Archive for April, 2009

Apr 29

Riders 19 (-6): Deus. Riders sulla SR400 Long!

Category: Anteprime di Riders  

Deus_SR400_LongLo so, quelli come voi, Riders doc, sono sensibili a questo tipo di moto. Per qualcuno è l’oggetto del desiderio del momento; gli estimatori delle special diventano matti, per ora, solo guardandola in foto. Si chiama Deus. Anzi, si chiamano perchè c’è più di un modello.

Artigianali, ma in vendita. Fatte in Australia. E da poco in Italia. Chi le pensa e le disegna… Beh, li scoprirete su Riders 19.

Mai stati in gara, noi di Riders, con le altre testate per provare le moto in anteprima. Perchè è l’ultima delle nostre priorità. L’unica volta che lo abbiamo voluto, però… Lo abbiamo fatto. Per voi e per noi, a Milano. Ed eccoci, primi ad aver posato le terga su questa opera contemporanea dall’umore nostalgico.

Ebbene: la prima arrivata in Italia è il modello Long Tracker, su base della storica Yamaha SR 400.

L’essenziale fatto a moto. Monocilindrico ad aria, avviamento rigorosamente a pedivella, sovrastrutture ridotte all’osso, se non nulle. Serbatoio e parafango mozzato posteriore in alluminio, fatti a mano. Manubrio alto e largo: l’influenza estetica delle corse su terra battuta è evidente.

Già il suono da enduro anni 80 e non particolarmente soffocato… fa salire la pressione. E i battiti. I 150 chili scarsi, uniti alla impostazione super confidenziale, fanno il resto. E la voglia di giocare sale a mille. Quando 30 cavalli o giù di lì riescono ad appagare.

Va bene, vibra parecchio, non è una fionda allo spalancare del gas e onestamente la meccanica è superata. Ma se la velocità pura non è una priorità… Lei vi fa rivivere alcuni sapori motociclistici dispersi negli anni. Se non altro la Deus può essere usata come intuitiva nave-scuola per avvicinarsi all’arte del traverso su sterrato. E scusate se è poco… Quanti di voi lo hanno sognato?

La maneggevolezza effettiva rimane un pochino “tarpata” dal gommone anteriore, scelto per pura finalità estetica. E infatti è bello. E poi così le asperità della città sembrano… noccioline.

Il resto, insieme ai dettagli tecnici e… al dolente prezzo…  li trovate su Riders 19.

Che è agli sgoccioli…

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Apr 29

Riders 19 (-7): Quelli di oggi con quelle di ieri…

Category: Anteprime di Riders  

Riders_StyleAi giovani del terzo millennio piace lo stile dei propri padri. Almeno motociclisticamente parlando. Diciamo che in verità tanti,  forse la maggior parte, sono impallinati della prestazione pura e vedono col paraocchi solo cibierre/ninja/erresei…

Ma c’è anche una buona fetta dei ventenni e trentenni di oggi che si ispira senza mezzi termini allo stile motociclistico dei propri padri, ovvero coloro che hanno vissuto gli indimenticabili anni ‘70.

Prendete ad esempio questo ragazzo a lato. Ha poco più di vent’anni. Guardatelo, quella è la sua moto. Una Honda Four, per giunta personalizzata. Se l’è ritagliata addosso su misura. Ha pure il faretto posteriore tondo modello Joe Bar Team. Da qualche parte si sarà pure ispirato, se non in casa… Nello stretto suo giro di conoscenze.

Il risultato è un gradevole confronto di stile di oggi (il suo) con quello di ieri (la sua moto-gioia). E proprio di stile, parleremo parecchio sul nuovo numero di Riders. Quello di maggio, che sarà in edicola dal giorno 6.

Quello che vi aspetta, insieme alle vostre preziose considerazioni…

A tal proposito, ora che sicuramente avrete letto tutti Riders 18, vi siete ricordati di lasciarci le vostre preziose impressioni e/o suggerimenti sul questionario che vi abbiamo proposto? Dai, che con più scrivete e giudicate, meglio riusciremo a mettere a punto un Riders sempre più a vostra misura…   

A domani, Cék

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Apr 28

Da domani inizia il count down per Riders 19!

