Archive for May, 2010

May 31

Ciao Easy Rider!

Category: Storie  

bikemenu.comDennis Hopper è stato e rimarrà uno dei miti di Hollywood. Si  è spento a casa sua, in California, il 29 maggio scorso, a 74 anni, dopo 50 anni di carriera cinematografica e televisiva e una vita attraversata tra successi ed eccessi (di ogni tipo).

Un personaggio-simbolo della controcultura americana, esploso nel film cult Easy Rider, da lui diretto e intrepretato creando l’indimenticabile trio di viaggiatori harleysti con Peter Fonda e Jack Nicholson. Un inno all’on the road in moto, diventato manifesto di quell’epoca e bandiera dei riders di tutte le generazioni, compresa quella odierna.

Solo recentemente Hollywood gli ha dedicato la stella con il suo nome sulla Walk of Fame. Nato a Dodge City, nel Kansas, nel 1936, esordì con James Dean in Gioventù bruciata e Il gigante. Altre interpretazioni celebri in Apocalypse Now, Blue Velvet e Speed. Tra gli altri titoli da regista Out of the Blue, Colors e The Hot Spot. Ha ricevuto due nomination all’Oscar, per la sceneggiatura di Easy Rider e per l’interpretazione di un allenatore di basket alcolizzato nel drammatico Colpo vincente.

Dichiarò in una recente intervista del 2008: «Credo nei miracoli. E’ un miracolo che io sia ancora qui. E penso che ci sarò ancora per un bel po’».

E infatti è ancora qui e qui rimarrà.

PS Grazie a #155 per il questo tributo video

9 comments
May 31

Riders 31 (-4). Per un granello di sabbia…

Category: Anteprime di Riders  

Voglia_d’Africa…Per chi va in fuoristrada è una missione: andare in Africa almeno una volta nella vita. Alla banchina del porto di Genova abbiamo incontrato chi va in Tunisia in cerca di deserto e avventura.

«Voglio guidare per ore senza trovare asfalto, voglio la libertà nella polvere, incontrare solo la gente del posto».

Storie, estrazioni ed esperienze diverse, ma con un obiettivo unico.

Le testimonianze raccolte da Matteo Perniconi e immortalate da Gianluca Giannone, vi aspettano a pagina 112 di Riders 31.

6 comments
May 28

Riders 31 (-5). Tributo a chi… si sporca le mani

Category: Anteprime di Riders  

Donato_Pedercini_maniIl titolo è… Gli invisibili. Veloci, efficienti, precisi e instancabili. Sono il meglio che si possa trovare nel campo della meccanica motoristica e lavorano su turni instancabili dietro le quinte della Superbike: nessuno sa che faccia abbiano ma, se la moto va forte, è merito loro.

L’obiettivo del maestro Toni Thorimbert ha fissato mani, volti e sguardi dei meccanici del mondiale SBK 2010. Li troverete da pagina 76 su Riders 31.

4 comments
May 28

Riders 31 (-6). Quelli delle Gixxer…

Category: Anteprime di Riders  

Maurizio.TrovatelliSono gli appassionati più fedeli e numerosi di una famiglia di supersportive nata 25 anni fa. Da quella famosa GSX-R 750 che, a ripensarci, ha radici più lontane.

Riders ne ha incontrati una manciata. Insieme alle loro fedeli Suzuki, più o meno recenti. A seguire di questi moto-incontri, una bella carrellata di miniature della storia delle sportive di Hamamatsu, dal 1968 a oggi. Ne troverete e ritroverete parecchie… Che da vicino o da lontano hanno accompagnato le vostre smanettate, nella realtà o nei sogni.

Così ci ritroveremo su Riders 31, da pagina 156, a scambiarci ricordi, come sempre…

6 comments
May 28

Riders 31 (-7). Surprise…

Category: Anteprime di Riders  

Troy_Bayliss_Ducati_Multistrada_2010Partiamo col botto. Nel senso che la prima anteprima di Riders 31, il prossimo, che andrà in edicola fra una settimana esatta, ovvero venerdì 4 giugno, è una sopresa infiocchettata per voi: la prova moto del mese è una Ducati, la nuova Multistrada 1200 S, sulla quale sono già stati scritti fiumi di parole e divulgati mari di immagini.

Ma noi l’abbiamo fatta a modo nostro. Anche perchè a guidare per noi la nuova globe trotter di Borgo Panigale non è stato un tester qualsiasi. Irriconoscibile dalla foto qui a lato, anche perchè è totalmente in borghese.

