Archive for August, 2011

Aug 31

Riders 45. Vecchie ruggini

Category: Anteprime di Riders  

Riders 45 (-5). Vecchie rugginiTerza anteprima! Ogni luglio i piloti di moto classiche da corsa si sfidano all’ultima staccata sul circuito stradale di Chimay, in Belgio, in un ambiente da Gran Premio anni Settanta. Qui si viene per fregare il cronometro e il calendario del tempo che vola via. C’è il paddock sterrato, non ci sono Vip e non serve il pass per entrare. Con i piloti ci si può intrattenere, non sono marziani. Niente box, il tetto di dove si dorme è di tela, mentre l’officina ha quattro ruote ed è di lamiera. Tutto ciò anche quando pioggia e umidità fanno cigolare le giunture. Dei piloti.

4 comments
Aug 31

Steffi Laier. Il motocross non ha sesso

Category: Storie  

Steffi LaierGuardate questa foto. Si direbbe un crossista professionista, nulla di strano, anzi, bello stile! Tutto vero, ma è una crossista e non un crossista. Steffi Laier, 27 anni, tedesca, è la campionessa del mondo di motocross femminile 2011 su KTM SX-F 250. Per la cronaca, è al suo quarto titolo iridato.

Alla faccia di coloro che credono ancora che il motocross sia uno sport per soli uomini. Vero è che le differenze prestazionali tra uomo e donna in questa disciplina ci sono, non fosse altro per la corportatura, ma… questo è normale in tutti gli sport fisici. Non pensiate che le ragazze crossiste vadano in pista come ballerine. Lo spirito che le spinge è quello giusto.

Chiara Fontanesi 2Abbiamo anche una giovanissima italiana che corre nel motocross ad alti livelli. Si chiama Chiara Fontanesi (foto qui a fianco) e gareggia con la Yamaha YZ-F 250: quest’anno il titolo lo ha sfiorato: 298 punti contro 307 della Laier.

Avete mai visto una gara di cross femminile ad alto livello? Sono sfide roventi, si sportellano senza indugio, volano sulle stesse piste e con le medesime difficoltà degli uomini. Se non ci credete, andate a vederle dal vivo.

2 comments
Aug 30

Riders 45. L’alta tensione di Husky

Category: Anteprime di Riders  

Riders 45 (-6). Husqvarna d’alta tensioneProsegue il percorso alla scoperta di Riders 45, con la seconda anticipazione. Parliamo di Husqvarna. Non solo della nuova Nuda 900 R (della quale facciamo comunque un’analisi) ma della moto che ne ha generatato la tensione stilistica, ovvero il prototipo SMQ, venuto alla luce nel 2008. Una moto emotiva, contemporanea, anzi, anticipatrice. La moto è stata fotografata in un ambiente dove la SMQ non poteva trovarsi più a suo agio: il Maxxi, Museo Nazionale d’Arte del XXI Secolo. Nell’articolo troverete il confronto tra Roberto Ungaro e Raffaele Zaccagnini, responsabile del design Husqvarna.

8 comments
Aug 30

Lo stile Brit Rock di Triumph

Category: News  

Ton Up Jacket RearTriumph Motorcycles è attenta al look. Lo dimostra questa linea di abbigliamento per gli appassionati del genere cruiser: non solo capi esterni tecnici, ma anche T-shirt e felpe.

Brit Rocker Questa linea di abbigliamento è influenzata dalla cultura rock britannica degli anni Sessanta e Settanta, che si fonde con la moderna tecnologia per garantire comfort e protezione.

Let Ride e Ton Up Sono le classiche giacche in pelle nera della tradizione Uk adottate dai gruppi punk e rock, dal taglio ergonomico e dotate di protezioni amovibili su spalle e gomiti, cuciture principali a punti multipli, cerniere di regolazione e interno termico amovibile. Si ispirano ad un’iconografia fatta di teschi e picche: sinonimo di ribellione, voglia di distinguersi e attitudine rock.

Casual Wear Anche i capi casual sono influenzati da uno spirito anticonformistico: immagini come scudi, teschi alati e pistoni. Nella linea trovate la T-shirt Born to Ride e la felpa con cappuccio Let Ride Hoodie: stampa Union Flag e teschio alato.

