Un salone da leggere
Il bello dei libri è che più passa il tempo e più prendono valore. Nell’era digitale, della comunicazione veloce, nella crisi della carta e dell’industria che la produce, è bello vedere come e quanto dei libri ci sia ancora fame. Libri da comprare, da osservare, da guardare, da annusare per ricordarsi che la carta ha odore, e da leggere per ritrovare il piacere di viaggiare con la mente. Libri digitali o cartacei, fa lo stesso, basta che lascino un segno dentro. Libri che forse la prossima generazione sarà l’ultima a vedere perché magari tra 30 anni non saranno più su carta. Insomma, che siate lettori appassionati o occasionali, curiosi ma pigri, perdetevi al Salone del libro usato di Milano, dal 5 all’8 dicembre 2010. L’ingresso è gratuito e dentro si trova qualsiasi cosa. Dai vecchi poster alle locandine dei film, ai fumetti, passando per tutti quei libri, a pochi euro, che avreste sempre voluto leggere.
Riders 37 (-1): Liberi dalle mafie
Domani è il giorno di Riders 37 e, come abbiamo anticipato, il cuore del numero riguarda il made in Italy.
Ecco perché abbiamo scelto di parlare dell’associazione Libera. Perché rappresenta l’eccellenza della legalità, lotta contro la malavita, gestisce i terreni confiscati, offre posti di lavoro. Un esempio di made in Italy da scoprire come ha fatto Riders, in viaggio tra le cooperative antimafia nella terra che oggi dà buoni frutti come il vino Centopassi dedicato a Peppino Impastato e a tutti quelli che continueranno a combattere per liberare l’Italia dalla criminalità organizzata.
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