Archive for January, 2010

Jan 29

Riders 27 (-5). 796 on the road…

Category: Anteprime di Riders  

Ducati_Hypermotard796Ecco una delle due prove del mese; abbiamo preso la sorellina minore della Ducati Hypermotard, la 796, una delle più belle moto della sua classe e l’abbiamo portata nel suo habitat naturale: le curve di montagna.

Luogo prescelto, la Provinciale 349 del Costo, in provincia di Vicenza e qui, abbiamo lasciata andare a briglie sciolte. Il succo di questo test è espresso dal sommario dell’articolo, che vi riportiamo qui sotto a titolo di presentazione:

«Non è una scattante supermotard e nemmeno una veloce naked. Appartiene a un nuovo genere sportivo che miscela buone prestazioni a un facile controllo di guida».

Poi, snocciolando la prova pagina dopo pagina, potrete saggiare ancora meglio lo spirito, le carattesitche tecniche e stilistiche di questa splendida moto.

Venite a fare un giro con noi da pagina 132…

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Jan 29

Riders 27 (-6). Il nuovo Ben Spies

Category: Anteprime di Riders  

Cal_CrutchlowRiders, con la seconda anteprima iniziamo a entrare in una zona calda del giornale, in quel reparto dove si parla di Superbike 2010; indovinate un po’ chi siamo andati a trovare, proprio a casa sua?

Cal Crutchlow, l’iridato 2009 Supersport (nella sua stagione d’esordio) che si appresta a correre in Superbike con la moto (Yamaha ufficiale) lasciata libera da Ben Spies, che come noto è passato in MotoGP. Un’eredità pesante, che siamo sicuri sarà in grado di gestire.

Dal faccia a faccia con Moreno Pisto ne esce un personaggio semplice, schietto, con i piedi per terra. Eccovi un’anteprima dell’incontro, quando parla del suo esordio in moto:

«Mio padre aveva un garage di auto. Io ho giocato a calcio fino a 17 anni; un giorno gli dissi che volevo andare in moto e lui me ne comprò una, tutto qui. Solo che la prima volta che sono entrato in pista sono caduto dopo quattro curve. Mi disse che a suo parere la moto non faceva per me»

Sia ben chiaro che lo speciale Superbike di questo mese sarà ricco di altre sorprese… E piloti! Tra i quali, un altro dei favoritissimi per il titolo. Oltre che un team manager piuttosto chiacchierato da fine 2009; che ha sparato su tutti. Se volete scoprire di più, sapete cosa dovete fare, venerdì 5.

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Jan 29

Riders Weekly 7. Le previsioni di Carlo Pernat

Category: Riders Weekly  

C.Pernat«SUZUKI DELUDENTE, MOTO2 UNA BOIATA. E NEL 2011 LA YAMAHA POTREBBE MOLLARE LA MOTOGP»

Da 30 anni è nel motociclismo, prima come team manager adesso come manager di Loris Capirossi e Marco Simoncelli, e da un anno collabora con Riders con la rubrica Quella volta che… in cui racconta aneddoti, fatti e misfatti tratti dalla sua carriera. Abbiamo chiesto a Carlo Pernat una previsione sul 2010 che ci aspetta, parlando di MotoGP e Moto2.

Che anno sarà? «Molto bello ed equilibrato. Il campionato se lo contenderanno tre piloti e mezzo. E per mezzo intendo Dani Pedrosa: dipenderà da come si svilupperà la sua Honda. Gli altri sono Valentino, Lorenzo e Stoner».

Chi vincerà? «Il favorito è Casey Stoner. La lotta interna alla Yamaha, tra gli altri due, potrebbe far godere il terzo». La delusione? «La Suzuki, se non risolve i limiti tecnici che ha. E, spero proprio di no, Andrea Dovizioso». La sorpresa? «Marco Simoncelli.