Category: Anteprime di Riders  

Diciannove! Ciao a tutti i Riders! Da domani iniziamo il conto alla rovescia per il 19! A una settimana esatta dall’uscita del numero di maggio inizieremo con le anticipazioni più succulente… Per poi, già nel fine settimana, svelare la prossima copertina, insieme al nuovo cover man di Riders.

Uno che… Ora come ora, è sulla bocca di tutti. E convince proprio tutti. Chi l’indovina è Riders. Gli altri pure…

Intanto, ora che sicuramente avrete letto tutti Riders 18, vi siete ricordati di lasciarci le vostre preziose impressioni e/o suggerimenti sul questionario che vi abbiamo proposto? Dai, che con più scrivete e giudicate, meglio riusciremo a mettere a punto un Riders sempre più a vostra misura…  

Seguiteci… Ciao!

Cék

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Apr 28

Riders Bar 27: buone nuove, e “frammenti” dal week end…

Category: Riders Bar  

MotoGP_MotegiNello scorso weekend sportivo sono emerse, a mio parere, cose positive su entrambi i fronti sportivi motociclistici. Anzi su tre discipline…

La MotoGP, ha riguadagnato un po’ di spettacolo, battaglia, diciamo che il risultato della gara non è stato mai scontato e soprattutto non limitato ai due super piloti.

Di buono: il ritrovamento di Jorge Lorenzo (a sorpresa nuovo capo di una classifica super corta). E di Daniel Pedrosa; ancora acciaccato ha fatto vedere che sa ancora guidare, eccome. E dire che ha pure lamentato di non essere seguito adeguatamente da HRC (!)

Un Dovizioso non così pungente, ma come sempre lucido e veloce. Ci sarà anche lui, prima o poi, in alto sul podio?

E poi un plauso a Melandri che si sta impegnando al 101% per ritrovare competitività al suo “pacchetto” uomo-pilota; anche se per questo si fa prendere da un po’ troppa foga…

Va ricordato che Marco, al momento, non ha il sostegno di Akashi e che… praticamente sta pagando di tasca propria le trasferte (!) pur di rimanere nel giro. Ammirevole, direi. E in più va tutt’altro che piano, ora.

Anche Capirex, a dire il vero, non ha fatto una cattiva gara: rimane difficile stabilire quale sia il valore reale delle Suzuki; c’è da dire che ora pure Vermeulen è piuttosto efficace. Altro buono, Mika Kallio (Ducati); da “neofita” sta mostrando belle cose. Sfortunato, a dire poco, Nicky Hayden. Abbattuto al primo giro dal kamikaze Yuki Takahashi (Honda), obiettivamente apparso un po’ acerbo per essere messo in quella mischia.

Di certo c’è che il maltempo ha mandato all’aria tutti i riferimenti tecnici e la messa a punto delle moto, e questo ha sicuramente riallineato i valori in pista, almeno dei primi 5-6 piloti; vedremo in condizioni normali, già dal prossimo GP a Jerez se i due marziani (#46 e #27) torneranno a correre da soli o continueranno (speriamo - ndr) a sportellare con gli altri 3 con i quali si sono “mischiati” a Motegi…

La frase di Valentino più significativa? “Perdere è brutto, ma dal proprio compagno di squadra lo è ancora di più”. 

Altre categorie:

250. Simoncelli, tornato velocissimo, rompe un cerchio urtando (per suo errore) un cordolo e sfortunatamente si deve ritirare. Il più forte rimane lui, però questo doppio zero peserà…Bravo Pasini; da appiedato al podio in una manciata di settimane. Merita.

125. Iannone, la mini vittoria del Qatar è stata onorata da questa “vera”. Inizia a crederci… E gli altri pure. Forte è forte, se sia un fuoriclasse è prestino per dirlo. Ma almeno ora la moto ce l’ha buona. Ora tocca davvero a lui stare là in alto.

Superbike: sempre al massimo, la categoria che continua a mantenere il più alto livello di spettacolarità! Ben Spies è davvero un fulmine (e non certo una meteora), anche se con un così concreto e solido Haga (quasi irriconoscibile) inizia a diventare dura per via del distacco in classifica (-60).

