiopalma, con sportellate a ripetizione dai soli due piloti in gara Rossi & Stoner. I ragazzi si equivalevano, ieri; complessivamente sembravano disporre di mezzi allineati con qualche spunto in più per la Ducati in accelerazione e, forse, (ma un po’ era secondo me la guida più pulita) una Yamaha un filo meglio gestibile in curva.

Ma i fatti salienti, secondo me, sono due, anzi tre:

la prima, è con Pedrosa e Lorenzo fuori gioco (a proposito in bocca al lupo a entrambi gli iberici) lascia un po’ perplesso il mare di 20 secondi rifilato dai cane e gatto (Vale e Casey) al terzo gradino del podio, Chris Vermeulen (Suzuki). E gli altri a seguire, lontani, americani compresi, che in passato furoreggiavano a Laguna Seca. Sicuramente, ieri ha influito in modo sensibile il divario tra Bridgestone e Michelin, però così è troppo.

www.derapate.itA proposito della pista, l’altra riflessione la riserverei a questo circuito americano: molto spettacolare per chi guarda, impegnativo e severo con chi ci corre. Ma il suo grande valore, ieri, è stato quello di “livellare” più del solito le prestazioni delle moto permettendo una sfida gomito tra i due mattatori. Ben vengano, allora, tracciati simili.

In ultimo, non per importanza: le parole di Casey Stoner a gara conclusa. Ha accusato, seppur in modo piuttosto garbato, il suo rivale di ripetute azioni di guida scorretta, poi definite un po’ troppo aggressiva. La replica di Rossi è stata pacata ma pungente; Valentino ha giudicato la gara molto “forte” e combattuta ma come tante altre, e non ritiene di aver scommesso scorrettezze particolari. Aggiungendo alla fine che Casey avrebbe vissuto male la sconfitta. E che lui ieri era più veloce. Punto.

Io penso che nelle parole di Casey ci fosse un po’ di bruciore per la sconfitta; Casey si sente (legittimamente) forte, forse il più forte, oggi. E quando un pilota “le prende”, deve in primis autogiustificarsi altrimenti scalfisce la sua carica agonistica. Sono sicuro che se rivedrà la gara a freddo, riguardando anche un paio di sue entrate (bellissime, per altro), riconsidererà, almeno dentro di sè, le sue critiche esternazioni.

Ad ogni modo, grazie a entrambi. Sono due campioni con la C maiuscola. La gara è da cineteca.

Chiedo ai Riders: si può definire la barriera tra agonismo e scorrettezza? Come si fa? Chiudere una traiettoria, sgomitare, frenare prima, cambiare linea e “accompagnare” il rivale verso l’esterno… Qual è il limite dello sport?

Ciao!

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