La sua capacità di adattarsi alla MotoGP ci stupirà». E Ben Spies? «Deve migliorare dal punto di vista della messa a punto elettronica». Valentino in Ducati, nel 2011? «Può succedere se cambia mentalità la Ducati, o se la cambia Valentino. Lui è abituato a portare il proprio staff con sé. La Ducati a lavorare con i suoi uomini. O cede uno o cede l’altra. Se no non si combina niente». La Moto2? «È una boiata.

Potrà funzionare solo se in un futuro molto vicino anche la Yamaha e la Suzuki si metteranno a produrre motori come sta facendo solo la Honda». Nel 2011 ci sarà la girandola di piloti che ci aspettiamo, visto che sono quasi tutti a fine contratto? «Se ne parlerà a maggio-giugno.

Ma l’argomento caldo diventerà un altro, e cioè quale casa parteciperà e quale no nel 2011. Non è detto che Yamaha e Suzuki, nel 2011, siano presenti. Mettendo a rischio anche la Moto2, appunto». E poi? «E poi rientreranno le 1.000 cc, sostituendo le 800».

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Jan 29

Riders Weekly 6. Stile, passione, tecnologia…

Category: Riders Weekly  

sideburnmagazine_res.comLo stile, magari vintage. La passione, sempre quella. La tecnologia, di una rete internet. Mettete insieme questi tre elementi e c’è da divertirsi.

Per orientarvi nella scelta segnaliamo siti poco noti ma imperdibili, vere chicche dell’online.

Per i fedeli delle BMW storiche è obbligatorio un passaggio 5united: è un club di 1.400 fanatici (collegati da sei continenti e 25 Paesi) riparatori e customizzatori di BMW costruite solo dal 1970 al 1973, incluse le R75/5, le R60/5 e le R50/5.

Chi ama le special faccia un giro su wrenchmonkees. Mentre per l’abbigliamento e gli accessori visitate langlitz: c’è di tutto, giubbotti di pelle, cappellini, stivali, ma vi consigliamo le borse di pelle chiamate shell pounches.

Altrimenti cliccate simpsonraceproducts: è il sito di un team americano, dove troverete anche i loro prodotti. Le T-shirt e i giacchetti meritano davvero perché sono accattivanti e costano il giusto (quanta fatica per resistere ad acquistare il Throwback o il Kart jacket…).

Lo stile si trova anche sul blog mensmentore: spazia dalla moda, all’abbigliamento, ai motori (nella sezione Toys&Tech… giocattoli, esatto!), segnalando tutto ciò che di interessante si trova a Milano.

Infine, c’è il sito di un giornale (e che giornale!), sideburnmagazine (da cui è tratta la foto in apertura) fondato da tale Gary Inman, un tipo veramente Riders (c’è anche il relativo blog). Amanti del traverso e del fuoristrada bagnatevi la bocca prima di digitare questo indirizzo: resterete a secco in un attimo.

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Jan 29

Riders Weekly 5. Lettera aperta a Schumy

Category: Riders Weekly  

Michael_SchumacherCaro Michael, sei stato il più titolato, hai vinto cinque titoli consecutivi con la Ferrari (2000-2004), e per tutto questo i fan della Rossa ti hanno sempre perdonato due difetti: il carattere freddo e il fatto che in anni e anni di frequentazioni italiane non hai mai voluto imparare la nostra lingua.

Michael Schumacher, sì, ti abbiamo sempre considerato Riders. Per il tuo modo di affrontare le sfide, per la tua determinazione.

E perché, abbandonate le quattro ruote hai cominciato a giocare con le due, come un bambino, come un vero appassionato, prendendo anche delle belle botte sull’asfalto. Perché chi vuole imparare ad andare forte in moto cade, si rialza, vince la paura e si rimette in sella.

Michael, noi di Riders insomma siamo stati i primi ad elogiarti. Ma ora non ci sei piaciuto.

Primo: hai messo il cuore e la fede da una parte e sei tornato a correre con la Mercedes Brawn (ti abbiamo visto in un test, nella tua prima uscita ufficiale due giorni fa, il 3 gennaio) facendoti trasportare dalla passione per le corse, certo, ma anche dall’odore dei soldi.