Non riesco a capire il vero valore di Biaggi-Aprilia. O meglio, il valore (di entrambi) l’ho abbastanza chiaro: mi sa che ci avevano un po’ illusi per il potenziale dimostrato (che rimane tale) ma bisogna proprio mettersi in preventivo di pazientare un po’… Il progetto è giusto ma acerbo. Vedremo.

Un plauso finale al grande Tony Cairoli che mantiene la leadership nella classe regina del motocross; MX1.

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Apr 27

Gladius Cup: ritorno alla grande di Suzuki nei monomarca!

Category: News  

Suzuki_GlaudiusSuzuki Italia, dopo un anno di assenza dai trofei monomarca a livello nazionale, torna sulle piste con un trofeo dedicato alla sua ultima nata: Gladius.

La nuova e accattivante naked spinta dal brillante motore bicilindrico a V raffreddato a liquido.

Inoltre, offrirà divertimento a costi d’iscrizione e gestione particolarmente contenuti; aspetto importante in questo momento di flessione economica.

Un trofeo monomarca, ma non monocolore, che sarà in grado di offrire serietà, innovazione tecnica e sportiva, con straordinari premi finali, in linea con il DNA sportivo di Suzuki.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Gladius, creata appositamente per organizzazione questo trofeo in collaborazione con Suzuki Italia S.p.A., è affiancata da sponsor di notevole rilevanza!

Il prezzo d’iscrizione e del relativo kit racing è di soli 2.222 euro! (Iva esclusa). La quota comprende l’iscrizione alle 4 gare in calendario e il kit per la Gladius.

Questi gli appuntamenti, tutti su autodromi di valenza nazionale:
Misano Adriatico - 17 Maggio
Magione - 28 Giugno
Franciacorta - 2 Agosto
Vallelunga - 13 Settembre

Il kit del trofeo comprende:

- pneumatici racing Continental
- WP sospensioni anteriori
- tamponi paramotore
- guaine freno anteriore a treccia aeronautica
- pedane arretrate
- scarico completo Arrow 100 db
- cupolino, puntale e codone porta numero
- pastiglie anteriori Athena
- kit adesivi sponsor
- ticket sconto su ammortizzatore posteriore WP
- gioiello Franco Pianegonda

C’è inoltre la possibilità di partecipare al grande concorso Suzuki “Vinci Glaudius” : basta recarsi da un concessionario ufficiale da 14 aprile al 14 giugno e provare gratuitamente la nuova Gladius 650! E seguire le semplici istruzioni…

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Apr 27

Suzuki Gladius Cup: moto + kit + iscrizione a soli 7.777 euro!

Category: News  

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L’ASD Gladius ha studiato una formula diversa per promuovere il Trofeo:

iscrizioni gare + kit moto + Suzuki Gladius 650cc a 7.777 euro!
Questa nuova formula dà la possibilità ai piloti di utilizzare una Gladius (del colore che preferiscono) solo ed esclusivamente per la disputa delle gare.

A fine Trofeo la stessa moto potrà essere riscattata, previo versamento dell’Iva e delle tasse d’immatricolazione o restituita all’Associazione Sportiva Dilettantistica Gladius.

Altra novità sarà la classifica, oltre all’assoluta e alla under 23, ci sarà la femminile.

In autodromo sarà sempre presente una struttura per soddisfare tutte le richieste dei partecipanti e del loro staff. Saranno ovviamente presenti anche i partners tecnici per tutto ciò che concerne assistenza e ricambi.

Partners tecnici:
Arrow: marchio di riconosciuto prestigio nel settore motociclistico, con grande esperienza nella realizzazione di scarichi da competizione.

Continental: partner con l’ambizioso obiettivo di perseguire la leadership tecnologica
globale; il loro intento è di creare con i loro prodotti, valore e sicurezza, rispettando
l’ambiente.

Cruciata: la cura artigianale, la passione e la selezione accurata dei materiali costituiscono gli elementi fondamentali alla base della politica di quest’azienda nella realizzazione di carene versatili, adattabili a qualsiasi tipo di moto.

