Archive for March, 2009

Mar 31

Riders 18: (-3): Stoner. Il pilota di tutti

Category: Anteprime di Riders  

Copertina_18Ditemelo: avevo o non avevo ragione nel dire che questo ragazzo che viene dalla terra dei canguri mette d’accordo un po’ tutti?

Poche parole, tanta manetta. Chi ama questo sport non può che apprezzare un pilota che, arrivando al successo con la fame e la grinta di chi viene dal nulla con gli evidenti sacrifici che ne derivano…

Si è imposto senza clamori ma con tanto gas nella classe regina del motociclismo. E in più portando sull’Olimpo una moto tutta italiana. Rossa.

Lui, il Vale nazionale, l’ha battuto. Più volte. E le ha pure prese, soprattutto l’ultimo anno. Mica di pensare che si sia rassegnato, è più carico che mai. Il recente test spagnolo ha già chiarito che il polso operato è tornato come e meglio di prima. E la sua testa pure.

Il carattere freddo e impenetrabile che da sempre lo contraddistingue non gli permetterà mai di conquistare le masse e il pubblico “non motociclista”; le sue qualità sono altre.

Chi lo ha trovato sulla sua strada (anzi sulla sua pista) lo può testimoniare. Pare sia impressionante il suo modo di spalancare l’acceleratore.

Insomma, se non merita una cover lui... Che dite? Poi quel suo numero… il 27…

Lo trovate su Riders, a pagina 102 in una delle nostre taglienti interviste.

Il resto del “18″ lo scopriremo nei prossimi giorni, fino a venerdì, quando lo troverete in edicola. Con il suo nuovo grande cuore: che questo mese si chiama… MotoGP!

A proposito… Visto che stiamo cercando il più possibile di coinvolgervi nella scelta degli argomenti su Riders… Vi siete ricordati di entrare nella nostra riunione di redazione virtuale per dare il vostro parere/idee sul 18? Dai, così facciamo davvero il Vostro Riders!

Ciao!

73 comments
Mar 30

Riders 18 (-4): una moda… Per voi!

Category: Anteprime di Riders  

Fred_KodlinRiders, l’anticipazione di oggi riguarda il servizio sulla moda di Riders 18. Un argomento, il “fashion”, che da sempre fa discutere i Riders, anche qui in redazione.

Stiamo provando a fare una moda più vicina a voi, utilizzando perciò come modelli gente vera e non i bellocci patinati.

Sperando, chiaramente, di incontrare meglio il vostro spirito Riders. Questo mese abbiamo vestito i customizzatori: i migliori del mondo. Con abiti che potessero identificare e rispecchiare al meglio la loro personalità…

Vi dico alcuni nomi, tra questi “scultori” delle due ruote: Russel Mitchell, Marcus Walz, Cory Ness, Jesse James, Peder Johansson e altri ancora… Che scoprirete tra pagina 138 e 149, sul servizio Customizer!

Magari non li conoscete, ma vi assicuro che le loro opere, piaccia o meno il genere custom, lasciano un segno in chi le guarda. Ma questo è un servizio su di loro, non sulle moto.

L’occhio di Marco Cremascoli con la complicità di Elisa Anastasino e Giampaolo Meda hanno creato questo bel circo colorato per voi.

PS: domani, indovinate… sveleremo la cover18! Con il suo super personaggio. Come vi ho già detto, questa volta, contiamo davvero di mettere d’accordo un po’ tutti. Impossibile non apprezzarlo. Una sola dritta: sfreccia (velocissimo) con una moto tricolore.

Cék

1 comment
Mar 30

Riders Bar 23: Aspes, il ritorno.

Category: Riders Bar  

logo_AspesBuona settimana Riders, che apro con una notizia: torna Aspes, il marchio italiano che a chi ha almeno 35 anni potrebbe far scaldare l’animo.

La rinascita, dopo 27 anni, avviene attraverso l’acquisizione del marchio da parte della società Menzaghi Motors s.r.l che ha già annunciato nuovi modelli di motard e di scooter 50, 125 e 150 cc. (tutti a 4 t) a ruota alta e bassa.

