Archive for October, 2008
Riders 14 (-3): Mr. Mick Doohan!
Anni ‘90, protagonisti, motori, piloti. Chi meglio di Mick poteva rappresentare quel decennio? Rider lo è stato, non si può certo negarlo.
Non tanto per i 5 (c-i-n-q-u-e) titoli mondiali consecutivi nella 500… Che già per questo basterebbe a portarlo sul Trono…
Bensì per il fatto che sia andato sul tetto del mondo dopo essere risalito dagli inferi. Da un incidente bruttissimo. La sua gamba era talmente martoriata che è stato vicinissimo a vedersela amputare!
E non tanto per dire, veramente. Poi è arrivato il Dott. Costa e ha sistemato tutto. Ma questa storia la conoscete tutti. Un po’ meno, forse, conoscete il il Doohan di oggi, come vive, cosa fa e che visione ha del mondo delle corse.
Se gradite, lo trovate nell’articolo Cover Story sul 14.
Cék
14 commentsRiders Bar (2): i tedeschi scelgono Guzzi!
Riders & Riders buon lunedì e bene arrivati alla seconda apertura settimanale del Riders Bar.
Per partire, subito con una tipica discussione da bar, prendo spunto da una notizia presa sul sito-cugino tuttomoto.com, nella quale viene annunciato che in Germania, nello specifico a Berlino, la Polizia ha scelto le Moto Guzzi!
Non vi sembra fortissimo? Per poi vedere circolare, sempre più spesso, in Italia, poliziotti, fieri, a cavallo di moto BMW!
Voi cosa ne deducete da questa cosa? Siamo noi o loro a capire poco di moto? O entrambi?
Inutile dire che, qui al vostro bar, potrete continuare a sviscerare questo e altri argomenti in totale libertà…
E ora colazione per tutti offerta dalla Redazione! Mettete sul conto.
Cék
231 commentsRiders 14 (-4): Gran Tributo ai ‘90!
Oggi vi svelo un altro segreto. Il cuore del 14. Sapete qual è, dove si riconduce? Il perno portante di novembre? Epoca recente: gli anni Novanta!
Cosicchè anche i Riders più giovani potranno identificarsi e dire la loro.
Sono anni appena passati, i ricordi non sono certo appannati, quindi riviverli dovrebbe far scaldare forte i cuori. A tutti.
Anche se è già storia. E con gli occhi di oggi, anche se si tratta dell’altro ieri, ci farà tenerezza rispolverare usi, costumi, personaggi, cultura, mode e scoperte di una decade fa e dintorni…
A proposito, chi di voi riconosce da quale mitico film è tratta il fotogramma qui sopra?
Anche motociclisticamente parlando, ovviamente. E pure sul fronte agonistico… Ops… Non ci sarà forse qualche indizio per la Cover14, fra queste righe? Nooo…
Lo scoprirete verso sera... Quando vi mostreremo il personaggio della nuova copertina! Qualcuno ha qualche idea?
Cékoz
22 commentsRiders 14 (-5): Beati gli ultimi? Chiediamoglielo…
Riders è anche controcorrente. Fare cose che altri non fanno. La voglia di mettere sotto i riflettori coloro che, per definizione, sotto i riflettori non ci vanno proprio. Mai. Quasi mai…
Sono gli ultimi classificati. Riders è andato a scovare, fotografare e far sfogare, gli ultimi 3 della classifica mondiale Superbike.
E li ha messi sul podio, con spumante e sorrisi di circostanza. Effetto surreale ma fantastico. Il mondo al contrario. E visto dalla parte giusta.
I tre ragazzi in questione si raccontano, candidamente, con equilibrata autoironia, ma pure con quella NON rassegnazione che un pilota, qualsiasi pilota, a tutti i livelli, deve mantenere. Sennò guai. Meglio smettere, quando non ci si diverte più. E’ meglio proprio…
Li volete conoscere? Sébastien, Shuhei, David. Su Riders 14.