Athena: fornitore ufficiale di pastiglie freno Fin dal 1973 si è impegnata su alcuni concetti che tutt’oggi sintetizzano e rappresentano la filosofia dell’intero gruppo: serietà, disponibilità, affidabilità, evoluzione tecnica, miglioramento continuo, il tutto rivolto ad un mercato competente e dinamico che richiede ottima qualità, servizio eccellente e condizioni d’acquisto competitive.

Euro Racing: Produce, nell’ambito motociclistico, tutti i particolari in ergal ricavati dal pieno, commercializza e distribuisce materiale elettronico, motoristico e ciclistico. Infine, commercializza in esclusiva per l’Italia, il marchio WP Suspension.

Partners extra settore:
Franco Pianegonda: leader nella realizzazione e commercializzazione globale di gioielli di
alta gioielleria, utilizza materiali nobili quali oro, argento, diamanti e pietre dure. Si associano volentieri a questo trofeo per la natura trendy e lo stile giovane della nuova
Gladius.

H2Net: azienda italiana capitanata da Artusi Massimo che offre internet a banda larga
laddove la normale tecnologia ADSL non è presente. H2net è una rete di trasporto dati
indipendente da Telecom Italia. Ha deciso di collaborare con il Trofeo per la passione e l’entusiasmo alla base di questa iniziativa e per la volontà di offrire emozioni in un anno che si prospetta difficile per tutti.

Donne in Sella: organizzazione che consente alle donne di effettuare l’esame e conseguire la patente A a seguito di un corso intensivo di avvicinamento alla moto e di guida organizzato ad Adria della durata di un weekend.

Prova a partecipare al concorso Suzuki “Vinci Glaudius”

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Apr 27

Suzuki Gladius Cup: montepremi da urlo!

Category: News  

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Il Trofeo Gladius si distinguerà quest’anno per un ricchissimo montepremi messi in palio direttamente da Suzuki Italia S.p.A.

• Un’auto Suzuki Swift Sport per il vincitore del Trofeo!
• Una moto Suzuki GSR 600
• Uno scooter Suzuki SIXteen 150

In aggiunta a questi, grazie agli sponsor ci saranno ulteriori premi:

• Uno scooter Suzuki Burgman 200
• Uno scooter Suzuki SIXteen 150
Gioielli in oro, argento e pietre preziose Franco Pianegonda
Prodotti informatici vari
1.000 euro ad ogni gara da divedere tra i primi classificati assoluti.

Associazione Sportiva Dilettantistica Gladius 47900 - Rimini

www.suzukicup.eu
info@suzukicup.eu

Resp. Commerciale - Chiara > +393341990918

Resp. PR – Gianluca > +393205346260

Resp. Tecnico – Virgilio

Fotografo Fabio Thian

Prova a partecipare al concorso Suzuki “Vinci Glaudius”

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Apr 24

MotoGP, Motegi. Primi test, bene gli italiani…

Category: News  

Loris_CapirossiSi sono svolte a Motegi le prime prove libere del gran premio del Giappone di MotoGP.

Come novità principale, cosa non molto frequente nei test, il campione del mondo Valentino Rossi è stato il più veloce, con 1′48″545.

Subito dietro, l’australiano della Ducati Casey Stoner a 0″056, terzo il compagno di squadra di Rossi, Jorge Lorenzo, a 0″420.

Continua il periodo positivo per Loris Capirossi su Suzuki, staccato di 1″435; 7, mentre Andrea Dovizioso, con la sua Honda ufficiale, si è classificato settimo a 1″485, seguito da Marco Melandri su Kawasaki, a 1″578.

Visto il risultato, se paragonato alle prestazioni della passata stagione, pare proprio che il ravennate stia ritrovando un po’ di fiducia e insieme una discreta sintonia con la bistrattata Kawasaki, sulla carta lasciata al suo destino durante l’inverno dopo l’iniziale annuncio di interruzione dell’attività ufficiale nella massima categoria.

Certo, i primi sono lontani, lontanissimi. Quel secondo e mezzo non si lima in un battibaleno, ma almeno non sono i 3-4 che prendeva l’anno scorso.

