S 1000 RR. La regina si rinnova
È già 2012 Arrivata nel 2010 come un fulmine a cielo nuvoloso (il mercato delle sportive era già in crisi), la BMW S 1000 RR ha sorprendentemente superato le rivali nelle vendite e ora è pronta la sua prima rivisitazione.Obiettivi dell’evoluzione Maggiore agilità e precisione di guida, migliore erogazione della potenza e una più veloce e precisa risposta ai comandi del pilota.Elettronica rivista Questa moto dispone del BMW Motorrad Race ABS, mentre Nelle fasi di accelerazione il pilota viene supportato dal sistema di controllo della trazione Dynamic Traction Control DTC.Prestazioni invariate Confermati i 193 cavalli per 204 chilogrammi, incluso il 90 per cento di carburante (206,5 chilogrammi con Race ABS). La novità è che le mappature a disposizione sono passate da due a tre curve di potenza: Rain, Sport, Race).Modifiche in sintesi Curva di potenza e di coppia più lineari, per una migliore ripresa. Comando del gas ottimizzato, forcella e sospensione posteriore con nuova architettura interna, posizione di guida rivista insieme alla geometria della ciclistica: definendo ex novo i valori dell’angolo della testa, dell’offset, della posizione del fulcro del forcellone, così come dell’avanzamento della forcella e della lunghezza dell’ammortizzatore. E ancora, telaio centrale rivisto, aggiunta dell’ammortizzatore di sterzo meccanico (regolabile su dieci posizioni), pedane ridisegnate e strumentazione arricchita dello Speedwarning, che avvisa quando si supera una velocità preimpostata. La trasmissione finale è stata accorciata.Design perfezionato e colori nuovi La sezione del codino è più snella, carene laterali ritoccate dalla forma e coperchio airbox è stato dotato di aperture laterali a griglia. Ci sono anche nuove grafiche, visibili nella gallery qui sotto. Molteplici, come al solito, le possibilità di personalizzazione con parti speciali BMW Motorrad.
Honda Crosstourer: V4 attack!
A Eicma 2010 era un concept (qui a lato) ma a Eicma 2011 (8-13 novembre) ci sarà quella definitiva. Honda ha annuncia il lancio di una nuova sport tourer avventura, la Crosstourer.
V4 attack L’aspetto più interessante è dato dalla scelta del motore, visto che si è optato per il V4 della VFR1200F con il cambio a doppia frizione (Dual Clutch Transmission). Le sospensioni a lunga escursione, posizione di guida eretta e di un off-road, rendendolo un pacchetto unico e versatile.
Cosa ne pensate sull’idea di attaccare la regina BMW GS con una globe trotter on-off quattro cilindri a V? Per vedere invece come sarà esteriormente l’erede della Varadero, bisognerà aspettare qualche giorno…
4 commentsEasy off road (e non solo) a due tempi
Tendenze Forse un nuovo genere di moto sta prendendo il via. O tornando? Dopo l’anticipazione della KTM Freeride, ecco un’altra moto che si posiziona a metà tra due settori molto specialistici, enduro e trial. La nuova Ossa Explorer, che verrà ufficialmente presentata all’Eicma (8-13 novembre), sembra avere tutti i requisiti per attrarre gli appassionati del genere e farsi scoprire da nuovi acquirenti.
Lunga vita al 2T Motore di 280 centimetri cubi, un monocilindrico a due tempi che promette divertimento e… un ritorno al passato per i nostalgici. Oltre alla possibilità di risentire l’odore dell’olio a due tempi. Telaio da trial (lo stesso della TR 280i), ma ergonomia studiata per l’uso quotidiano, con seduta più alta e manubrio largo, il tutto con un peso davvero ridotto all’osso: solo 74 chilogrammi! La moto è dichiaratamente ispirata alla Explorer degli anni Settanta: ovvreo, stile in chiave moderna. Lo potete notare dalle due immagini contrapposte qui sopra.
Date La moto verrà presentata all’Eicma 2011, prodotta da febbraio e commercializzata da marzo 2012, a un prezzo inferiore ai 6.000 euro.
A chi si rivolge Sicuramente è una moto che strizza l’occhio a chi pratica enduro, ma non vuole una moto troppo impegnativa. Inoltre potrebbe interessare agli utenti della città che cercano un mezzo facile, leggero, senza per questo rinunciare al divertimento e allo stile. Vista la piccola cilindrata e il peso ultra contenuto, potrebbe anche essere una valida scelta come prima moto.
Dalla montagna alla città, la strada è più breve di quanto possa sembrare.
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