Ma vi garantiamo che in nome è molto molto forte. Oltre ad essere proprio in questi giorni al centro del mercato piloti superbike…

Diciamo che ha smesso da un paio di anni di correre ma sta meditando un clamoroso ritorno. E intanto è venuto con noi a provare la viaggiatrice sportiva bolognese… Trovate il resoconto di una giornata memorabile a pagina 148. Beh, a questo punto il nome del nostro tester d’eccezione lo mettete voi. Vediamo chi lo indovina per primo.

42 comments
May 26

I giorni dell’Aquila…

Category: News  

Moto_Guzzi_Le_MansPuoi perdere la strada, non il coraggio. Questo è il virtuoso slogan attuale di Moto Guzzi. Vi piace? Siete appassionati delle moto di Mandello o ne siete incuriositi? Guardate qui. Dal 31 maggio al 6 giugno avrete la possibilità di prenotare la prova di un modello con l’aquila sul serbatoio. I concessionari Moto Guzzi vi aspettano.

La gamma è ampia e soddisfa tutti i palati: dalla sportivo, al tranquillo, il sobrio al nostalgico, il viaggiatore al globe trotter, allo stiloso. L’unico che non è contemplato è lo scooterista. Ma per quello, nello stesso gruppo Piaggio, ce ne sono in esubero di modelli…

PS Chi si ricorda la moto qui sopra?

19 comments
May 25

A cavallo di un mito: Royal Enfield!

Category: News  

Royal_Enfield_Bullet_Classic_ArmyVi piacciono le Royal Enfield? Credete nella attuale produzione o ritenete che quelle di oggi siano fasulle? (La produzione è indiana - ndr). Comunque sia, gli estimatori di questo storico marchio hanno, a brevissimo, la possibilità di riassaporarle da vicino. Il 28-29-30  alla Jesolo Bike Week dove la Royal Moto Italia esporrà l’intera gamma 2010.

L’evento è presso la Pista Azzurra di Jesolo mentre l’appuntamento con le Royal Enfield è allo stand di Royal Enfield Padova dove potrete ricevere tutte le informazioni, sia tecniche che commerciali, riferite alle romantiche monocilindriche.

Qui, il programma generale della tre giorni. PS L’ingresso è libero, perciò sarebbe bello che l’organizzazione venisse premiata con un grande afflusso da parte degli appassionati!

E per chi fosse attratto dall’aspetto enogastronomico… cliccare qui.

37 comments
May 25

Riders Weekly 24. Hard test: Ducati Hypermotard Evo 1100

Category: Riders Weekly  

Ducati_Hypermotard_1100_EvoEstrema e con il gas multitasking, la Evo ti fa sentire protagonista di un videogioco.

Ti penti di non essere mai andato a scuola di freestyle, con una 1100 Ducati sotto il sedere. In mezzo al traffico, ti verrebbe voglia di fare un trick per saltare sopra le auto. Perché questa moto sembra capace di farle certe cose, tanto è reattiva. La Hypermotard Evo, che per le sue prestazioni selvagge abbiamo ribattezzato Hyppiemotard (ma un’hippie con una botta salita male, un po’ nervosa), è promossa.

Specchietti La Hyppie è come i suoi specchii a scomparsa: sono esteticamente fantastici, rendono il muso della moto simile a quello di un condor, trasmettono aggressività, ma in certi casi mettono in difficoltà. Una volta aperti, nel traffico, ti rendono difficile passare fra un’auto e l’altra. In due giorni li abbiamo urtati cinque volte, in ordine: con tre macchine, di cui una parcheggiata, alla schiena di un ciclista nella ripartenza da un semaforo (sì, la frizione sembra una fionda), contro un contatore della luce (sì, eravamo sul marciapiede per dribblare un ingorgo…). Volendo, per evitare urti inutili, gli specchietti li puoi anche richiudere ma poi riaprirli in corsa è pericoloso.

Avvertenza Roba da vandali, direte voi, ma la Hyppie ti stimola a non restare fermo, a dare gas anche quando non vorresti e dovresti. È il suo bello e il suo rischio. Per farvi capire, nelle curve più strette conviene tenere aperto un filo l’acceleratore: riduce la tendenza a “chiudere” in anticipo la curva e anche l’effetto on-off all’apri chiudi della manopola.

Il gas È multitasking, come si dice oggi. È talmente aggressivo che non c’è bisogno di suonare il clacson (dando gas con la frizione tirata vi farete sentire lo stesso). In accelerazione state attenti: la moto si impenna anche a chi crede che l’impennata sia solo una specialità culinaria calabrese.

Occhio ai freni Sono veri sportivi, perciò così potenti che ci si accorge della loro reattività pure a motore spento, da fermo. Roba da ritrovarsi sul manubrio (e castrati).