Per chi fosse interessato, riporto alcuni tratti della storia Aspes…

Aspes_YumaAspes, nacque a Gallarate alla fine degli anni ‘50 dai fratelli Sorrentino, mentre apparteneva negli ultimi tempi alla Famiglia Augelli con il supporto dal Cav. Antonio Leggerini.

L’azienda, nata inizialmente come produttore di biciclette, avviò nel 1961 la costruzione di ciclomotori; nel 1966 presentò il modello sportivo Sprint, dotato di motore a due tempi Minarelli P4, e l’anno successivo fu disponibile il Fuori Strada.

Dal 1969 partì la produzione di una serie di modelli come la Cross Special, 50 da Regolarità e l’Apache 125 (1970), che montava un motore monocilindrico Maico a disco rotante e non ilclassico Sachs.

Aspes_XTSPoi arrivò il Navaho (1971) che conquistò i giovani grazie ai colori e al design accattivante, e portò Felice Agostini (fratello di Giacomo) alla vittoria del campionato italiano Cross Cadetti del 1971.

Nel 1972 Aspes presentò la Hopi 125, subentrata all’Apache, che ebbe a sua volta parecchio successo nel cross.

Nel 1973 arrivò la celeberrima Yuma, una 125 stradale velocissima (oltre 130 Km/h) con il motore derivato da quello dell’Hopi, che risultò molto performante nelle competizioni per moto di serie.

Tra il 1977  e il ‘79 venne lanciato il “Criterium Monomarca Aspes Yuma“, primo esempio di trofeo monomarca in Italia che diede la possibilità a molti giovani piloti, tra cui Loris Reggiani, Fausto Gresini, Maurizio Vitali e Davide Tardozzi di mettersi in luce.

Aspes_BellatrixDopo un declino partito con la fine degli anni ‘70, Aspes venne assorbita nel 1980 da Unimoto, che ne usò il marchio per quattro anni fino alla cessazione di ogni attività nel 1986.

Così dichiara Umberto Pertosa, General Manager di Aspes:

“I prodotti che lanceremo sul mercato sono il perfetto connubio tra qualità, design e prezzi altamente competitivi, con particolare attenzione alle caratteristiche di eco-sostenibilità che saranno espresse in pieno soprattutto nel nostro prodotto di punta di prossima presentazione”.

Alla luce di tutto ciò invito i Riders a riflettere insieme a me… Cosa ne pensate dell’operazione, e soprattutto cosa mi dite riguardo i due prodotti qui raffigurati e l’abbinamento al mondo scooter… Considerando che presumibilmente non saranno di produzione italiana. Ha senso tutto ciò?

Cék

23 comments
Mar 29

Riders 18 (-5): gli “altri” piloti…

Category: Anteprime di Riders  

StuntmanC’è un’altro universo di piloti, parallelo a quello delle corse, ma bistrattato da sponsor, lontano da clamori, gossip.

Insomma, c’è spazio solo per gli stupori. Quelli della gente che, quasi per caso, si trova ad assistere alle gesta di questi veri e propri funamboli. Quasi sempre su uno schermo, però.

Di fatto, il più delle volte non sono riconoscibili, in quanto sono impiegati principalmente nel fare le controfigure alle star del Cinema quando ci sono azioni pericolose.

In pratica, gli attorini bellimbusti ci mettono la faccia da eroe, questi ci mettono il pelo sullo stomaco e talvolta le ossa.

Non a caso vengono identificati più facilmente come acrobati piuttosto che come piloti. Quasi roba da circo, per intenderci.

Ma chi ha tale padronanza con un mezzo a due ruote è un pilota, eccome. La differenza sta nell’obiettivo. Da una parte il cronometro, tecnica e la velocità, dall’altra abilità, equilibrio e batticuore (più altrui che proprio). In comune? Fondamentalmente, lo spettacolo.