Secondo: hai dimostrato ingratitudine perché, nel breve periodo dirigenziale, hai abbandonato la barca Ferrari alla minima tempesta.

Terzo (e per noi questo è il motivo più grave): voci dentro le corse affermavano che non sei tornato a correre sulla Ferrari dopo l’infortunio di Massa non solo per i dolori al collo, ma soprattutto perché ritenevi che la Ferrari nel campionato scorso non fosse abbastanza competitiva.

Se così è, altro che bandiera, sarebbe solo opportunismo puro. Un atteggiamento, caro Michael, decisamente antiRiders. Vero?

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Jan 29

Riders 27 (-7). La leggenda del Bol d’Or 1969

Category: Anteprime di Riders  

Photo_C.CamberoqueDopo la pausa invernale ecco il primo Riders 2010, che corrisponde al numero 27. L’anteprima odierna riguarda una storia amarcord, intitolata Piloti allo sbaraglio, in cui si narra del clamoroso esordio, avvenuto nel 1969, della rivoluzionaria Honda CB 750.

In quell’anno la Casa giapponese, a causa di travagli burocratici in cui rimase imbrigliata la stessa neonata moto, fu costretta a ingaggiare all’ultimo momento due giovanissimi piloti semi sconosciuti…

I quali raccolsero la sfida gettandosi, per l’appunto allo sbaraglio, nella mischia della 24 ore del Bol d’Or, la celeberrima gara endurance internazionale d’Oltralpe.

A pagina 82, su Riders 27, potrete scoprire come andò a finire!

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Jan 28

Riders Weekly 4. Dovizioso diventa papà!

Category: Riders Weekly  

Andrea_Dovizioso_RW_42010. Ci siamo. Che anno sarà motociclisticamente parlando? Chi sarà la rivelazione della MotoGP? Chi, il vincitore? Chi, la delusione? In attesa di avere le risposte, tutti (quasi tutti) se ne vanno in vacanza. Valentino passerà il Capodanno a Madonna di Campiglio, a sciare e a rilassarsi, quella stessa Campiglio sulle cui piste di neve gareggiava a otto anni contro Kevin Schwantz e suo padre. Senza moto, ovviamente, ma con gli sci o lo slittino. Per la cronaca: vinceva già allora.

A Campiglio è attesa anche la visita di Marco Simoncelli, mentre Max Biaggi sarà a Malibu, in California, nella sua villa. Vacanze casalinghe invece per Ben Spies e per Casey Stoner. Il primo, neoacquisto della MotoGP, sarà in Texas. E pare che non si perderà le prime gare dell’anno del Supercross. Il secondo passerà le feste nella sua Australia, con l’inseparabile Adriana e i genitori. Jorge Lorenzo deciderà all’ultimo momento: per lui isole Canarie o Maiorca.

La ciurma di Italia Uno si dividerà: Guido Meda sarà in montagna, svizzera francese; Alberto Porta, dopo un bel giro dell’Andalusia, aspetterà il 2010 a Milano; Paolone Beltramo se ne scappa, come sempre, in Brasile. E fino ai primi di marzo non atterrerà in Italia. Beato lui.

P.s: Un pensiero speciale ad Andrea Dovizioso. Lui resterà a Forlì a baciare la primogenita Sara e a cambiarle i pannolini. Il Capodanno più bello è il suo. Auguri.

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Jan 28

Riders Weekly 3. Salvarsi dal freddo…

Category: Riders Weekly  

Riders_Weekly_3Metti la neve, metti la pioggia. Metti che arrivi a casa, il casco è bagnato, lo prendi e lo avvicini con cura sul termosifone. Un gesto automatico di questi tempi. Basta, verrebbe da dire.

Soprattutto dopo aver visto il Power Dry Helmet l’asciugatore professionale per caschi, stivali e guanti distribuito da Ber Racing.

