Archive for October 4th, 2010
Oct 4

Ricarica Italia - VIDEO 23

Category: Ricarica Italia  Riders Tv  
Into the wild
Il giorno 23 è stato il giorno della carrambata. Sono venuti a trovarmi due amici/colleghi da Milano per andare a dormire in tenda in mezzo al bosco. Ecco l’avventura into the wild
Ray Banhoff
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Oct 4

Ricarica Italia - Giorno 23

Category: Ricarica Italia  

Giorno 23

Into the wild

Km percorsi: 29, da Alberese (GR) a un bosco

Frase del giorno: «Ci sono i cavalli, quindi non ci possono essere i lupi» (Fabrizio Tommasini)

Oggi c’è stata la prima carrambata di Ricarica Italia. A mia insaputa, la redazione aveva organizzato un servizio fotografico da queste parti, protagonisti i miei due coinquilini, Fabrizio Tommasini (collaboratore di Riders) e Andrea Pugiotto (fotografo). Per tutta la mattina ho aspettato a un falso appuntamento, una biologa della zona, poi mentre stavo seduto all’unico bar della minuscola Alberese, mi son visto arrivare un pickup con i due miei amici alla guida.

Devo aver fatto una di quelle facce con l’espressione beota e la bocca spalancata, perché loro mi stavano filmando e ridevano alla grande. Da li è cominciata l’avventura totale, ovvero ho detto «sì» alla proposta di dormire con loro una notte, in una tenda montata nel retro del pickup (capirete di più su Riders di dicembre…).

Ho lasciato la moto nel pollaio di un signore conosciuto durante la mattinata e sono partito alla ricerca di un campo. C’era il vento forte e il cielo completamente coperto, ma ci siamo infilati in una strada sterrata nell’entroterra di Grosseto, ai confini del Parco dell’Uccellina. Fabrizio e Andrea hanno montato la tenda, ed era assurdo vedere una tenda in una bauliera, con tanto di bancali in legno a far da letto, poi abbiamo stappato birra e vino e cucinato delle salsicce alla brace con una piccola griglia. Tre ragazzi di città che fanno i campagnoli sono un evento che andrebbe ripreso dalla televisione. Fabrizio, il più MacGyver ha creato dei piccoli focolai, cucinato i fagioli, messo in sesto la tenda.

Non avevamo i cucchiai quindi mangiavamo usando delle fette di pane come mestoli. Alle 22.30 c’era un freddo pazzesco, il vento muoveva il pickup, io continuavo a chiedere di dormire al posto passeggero del pickup, anche se mancava il finestrino e comunque avrebbe piovuto dentro. Quindi abbiamo passato la notte vicini, con la tenda scossa dal vento forte e dal temporale, in un costante rumore vento e animali, oggetti che sbattevano e la pioggia che sembrava deflagare l’aria. Abbiamo dormito in un prato sotto al temporale. Con la convizione che il cespuglio davanti alla macchina fosse maligno e minaccioso e osservando tutta la sera una piccola luce a gas come unico punto di riferimento.

Dopo cena ci siamo messi a parlare attorno al fuoco, roba da maschi sperduti nel niente, un po’ Easy Rider un po’ film di Verdone, con quel tono di complicità e fratellanza che viene fuori solo nelle situazioni estreme, tutti uniti attorno a quel piccolo pickup con un temporale sulla testa. É stata una tappa bella, assieme ai miei amici, e ora sarà dura salutarli. Sto scrivendo con i piedi nel fango e il Mac appoggiato al sedile del pickup prima di ripartire. Taglio corto. Torno into the wild. A domani

Ray Banhoff
riders.italia@gmail.com

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Oct 4

Riders Bar 101. Dov’è il limite della correttezza?

Category: Riders Bar  

La domenica motoristica appena conclusa, come annunciato, è stata bella calda e gustosa. Anche la MotoGP, negli ultimi giri. A parte l’assenza forzata di Pedrosino, un sicuro protagonista mancato, il ritorno di Vale Rossi nella lotta vera, là davanti, ha animato la gara, dato un senso a questo fine campionato altrimenti monco e anche creato interesse e tolto ogni dubbio sul fatto che il 46 fosse arrivato al capolinea. Per chi lo avesse mai pensato.

Valentino ha poi chiarito che nel corpo a corpo, quando è a posto, è ancora l’uomo da battere. Il resto? Stoner ritrova smalto e fiducia, ottimo in vista del 2011 e Dovizioso che sta facendo di tutto per meritarsi una moto ufficiale, Honda ovviamente. La domenica di Motegi ci lascia con una polemica di Jorge Lorenzo, che ha accusato Valentino Rossi di sorpassi scorretti. Come se lui ci fosse andato leggero. Da notare che è a favore dello spagnolo ha preso posizione anche il capo supremo di Yamaha, fino a pochissimo tempo fa Rossiano di cuore. Una cosa è certa, la sportellata, Rossi, l’ha tirata. Lecita? No? Border line?

Poi c’è stata la Superbike a Magny Cours, come sempre bella e spettacolare: ci ha confermato che Biaggi non ha vinto il titolo per caso e che Cal Crutchlow è maturato tremendamente nelle ultime gare.

La settimana, perciò, è imperniata su questi quesiti:

- Come si fa a definire un sorpasso in moto scorretto? Rossi lo è stato con Lorenzo?
- Fanno bene in Yamaha a piroettare il talento Crutchow in MotoGP, prima di aver puntato con lui a un iride SBK?

A voi, Riders, le due sentenze insieme a una settimana vincente!

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Oct 4

Riders 35. La copertina!

Category: Anteprime di Riders  

Cover_35Come annunciato, la copertina di ottobre l’ha guadagnata uno degli attori italiani più gettonati anche all’estero.

Pierfrancesco Savino. Su Riders 35, da pagina 68.

Per noi è Riders.

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