Siamo andati a conoscerli, glii stuntman; gente che non ha paura, o quando ce l’ha ci fa a braccio di ferro col proprio coraggio e vince sempre quest’ultimo. Ciò non toglie che anche questi Riders abbiano un metodo, una preparazione, degli allenamenti, delle tecniche. Poi il resto ce lo mettono loro: spirito, sfida, talvolta fantasia. Esibizione pura. Il resto poco importa. Anche perchè è nulla, per loro.

Se vi va, venite a conoscerli sulle pagine di Riders 18…

8 comments
Mar 28

Riders 18 (-6): Electric power. C’è o ci fa?

Category: Anteprime di Riders  

Moto_elettriche-Sono anni, oramai, che si parla di propulsioni a energia alternativa. E in questi tempi di crisi la cosa è riemersa in modo evidente. A parte quelli a GPL-metano, piuttosto radicati nella produzione e ultimamente più gettonati, ci sono i motori elettrici.

Questi, sono in costante sviluppo e ce ne sono alcuni già in commercio. Altri sono in evoluzione, annunciati come rivoluzionari, convenienti. Come l’uovo di Colombo.

Il vero problema è che questa tecnologia stenta a decollare.

I fattori sono molteplici (costi, autonomia, smaltimento, pesi, ecc.), anche se i “comunicatori” delle grandi case automobilistiche (e in parte quelli delle moto) continuano a dichiarare che il futuro sarà lì. Abbiamo provato a buttare un occhio sul mercato, anche rivolto a domani e abbiamo tratto delle conclusioni… Che troverete su Riders 18.

Voi cosa ne pensate?

Cék

7 comments
Mar 26

Riders 18 (-7): Il cortile di Davide

Category: Anteprime di Riders  

Davide_CaforioTorna il rituale conto alla rovescia per l’uscita di Riders 18 in edicola, come vi ho da qualche parte anticipato, il prossimo 3 aprile.

Il primo Riders primaverile 2009 parte all’insegna di un personaggio di quelli “fatti in casa”, di quelli che piacciono a voi Riders.

Davide Caforio: un artista polivalente, appassionato motori, musica, skate e surf e capace di ridare animo e dignità a vecchiette come Norton, Guzzi, Bimota…

Come ad esempio una SP1000 (Moto Guzzi) dell’81 trasformata in stile Cafè Racer.

Vi ingolosisce?

Ciao, a domani con la prossima anteprima!

Cék

6 comments
Mar 26

(0309-7/3): la nostra storia…

Category: Le vostre lettere  

> Segue…

In poco più di due settimane, mettiamo in moto la nostra macchina organizzativa e il 4 maggio 2008, con grande soddisfazione e impegno, apriamo le strade del paese ai centauri per il “I° Motoincontro Bacu Abis”.
Un vero successo: oltre 200 moto, 150 pasti distribuiti nella piazza S. Barbara appositamente allestita per accogliere tutti i partecipanti, musica, lotteria con oltre 60 premi, gara di scarico e targhe ricordo per i vincitori delle sfide.

Nella settimana seguente tante persone ci fermano per esternare il loro entusiasmo e veniamo convocati in circoscrizione per i complimenti ufficiali delle istituzioni comunali. Riceviamo i primi inviti da parte dei motoclub ufficiali e veniamo coinvolti in varie manifestazioni locali. Troviamo la sede messa a disposizione in un vecchio stabile, lavoriamo e la sistemiamo a dovere.

Arriva l’estate e allentiamo un po’ la presa con meno incontri e meno partecipazioni. Ma un pensiero fisso ci distrae la mente. A settembre un nuovo incontro per la nostra sfida più grande: trovare 50 tessere necessarie per poterci associare alla F.M.I.. Impresa ardua, specialmente in un paese come Bacu Abis che conta 1.900 abitanti.

Seguono due mesi di duro lavoro e grande impegno di tutti. Ci ritroviamo a novembre con 54 iscritti. E’ fatta. Andiamo in federazione e portiamo tutta la documentazione necessaria. A dicembre abbiamo le prime tessere del direttivo e a gennaio completiamo con tutte le altre.

Il Motoclub “Amico Mio” di Bacu Abis è presente nel sito della Federazione Motociclistica Italiana. Siamo fieri di noi stessi.