Sembra un robottino tutto fare di vecchia generazione, tipo Odissea nello spazio, ma funziona bene. È disponibile in due versioni, da 143 e da 164 euro.

Sempre per questi tempi rigidi e con le strade paralizzate, è utile il gilet riscaldato Tech Heated di Alpinestars con inserti posizionati strategicamente sul petto, sul collo e sulle spalle. La temperatura può essere regolata dal motociclista e può essere lavato in lavatrice. Il prezzo? Alto: 299,95 euro. Ne vale la pena? Ve lo faremo sapere prossimamente con una prova dedicata.

Decisamente meno costoso (39 euro), ma sicuramente efficace, il sottocasco Wind Plus di Bikers prodotto da Gore con la tecnologia antibatterica Polyegene e firmato da Aldo Drudi, il disegnatore di caschi di Valentino Rossi e altri piloti. Perfettamente impermeabile, aderente, abbastanza lungo per non far passare alcun spiffero e resistente. Cosa volere di più? Nemmeno l’Amaro Lucano regge il confronto.

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Jan 28

Riders Weekly 2. Zanardi in moto a 260 all’ora!

Category: Riders Weekly  

Riders_Weekly_2Se esistesse nel vocabolario la definizione di Riders, nella spiegazione ci sarebbero il suo nome e il suo cognome: Alex Zanardi.

Perché uno che al posto degli arti inferiori ha due protesi sopra al ginocchio e che decide di tornare in sella, a tutta velocità su una BMW HP2 Sport all’interno del circuito di Monza, non è definibile in altro modo. È Riders in tutto e per tutto, senza sconti. «Alex Zanardi in moto a 260 chilometri all’ora» così hanno aperto le edizioni di Tg, giornali, blog e siti della rete che in massa hanno dato risalto alla notizia. E Riders, che ha lanciato la sfida all’ex pilota di Formula Uno, su riders-online.it presenta la gallery fotografica con tutto il backstage del servizio che troverete in edicola a febbraio.

Una sfida, la sua, anche alla legge che regolamenta il codice della strada: per Alex, portatore di una minorazione a entrambe le gambe sopra al ginocchio, non è attualmente possibile ottenere la patente speciale per guidare le due ruote su strade pubbliche. Per la prova sulla pista di Monza, la moto è stata allestita con un cambio sequenziale con selettore manuale sul manubrio, ripartitore di frenata e due appoggi dedicati alle protesi per ottenere un maggior equilibrio durante la guida.

Per fermare Zanardi, i tecnici BMW hanno dovuto scherzare sulla poca benzina presente nel serbatoio della HP2, mentre lui insisteva divertito: «Ma dai, almeno un altro giro…». Se uno è Riders, è Riders. Senza sconti, appunto.

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Jan 26

Provare è meglio che… solo guardare!

Category: Riders News  

Mugello_Motor_FestRiders, vi segnaliamo un bell’evento in programma fra un mesetto al circuito del Mugello. Il prossimo 27 e 28 febbraio, infatti, ci sarà il Mugello Motor Fest, fiera motociclistica caratterizzata da una formula innovativa e senza dubbio più attraente per gli appassionati.

Non più solo esposizione, ma possibilità di provare le moto, con il valore aggiunto che il luogo è uno dei circuiti più belli del mondo, per altro ubicato in un contesto fantastico sotto tutti i punti di vista. Naturale, enogastronomico, turistico. Tutto, insomma.

Le Case che parteciperanno, infatti, metteranno a disposizione del pubblico i proprio modelli di punta per dare la possibilità a tutti e non solo ai soliti privilegiati (giornalisti, addetti ai lavori e vip) di saggiare di persona la moto dei desideri e/o quella che si ha nel mirino per l’acquisto.

E il bello è che non si tratta di sole moto da sportive estreme da pista; è prevista anche una sezione “strada” e addirittura l’area off-road… Non mancherà infine il settore accessori e ricambi.

L’organizzazione è frutto della collaborazione tra Promo Racing e Moto Club Firenze.

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