Posizione di guida Busto in avanti, gomiti larghi (apprezzerete soprattutto se da due anni a questa parte siete fan di Ben Spies), la moto è sensibilissima al minimo movimento dei fianchi.

Dati tecnici Telaio a traliccio in tubi d’acciaio, bicilindrico a L, desmo, due valvole per cilindro, raffreddato ad aria. 1455 mm di interasse per 172 chili di peso e 95 cavalli. Il resto lo trovate qui. Disponibile in rosso o in nero, omologazione euro 3, costa 11.700 euro chiavi in mano.

Conclusione Nel complesso la Hyppie è un po’ rigidina e ha carattere spigoloso. Il comfort non è la sua migliore dote, anzi… La protezione all’aria è nulla.  E in più consuma parecchio. Però è così goduriosa che vi fa sentire protagonisti di un videogame. Tasto A del joystick: accelerazione. Tasto B: piega. Tasto C: impennata. Let’s go!

7 comments
May 25

Riders Weekly 23. Luoghi Riders…

Category: Riders Weekly  

Casco_AGVAlla Cité des sciences et de l’industrie di Parigi, Dainese mette faccia a faccia le tute, i caschi, i guanti e i paraschiena storici con quelli di oggi. Per far capire l’evoluzione di una specie, quella dei motociclisti.

Lì dentro c’è tutta la storia delle protezioni per chi viaggia in moto e per chi pratica sport in movimento. Su asfalto cittadino, su terreno da fuoristrada, in pista. Lì dentro è a Parigi, nella mostra A toute epreuve (A prova di tutto) che Dainese ha allestito all’interno della Cité des sciences et de l’industrie, aperta al pubblico fino all’otto agosto.

In un percorso che segue la linea discontinua di una carreggiata, l’esposizione racconta in che modo l’uomo ha iniziato a proteggersi prendendo ispirazione dalla natura. Dalla corazze della tartaruga e dell’armadillo alle armature di epoca rinascimentale e dei samurai. Continuando con l’evoluzione della protezioni per i motociclisti che Dainese segue dal 1972.

Un concentrato di crescita tecnologica che percorre una linea temporale e tra una curva e l’altra della mostra fa conoscere da vicino le tute usate e strappate dalle cadute dei campioni Barry Sheene (due volte campione del mondo in 500), di Edi Orioli (vincitore di quattro Parigi Dakar) e di tanti altri riders. E ancora: paraschiena e ginocchiere, i primi esemplari di guanti faccia a faccia con i modelli attuali, il casco di Valentino Rossi messo a confronto con i primi elmetti in cuoio per riparare il capo…

Il passato, il presente e il futuro che oggi viene sviluppato sulle piste della MotoGP. Dainese infatti espone nella mostra parigina il D-Air, l’airbag per i motociclisti visibile sulla tuta da competizione di Jorge Lorenzo, utilizzata anche da Marco Simoncelli, Rossi e Guy Martin in occasione del prossimo Tourist Trophy sull’Isola di Man.

Poi c’è tutto il resto, che non riguarda la moto ma riesce comunque a catturare l’interesse dei visitatori: abbigliamento protettivo per mountain bike, sci e, sopresa, per lo spazio. I tecnici del reparto ricerca e sviluppo dell’azienda di Molvena, in provincia di Vicenza, collaborano da tempo con il MIT di Boston (Istituto di tecnologia del Massachusetts): alla Cité des sciences et de l’industrie trovate anche la BioSuit, una rivoluzionaria tuta aerospaziale.

L’esposizione è visitabile dal martedì alla domenica, il biglietto d’ingresso è di otto euro.

No comments
May 24

ObiBoi Docet (?)

Category: Dite la vostra  

URAL_STEPPENWOLF_750Riders, pochi giorni fa abbiamo discusso del prototipo Ducati Scrambler 450 disegnato da Obernan “ObiBoi” Bezzi. Poi, scorrendo sul suo blog… Abbiamo scovato anche questa URAL Steppenwolf 750.

A fianco, la sua personale interpretazione, che vi riportiamo qui sotto pari pari.

«Ritenete che le motociclette moderne siano adatte solo a debosciati mollaccioni? Che se una meccanica non ha almeno 60 anni non sia sufficientemente “collaudata”? Pensate che le uniche parti non di “ferro” di una moto devono essere i pneumatici? Ecco quello che fa per voi! La URAL Steppenwolf , 750 cc di metallo e pura mascolinità, mica quelle trappole per capitalisti tutte farcite di stupida plastica! Per veri duri!»

Ci piacerebbe sapere cosa ne pensate della moto e soprattutto della descrizione… fatta dal noto designer. Vi ritrovate o secondo voi cavalca un tempo che non esiste più? A voi la parola!

32 comments

Next Page »