Ma la verità è che si preannuncia la solita sfida a due. Quella dei marziani #46 e #27 che pronti nelle libere via rifilano già mezzo secondo di vantaggio al terzo.

Ciao a tutti, buon week end, ci vediamo al Riders Bar lunedì: dopo un fine settimana fittissimo di motori: Superbike, MotoGP e Formula1. Tutto in uno. Quale disciplina guadagnerà la palma della più spettacolare? Io un’idea ce l’avrei già. Vedremo se i fatti mi smentiranno.

Cék

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Apr 23

Bruno Ruffo, cuore e asfalto.

Category: News  Lettere&Lettori  

Bruno Ruffo_cuore_e_asfaltoRiders, Ruffo

Il veronese Bruno Ruffo fu il primo pilota italiano a vincere un titolo mondiale: era l’anno 1949, il massimo campionato nasceva lì, e la moto era una Guzzi 250.

Poi Ruffo bissò con la 125 Mondial l’anno successivo, e ancora nel ’51 con la 250 di Mandello, ma il primo titolo ha una grande importanza storica perché fu anche il primo assoluto per l’Italia e perché proprio quest’anno si festeggia il sessantesimo anniversario.

Il figlio, Renzo, ha preparato una serie di celebrazioni: un libro con il patrocinio del Coni e della FIM, “Cuore e asfalto, Bruno Ruffo”, nonché un DVD di una cinquantina di minuti, dallo stesso titolo, che prende le mosse da un girato del ’50, opera di una grande firma del cinema: Massimo Mida Puccini che fu aiuto alla regia di Federico Fellini.

E ancora, in occasione del GP d’Italia al Mugello, lo stesso Renzo Ruffo consegnerà un Trofeo a Marco Simoncelli; perchè il pilota della Gilera ha vinto nella stessa categoria 60 anni dopo Bruno, e la combinazione vuole che lo abbia fatto con lo stesso numero di gara, il 58. In autunno, infine, a Verona sarà istallata una scultura dedicata a Ruffo dall’artista veronese Marco Da Ronco.

Nico Cereghini

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Apr 23

0409-13: un appunto sui viaggi Riders!

Category: Anteprime di Riders  

Gentile redazione di Riders,
è da molto tempo che avevo voglia di scrivervi ma purtroppo a volte anche questo manca.
Sono Giulio, ho 32 anni e vivo in un ridente e laborioso paesino del nord-est d’Italia. Mi sono avvicinato alla vs rivista da quando mi è stata regalato un abbonamento, quindi fin dall’inizio delle pubblicazioni.

Ora tra l’altro l’ho rinnovato per un altro anno. Questo mix di moto e moda, secondo me è indovinato, visto che lavoro da sempre nella moda e da circa 12 anni possiedo una moto (prima una vecchia e affidabile Honda Shadow 600 ora da circa una anno e mezzo una più moderna Honda VFR 800).

Ho sempre considerato il viaggio in moto come un’avventura, la moto arriva dove arriva anche l’auto ma a parità di viaggio con la moto diventa sempre un’avventura. Profumi, odori, l’aria sulla faccia e sul corpo danno sensazioni di un tutt’uno con l’ambiente e la natura che nessun altro mezzo di terra può dare.

Tra l’altro, come capita spesso nella vita quotidiana, piena di pensieri e preoccupazioni, la moto non te li fa passare ma almeno ti aiuta a portarli a spasso un pochino.

Solo un appunto sui viaggi che proponete. Abito in Veneto, terra vicina a mare e montagne bellissime ricche di magnifiche gite da fare in moto. Il Monte Grappa, l’altopiano di Asiago, le Dolomiti con i suoi splendidi passi con panorami mozzafiato, solo per fare alcuni esempi.

Percorsi da fare in una domenica o in più giorni a seconda delle proprie disponibilità. Esprimo solo un piccolo desiderio, che una rivista che si occupa anche di viaggio in moto, si dedichi magari ogni tanto a questa splendida zona che all’aprirsi della bella stagione viene invasa dalle grande popolo dei motociclisti.

Vi ringrazio per lo spazio concessomi e vi saluto

Giulio Toniolo
Galliera Veneta –PD-

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