GALLERY - visualizza lista immagini
2 comments
Aug 29

Riders 45. I rottamatori

Category: Anteprime di Riders  

Riders 45 (-7) I rottamatoriInizia oggi il conto alla rovescia per il prossimo numero di Riders, il 45, che arriverà nelle edicole il 5 settembre. La prima anteprima riguarda i banger boys, un gruppo di inglesi appassionati di gare in auto fra rottami. Non vince chi va più forte, ma chi riesce ad arrivare al traguardo. Vale tutto, in una gara a eliminazione nel vero senso della parola, su un tracciato a forma di otto, con incrocio obbligatorio da passare trattenendo il fiato. Immaginatevi una pista della Polistil con la stessa forma dove non c’è la sopraelevata ma le macchinine si incrociano. Una roulette russa per le auto che rappresenta un modo un po’ alternativo, ma per certi versi esaltante, di sfogare l’aggressività.

1 comment
Aug 29

Un casco per la vita

Category: News  

X-lite e Jorge Lorenzo 1Quando il mondo della moto si muove per aiutare chi ha bisogno. Il Gruppo Nolan ha donato all’Associazione Lorenzo Perrone per la Prevenzione delle Malttie Oncologiche e Oncoematologiche un casco X-Lite 802 (il top di gamma) autografato dal campione del mondo Jorge Lorenzo per essere messo in vendita su e-bay. L’operazione è in corso proprio in questi giorni, perciò consigliamo gli interessati di affrettarsi a partecipare all’asta.

Il ricavato della vendita sarà destinato interamente alle attività dell’Associazione stessa.

Il casco, di taglia M, ha la grafica replica del campione spagnolo ed è stato autografato sul circuito di Valencia dopo l’ultima gara della stagione 2010. La sigla, lunga circa 8 centimetri e realizzata con un pennarello indelebile color oro, si trova nella parte posteriore sinistra della calotta.

X-lite e Jorge Lorenzo 3Associazione Lorenzo Perrone È stata fondata dai genitori e dalla sorella di Lorenzo, scomparso a 17 anni per un tumore del sangue e sostiene i giovani ricercatori che si occupano di prevenzione primaria dalle malattie oncologiche, perché la cura migliore contro il cancro è non ammalarsi. Nel 2010 è stato costituito un Fondo Lorenzo Perrone a favore della Fondazione Malattie del Sangue, che opera presso la Divisione di Ematologia dell’Ospedale di Niguarda, grazie al quale attualmente un giovane ricercatore lavora ad uno studio sul linfomi aggressivi. Tra gli obiettivi dell’Associazione per il 2012 c’è quello di rifinanziare il fondo per erogare una nuova borsa di studio.

L’Associazione Lorenzo Perrone desidera ringraziare per la disponibilità Jorge Lorenzo, il Gruppo Nolan e gli amici dell’agenzia Opinion Leader.

No comments
Aug 29

Riders Bar 145. Moto in crisi ma c’è chi investe

Category: Riders Bar  

Circuito San MartinoI tempi sono duri, durissimi, niente di nuovo. E i numeri fanno sempre più paura, specialmente riguardo la disoccupazione e i segni meno registrati sui mercati quasi ovunque. Ovvio che quello della moto, essendo un bene accessorio, è uno di quelli che ha risentito maggiormente della crisi. Ma qualcosa, per noi, va per il verso giusto: i motociclisti sportivi continuano a solcare le piste nelle giornate dedicate agli amatori, nonostante i costi siano onestamente alti.Situazione ideale da sfruttare per imprenditori coraggiosi e con le idee chiare. Positività Gli autodromi, in generale, oggi, funzionano. Dopo quello di Modena e il progetto di Montagnana (Padova), nel nord Italia aprirà un’altra pista, questa volta in provincia di Cremona, esattamente a San Martino del Lago.Progetto ambizioso 3.400 metri di lunghezza (ma è modulare con due opzioni alternative di 1542 e 1834 metri). Sei curve a sinistra e cinque a destra, con un rettilineo di quasi un chilometro che darà la possibilità di sfruttare anche le superbike da 1000 e più centimetri cubi. Un impianto nato e impostato in chiave moderna con molteplici attività collaterali per intrattenere un pubblico vasto e poter essere sfruttato per diversi tipi di manifestazione. Per informazioni telefonare al 349 6159225 o scrivere a qui, mentre il sito sarà attivo nei prossimi giorni.Persino al sud c’è chi si muove. La notizia più bella è il progetto di rivalutazione dello storico e velocissimo autodromo di Siracusa. Un modo per avere anche in Italia una vera pista agevole 365 giorni all’anno.