No comments
Mar 26

(0309-07/1): la nostra storia…

Category: Le vostre lettere  

Ho scoperto (purtroppo) solo da pochi mesi, esattamente 5, Riders e se sono qua a scrivervi perché mi avete veramente convinto. Non il solito giornale di moto con mille foto, poco spazio ai veri appassionati di moto e infinite pagine di listini prezzi, ma un vero giornale per tutti quelli come me che vivono le due ruote per passione.

Le storie pubblicate sono veramente lanima del giornale che lo fanno diventare unico nel suo genere. Complimenti al Direttore che con il suo azzardo ha saputo conquistare la fiducia di tanti lettori.

La sua simpatia, professionalità competenza che ci hanno accompagnato per diverso tempo su Motociclismo e durante le sue prove in televisione, continuino ad appassionarci nelle pagine di Riders.

Alessandro Carta
Bacu Abis (CI)
Per capire la mia passione, che condivido con tanti amici, vi invito a leggere la nostra breve storia Che segue. Buon Lavoro.

Segue >

No comments
Mar 26

(0309-07/2): la nostra storia…

Category: Le vostre lettere  

> Segue…

Tutto nasce una notte dell’estate 2007 quando, nella Piazza della Circoscrizione di Bacu Abis, Dino Casula, per l’ennesima volta, ci tartassa con la sua fissa del motoclub. L’entusiasmo comincia a coinvolgere anche noi, ma ben presto viene frenato dalla troppa burocrazia che forse, essendo ragazzi pratici, non saremo in grado di affrontare.

Sta di fatto che nel settembre dello stesso anno, organizziamo un incontro nella sala circoscrizionale del paese. Sono presenti una quarantina di persone e gli interventi fanno ben sperare e ci danno ulteriore fiducia e stimolo nell’andare avanti. Al secondo incontro, organizzato in ottobre, arriviamo più “preparati” e allo stesso tempo preoccupati perché alla conta risultano solo 27 moto con altrettanti iscritti. Non abbastanza per diventare motoclub. Ma la nostra passione per le due ruote è troppo forte.

Non ci abbattiamo e nel novembre 2007 fondiamo l’Associazione Motociclistica “Amico Mio” di Bacu Abis, regolarmente registrata all’Agenzia delle Entrate di Iglesias. Per noi una grande soddisfazione e motivo di vanto per il nostro piccolo paese che vede, per la prima volta, i propri giovani impegnati seriamente in una realtà motociclistica.

Seguono altre due riunioni per spiegare e rendere partecipi tutti dello Statuto Associativo e della nuova organizzazione, procedendo con l’elezione del Consiglio Direttivo. Ad aprile 2008, durante un’assemblea associativa, decidiamo di dare un segno forte della nostra presenza a Bacu Abis.

…Segue >

No comments
Mar 24

(0309-06): Riders, una rivista ganza…

Category: Le vostre lettere  

Finalmente la rivista ganza che mancava. Fin da piccino ho sempre letto riviste di moto che si soffermavano solo sui CV, sui N/m, sui km/h, sui grafici, sulle tabelle e sulle foto, di profilo, delle moto smontate.

Per chi? Per i maniaci delle prestazioni e basta. Ma chi compra una moto perché gli piace entrare in questo mondo, non gliene frega nulla di quanti cavalli ha! Vuole solo montarci il prima e più spesso possibile per farci dei chilometri e chissenefrega di che tempo fa!

Io viaggio su un boxer tedesco, (che non è un incrocio fra due cani), e l’unica rivista che mi garba davvero è la vostra. Stilosa, con il linguaggio giusto e con delle foto che mi vien voglia di fare il fotografo…

Tuttavia non faccio l’abbonamento. Volete mettere quant’è bello andare in edicola la domenica mattina, in motocicletta, perché è uscito Riders? Ci scappa ovviamente anche un giretto in collina con l’aperitivo…  Continuate così e saluti a Nico che lo seguo da quando avevo l’ “Amico”!

Grazie in anticipo e CIAO!
Paolo Niccolai da Pistoia

PS: venite a provare la Porrettana un giorno di primavera: merita

2 comments

Next Page »