Cék
22 commentsKTM Temporary Cafè. L’orange vive la città.
KTM toglie il fango dalle ruote, cambia il battistrada delle gomme ed entra in città.
Scherzi a parte, dagli anni 2000 la forte Casa austriaca si è inserita nel mondo dell’asfalto targato e quindi, giustamente, si sta avvicinando all’utente urbano…
Da lunedì 13 ottobre e fino al 18 dicembre, va in scena a Milano il KTM Temporary Café, il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra KTM Sportmotorcycle Italia e KTM Adventure Tours Italia.
Il locale è aperto a tutti: un’occasione per conoscere l’affascinante mondo KTM, costituito da modelli di moto per ogni esigenza, auto sportive (X-Bow), abbigliamento, modi di viaggiare insieme a tanti aspetti del vivere sano, avventuroso e innovativo.
Il Temporary Cafè è “ospitato” alla Bianca Room in Via Pietrasanta 14 a Milano, un’area dove le ex industrie hanno ceduto lo spazio a studi di designer, architetti e dove oggi nascono e si sviluppano nuove idee creative.
Orari: 08.00>21.30 da Lunedì a Venerdì
02.56808894
Riders 14 (-6): una moda… da veri Riders!
Rieccoci a parlare di anteprime. Avete visto che è volato anche questo mese? Sembrava ieri il tempo del 13 e siamo già in orbita 14. Riders di novembre, che questo mese andrà in edicola il giorno 4.
Ebbene, questo giro partirò con il servizio moda di Filippo La Bruna. Sono convinto che convincerà e piacerà a tutti. Anche i più incalliti Riders nostalgia…
Com’è possibile? Abbiamo preso come modelli gente vera. Quelli che fanno guarire, coccolano e talvolta rianimano le nostre amate due ruote.
Proprio così, vedrete una carrellata di meccanici doc, prelevati direttamente dall’officina e vestiti, anzi mixati, con alcuni capi ben sposati con le loro divise.
A mio parere è un servizio bellissimo. Anche perchè quei volti solitamente imperturbabili e a testa china sui motori, hanno alzato lo sguardo per il fotografo Flavio Bonetti.
E fissati così si potrà scorgere in loro qualcosa in più. Quegli occhi sinceri, quelle rughe, quei calli. La fatica. Il tempo che segna o che segnerà. L’amore che danno e che ricevono.
Qui ve ne mostro solo uno, Mauro Cecchin di Offroad Specialist. Poi, sul 14, ne troverete altri dieci. Uno più “bello” dell’altro.
Buona passione.
Cék
22 commentsSuzuki GSX-R 1000. Buon compleanno! (e sono 10!)
In attesa di Riders 14, del quale inizieremo a parlare da domani con l’oramai rituale count down, volevo segnalarvi e avere vostri riscontri sulla Suzuki GSX-R 1000 2009.
La superbike di Hamamatsu festeggia una decade di vita e per l’occasione è stata rifatta quasi tutta, a partire dal nuovo motore 999 cc.
Sempre quattro in linea, con gestione digitale e iniezione elettronica controllata da due iniettori per ogni cilindro e corpi farfallati con il sistema a doppia farfalla SDTV (Suzuki Dual Throttle Valve).
Alesaggio e corsa superquadro portati a 74,5 mm e 57,3 mm (prima 73,4 mm e 59,0 mm) e rapporto di compressione di 12,8:1 rispetto al precedente 12,5:1.
Completamente nuovo il telaio anche se conferma la struttura base.
Il forcellone è più lungo nonostante l’interasse sia stato accorciato di ben 10 mm (per totali 1405 mm) e sia attualmente il più corto della classe.
Sulla forcella Showa pesa ben 720 grammi in meno della precedente grazie al sistema BPF (Big Piston Frontfork).
Aggiornato per il 2009 anche l’impianto frenante con nuove pinze monoblocco in alluminio forgiato, di derivazione racing.
