Riders Bar 28. Ma… Ducati2 indemoniata, Stoner esorcista?
Ciao Riders, la settimana di uscita di Riders 19, corrisponde al dopo Gran Premio di Jerez. A tal proposito, vista la corsa, vi riporto alcuni miei pensieri.
Scontato il plauso a Valentino Rossi, che ha mantenuto quanto annunciato a inizio stagione: “Per vincere quest’anno dovrò mettere in pista il miglior Rossi di sempre”. Il 46 che si è visto ieri, capace di recuperare in gara il passo che non aveva in prova… sembra davvero inarrivabile. E anche la condotta nelle precedenti, quando non poteva/riusciva a vincere ha raccimolato ugualmente un sacco di punti. Così e solo così si vincono i campionati molto combattuti.
Non certo come ha mostrato il talentuosissimo ma ancora un po’ fragile Jorge Lorenzo. L’ho visto un po’ appannato, tutto qui. La consapevolezza raggiunta la scorsa gara vinta di forza e bene, di essere in piena lizza per il titolo 2009 lo ha secondo me messo un po’ in crisi e ieri era obiettivamente un fantasmino. Non era lui. Infatti si è sdraiato, per poca lucidità.
Dani Pedrosa è invece un velocissimo canarino su un bolide più grande di lui. Se riesce a imporre il suo ritmo, ciao, ma se non fa il vuoto, soffre tanto, troppo, il confronto diretto con colossi come Rossi, che lo annienta sul fronte personalità, forza d’animo. Coraggio. Ma a me è simpatico, fa tenerezza. E quando vuole è una imprendibile saetta.
Stoner è un fenomeno, si sa. Che ha caratteristiche di guida che si sposano perfettamente con la Ducati. Un po’ per caso e un po’ perchè quella moto hanno cercato (giustamente) di cucirgliela su misura. E gli altri piloti se la beccano così com’è. Piaccia o meno… Finchè è la davanti ha ragione e hanno ragione loro.
Ma come è possibile che la seconda Ducati ufficiale azzeri completamente chiunque provi a guidarla? Su Melandri avevano pensato che l’anno scorso fosse rimasto completamente spiazzato, al punto di non essere in grado neppure di reggere il passo dei privati. E infatti è annegato nella sua drammatica stagione “in rosso”.
Ora Marco ha ripreso a guidare, lottare, divertirsi. Ha lo sguardo rilassato. E arriva quinto (!), con una moto, la Kawasaki, obiettivamente poco sviluppata e mette dietro ufficialoni di lusso. Com’è? Ma a suggellare il mio timore che la Ducati2 sia stregata c’è la situazione di Hayden.
Nicky è quasi fotocopia di Melandri 2008. Ma questo ha completamente disimparato a guidare o guida un’astronave che solo il marziano australiano sa fare rendere a dovere? E vincere?
Mi spiace per Andrea Dovizioso, a causa di un lungo (errore suo) ha dovuto recuperare dal fondo. Ma lo ha fatto molto bene. Sarebbe rimasto fra i primi senza la divagazione? A voi le sentenze…
Grazie e a presto.
Cékoz
31 commentsRiders 19 (-2): una Riders Girl… Super!
Ciao Riders, da sempre pubblichiamo splendide Riders Girl; ogni mese, una più bella dell’altra. Da collezione. Anche questo mese ci sarà una “mozzafiato”… Che scoprirete giusto fra un paio di giorni. Ma c’è un’altra Girl di cui vi parliamo, a maggio, una girl che più Riders di Lei non ce n’è.
Taru Rinne. Ve la ricordate? Negli anni ‘80 sfidava i piloti nell’agguerritissimo mondiale GP 125. E non sfigurava certo; chi seguiva i campionati all’epoca lo può confermare.
Se ci pensate, non è che fosse proprio impresa da tutti, soprattutto col livello che c’era allora, buttarsi nella mischia delle ottavo di litro: moto impegnative, difficilissime, che richiedevano molto mestiere.
Eppure lei era là in mezzo e spesso e volentieri stuzzicava… nelle posizioni che contano…
L’abbiamo scovata, quasi per caso (e togliete pure il quasi) su Facebook. Ne è nata una storia da raccontare. La sua.
Fateci sapere se vi è piaciuta e se merita o no la palma di Riders Girl per eccellenza. Tra l’altro era (e sicuramente lo è ancora) pure carina…
A domani con l’ultima anteprima. Turistica?
Cékoz
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