25 comments
Aug 28

A Bristol due ruote muovono l’anima

Category: Storie  

Bristol Bike ProjectLa storia del Bristol Bike Project, giunta a noi grazie ad Huck Magazine, ha ormai fatto il giro d’Inghilterra e superato i confini della Manica. Da una protesta contro la costruzione di un supermercato, si è sviluppato un movimento spontaneo, molto simile a quello delle nostre ciclofficine. Per chi non ha i soldi per permettersi un mezzo di trasporto, i fondatori del Bike Project ne hanno una in regalo. È il cittadino stesso che impara a restaurarla da un ferro vecchio. Insieme ai workshop sulla bici, è stato aperto uno sportello di assistenza per chi ha problemi di tossicodipendenza. Poi, c’è la possibilità di trovare lavoro distribuendo copie gratuite di The Big Issue, il free press distruibuito dagli homeless nelle maggiori città inglesi. L’insieme di attività, lo spirito di cooperazione tra gli individui, l’educazione al riciclo e l’attenzione all’impatto ambientale hanno fatto in modo che il Bike Project si aggiudicasse l’Ethical Awards 2011 dell’Observer.

No comments
Aug 27

Un tomo di bellezza

Category: News  

Ellen von Unwerth, FräuleinEllen Von Unwerth è una ex supermodella tedesca che, al posto della pensione prematura che tocca in sorte a chi fa il suo mestiere, ha scelto di avere una seconda vita professionale. Fräulein (Taschen, 472 pagine, 50 euro) è il suo manifesto da fotografa di moda. Dentro ci sono Claudia Schiffer ai tempi della campagna per Guess, Britney Spears, Naomi Campbell e altri grandi nomi della passerella. Danzatrici di burlesque, icone della modo, femmes fatale e veneri in pelliccia col rossetto marcato. Abbiamo parlato di questo libro su Riders 44, per l’uscita in tiratura limitata del volume rilegato in pelle e autografato. Oggi prendiamo come scusa l’uscita della versione economica dell’opera per tornare a consigliarvelo. Sul sito della casa editrice avrete modo di sbirciare meglio il contenuto.

1 comment
Aug 26

Riders Weekly 89. Peugeot E-Vivacity

Category: Riders Weekly  

Peugeot E-VivacityNon c’è niente di meno Riders di uno scooter elettrico: il più scassato dei cinquantini emoziona dieci volte di più. Ma in tempi di crisi, bisogna sapersi mettere in discussione e aprire la mente… Peugeot E-Vivacity Nuovo scooter elettrico francese pensato per l’uso urbano, equiparabile, per il Codice della strada, ai tradizionali 50 centimetri cubi.Com’è fatto Esteticamente è come uno scooter normale, in questo caso di buona qualità costruttiva. Le due batterie agli ioni di litio da un kW ciascuna pesano 16 chili e non hanno effetto memoria (a parità di peso sono tre volte più potenti). Il motore eroga tre kW a seimila giri e la coppia di 12 Nm è paragonabile a quella di un 125. Sotto la sella c’è spazio per un casco integrale.Peugeot E-Vivacity_2Alla prova Ingombri, abitabilità e prestazioni sono paragonabili a quelle di un 50 a quattro tempi tradizionale, ma l’accelerazione è migliore. Un volta in movimento il peso in più rispetto a uno scooter tradizionale (l’E-Vivacity pesa 115 chili) si sente nella maggiore inerzia in curva, ma la maneggevolezza resta molto buona e la frenata è adeguata. Ci sono quattro modalità d’uso selezionabili con un pulsante.A favore Assenza di inquinamento e rumore, semplicità di guida, buona accelerazione, costi di gestione e spostamento irrisori. Per darvi un’idea, da Milano a Bologna si spende un euro: ovvero, 50 centesimi per cento chilometri.A sfavore Per comprare un E-Vivacity ci vogliono 3.800 euro, il doppio del più leggero Vivacity 50. Come se oltre al cinquantino a due tempi si anticipasse la spesa in benzina di 30mila chilometri. Inoltre, l’autonomia non supera i 60 chilometri e i tempi di ricarica sono almeno di tre ore (a patto di trovare una presa di corrente).Cosa manca Le vendite dei motorini elettrici potrebbero lievitare con il crescere delle infrastrutture di ricarica (ora praticamente assenti), con il prevedibile allargamento delle zone urbane a traffico limitato e con l’introduzione di incentivi economici e di percorsi dedicati ai mezzi a emissione zero. Tutte questioni che riguardano la politica dei trasporti che, prima o poi, dovrà dare spazio crescente ai mezzi a emissioni zero.

13 comments

Next Page »