Riders Weekly 8. Cibo, moto e coolness
Gente interessante. Caschi come soprammobili. Moto – e che moto – in vetrina e sopra il bancone. È un luogo Riders Motocicli Veloci di Milano. Un bar che cerca di unire due passioni: le moto special, pezzi unici o d’epoca, e il cibo. Un po’ come succede in Giappone con lo shop Ritmo Sereno e in Australia con Deus.
I titolari sono Elvio Menegaz, Massimo Novelli e Marco D’Ascenzi. Insieme gestiscono anche l’omonima officina, in via Farini 69 (passate anche di qua, conviene). Nel cafè club aperitivi, serate a tema (tutti i sabati musica dal vivo), riviste dedicate alle due ruote, gare da vedere sui maxischermi e per i più romantici la possibilità di cenare al piano superiore dove è presente un solo tavolo (per quattro persone al massimo).
Fuori, belle moto parcheggiate da apprezzare. Dentro, invece, sono in mostra una Aermacchi 175 Ala d’oro Prototipo 1957, una Kawasaki Motoplast motore Yoshimura 1.170 cc dell’80, una Honda 125 Endurance.
La cucina è ottima e l’atmosfera piacevolissima. Motocicli veloci è anche su Facebook. Il sito è curato da Claudia Innocenzi: qui trovate dalla descrizione delle serate ai pezzi di ricambio per le vostre special, da un blog dove appassionati motociclisti si scambiano commenti e consigli a una serie di link che vi possono tornare utili.
Inoltre potete iscrivervi alla newsletter e restare aggiornati sulle proposte culinarie e culturali del locale. Un consiglio: prenotatevi assolutamente per la prossima serata Carbonara: Marco ne cucina una e-sa-ge-ra-ta. Motocicli Veloci Cafè Club, viale Porpora 61, Milano. Telefono 0236562934.
4 commentsRiders 27 (-3). Zanardi cover man!
L’essenza della ragione per cui Alex Zanardi si trova in prima pagina su Riders di febbraio è racchiuso nell’editoriale di Roberto Ungaro… Del quale vi riportiamo solo un estratto, per dare l’idea:
«Aspettiamo che finisca il giro e gli corriamo incontro per riceverlo (non può fermarsi da solo per ovvi motivi, ndr); lui, da lontano ci vede ma invece di puntarci scarta di lato verso il muretto e rallenta fino ad appoggiarsi col gomito, ancora in souplesse, e si ferma così».
Dovrebbe bastare per presentarlo. Poi, del suo turno in pista a Monza con la BMW HP2 Sport ne avete già sentito e letto un po’ ovunque. Ma qui troverete il resoconto dell’incontro che ha avuto con Luca Bizzarri, che ce lo racconta a modo suo, nel servizio interno. Per il resto, il numero 27 è ancora in gran parte da scoprire, tra le ultime anteprime e l’elenco di tutti i contenuti.
Le storie di Riders vi stanno catturando? Ne riparliamo con la rivista in mano, qui nella sezione Dite La Vostra, da venerdì prossimo 5 febbraio 2010.
Ciao!
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