Il look della K9 mostra linee rinnovate. La carenatura protegge meglio la parte alta del corpo e nella parte inferiore è più sottile per ridurre la resistenza all’aria.
4 commentsK9 e lo strano destino degli scarichi…
Ok, vista. Ma ora, sempre in merito alla inedita Suzuki GSX-R 1000 K9 vi inviterei a riflettere su tre cose:
1) Chi di voi ha provato le 1000 sportive di recente generazione? Fanno uscire di testa. Se usate con testa.
Danno la possibilità a chiunque di provare cosa significhi guidare una moto da corsa. Vi garantisco che una Superbike da corsa non è molto distante… Davvero.
2) Gli indicatori di direzione integrati nella carrozzeria e/o negli specchi dovrebbero farli tutti.
3) Strano destino quello degli scarichi. Avete notato come, nel mercato, in generale, i terminali erano prima laterali, poi sotto sella, in basso, poi ancora in alto, sù e poi ancora giù… Non si sapeva più cosa inventare e come scopiazzarsi l’un l’altro…
Alla fine, siamo nel 2009 e le moto stanno tornando ad avere gli scarichi a mezz’altezza laterali. Come dire, ritorno al passato. E allora è tutta questione di marketing?
C’è da dire che una volta abituati a vedere il posteriore senza i terminali, ora sembrano sensibilmente appensantite, queste linee…
La nuova Suzuki GSX-R 1000 sarà in vendita da febbraio 2009.
Vi garba?
Cék
7 commentsRiders BAR (*). 1
Siore e Siori, motociclisti e non, artisti vari, vacanzieri, lavoratori full e part time: di tutti, di più, purchè Riders.
Come da accordi, annunci e proclami… Eccoci (con imperdonabile ritardo) all’inaugurazione ufficiale, ma non per forza seriosa, del…
Riders BAR. Taverna di Motori, Colori, Poesie, Ironie, Fantasie e Batticuori.
Un luogo dove ogni Rider potrà esprimere giudizi su qualsivoglia argomento (nei limiti della decenza) e sfogarsi senza paletti anche se non fosse esperto o “Santone” in materia…
Ai lunedì ci sarà un rilancio e durante la settimana ognuno, senza gerarchie o comandamenti alcuni, potrà proporre, discutere o criticare.
Libertà, curiosità, sfizio, piacere, dispiacere. Passione.
Ci siete? Il bancone è per tutti coloro che rispettano il prossimo e che amano comunicare, giocare e mettersi in gioco, ascoltare e sensibilizzare se stessi e gli altri…
Se qualcuno deraglierà sarete Voi stessi Riders ad accorgersene e riportarlo sui binari…
Vi aspettiamo TUTTI. 24/24 h.
Cék
(*) Il nome Riders Bar, al momento, è solo indicativo, in attesa di quello definitivo.
143 commentsCosa ne dite di questa belva?
In attesa dell’apertura del vostro angolo (il bar) vi segnalo un argomento tipico da discussione, ovvero questa bella moto.
Ducati HyperFighter, cattivissima semi-naked direttamente estrapolata dalla superbike 1098.
Un mezzo decisamente da puro combattimento stradale (e non), con una base mooolto pregiata che non necessita più di tante presentazioni.
Sarebbe un’alternativa a manubrio alto alla Hypermotard, e l’idea non è affatto male, a mio parere, nonchè una sportivissima un po’ più comoda (tutto è relativo) di una 1098.
Salvo sapere, come sempre, costi e disponibilità. E, nel caso, se ci fosse la possibilità di ospitare un secondo a bordo (qui non lo prevede), giusto per aumentare un tantino la versatilità.
Anche se sappiamo tutti benissimo che sarebbe un posticino di recupero giusto per brevissimi tratti. Anche perchè circolare in due su tale feroce felino non avrebbe davvero senso.
Tutto ciò per distrarvi un attimo dall’attesa del bar: aspettiamo giusto l’agibilità.
Beh, com’è ’sta Hyper?
Cék
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