Archive for November, 2011

Nov 30

Quando (anche) le auto sono Riders

Category: Agenda  

roc.jpgCi voleva un costruttore di moto per fare una macchina Riders? Il mondo delle quattro ruote entra raramente qui, quando succede è perché lo merita. È il caso della Race of Champions che si terrà questo weekend (3-4 dicembre) a Dusseldorf, in Germania e merita l’appellativo di gara Riders. Il format della gara, le auto e i piloti che vi partecipano rendono infatti questa competizione unica.

Race of Champions
Dal 1988 è un appuntamento fisso per molti piloti di auto e moto provenienti da diverse discipline: Formula 1, Rally, Nascar americane. Si tratta di una serie di scontri diretti tra due concorrenti, che gareggiano con macchine identiche su piste parallele, che formano però un circuito unico. Vince il pilota che percorre entrambe i circuiti nel minor tempo. Questo il programma della manifestazione.

I partecipanti I piloti impegnati nei prossimi giorni sono tra i più famosi al mondo: Michael Schumacher, Sebastian Vettel, Jenson Button, David Coulthard, Travis Pastrana e molti altri.

2011La macchina Non ci sono moto in gara,  ma c’è una macchina, tra le altre, che con la moto ha molto in comune: KTM X-Bow. Avete presente il mezzo? 220 cavalli, peso piuma e pilota al vento. Un kart con prestazioni da auto da corsa, praticamente. La Casa austriaca ha già partecipato a questo evento, dimostrandosi sempre all’altezza della situazione, nononstante i ritmi serratissimi. Un ritmo serratissimo per i mezzi in gara: le auto vengono portate al limite dai professionisti che se le passano di gara in gara, lasciando così pochissimi minuti ai meccanici per poter intervenire. In compenso la visibilità per il veicolo è molto elevata. Nelle foto: in alto, la scorsa edizione. Qui a sinistra, la versione ROC (Race of Champions) pronta per l’edizione 2011. Abbastanza agguerrita!

A proposito, Riders: voi cosa ne pensate della X-Bow? Guardate qui tutti i suoi dati tecnici.

1 comment
Nov 30

Prova a rubarmela…

Category: News  

BCR Bomb LockPer comodità di trasporto e di utilizzo, i bloccadisco per moto sono tra gli antifurti più utilizzati (anche se non certo i più sicuri). Si trasportano facilmente, nel sottosella o nello zaino, o addirittura legati alle pedane o alla sella della moto. Negli ultimi anni ne abbiamo visti di ogni forma e colore, dal grigio intonato allo scooter al giallo fluo. Come per le chiavette Usb, anche per i bloccadisco i costruttori si sbizzarriscono nelle più svariate tipologie. Come questo della BCR Components, nel catalogo di Mandelli: il disegno, la forma e le dimensioni sono quelle di una bomba a mano. Come dire a un ladro: «Se pensi di scassinarlo, ti esplode in mano». Ma, in tal caso, non dimenticatevelo legato alla cintura…

1 comment
Nov 29

Accossato. La qualità come specialità

Category: News  

Made in Italy FinLeva freno con registro elettronicoo agli anni Ottanta Accossato produceva moto da fuoristrada, ottenendo anche belle soddisfazioni: in totale, tra cross e regolarità (enduro), un campionato del mondo, tre campionati europei, dodici titoli nazionali. Dal 1985, invece, l’azienda italiana si dedica totalmente alla produzione di componenti speciali per motocicli di alta qualità. I prodotti sono realizzati interamente in Italia e, tra modelli e versioni cromatiche, ce n’è per ogni moto e gusto.

Off Road La nuova linea di accessori dedicati all’offroad consta di oltre sessanta prodotti dedicati a KTM, Honda, Yamaha, Gas-Gas, Suzuki, Aprilia, Kawasaki, Husqvarna. Quasi tutte le parti esterne della moto possono essere sostituite con pezzi firmati Accossato: manubri, pedane maggiorate, leve, pinze monoblocco, pompe radiali, cruna catena autolubrificante, manopole, kit tubi freno.

On Road La gamma per moto stradali si rivolge a naked, supersportive da pista ma anche scooteroni (Yamaha T-Max). Particolarmente interessante è la leva del freno anteriore dotata di registro elettrico, (nella foto qui sopra) che permette al pilota di variare la posizione distanza dalla manopola senza dover staccare le mani dal manubrio, soltanto facendo pressione sull’interruttore posto sul semimanubrio sinistro. Su richiesta, il registro elettrico della posizione può essere montato anche sulle pompe freno di serie. Il prezzo al pubblico è di 279 euro: il kit comprende la leva radiale applicabile a tutte le pompe radiali Accossato, il sistema di regolazione elettrico integrato alla leva, il cablaggio con fusibile, e la pulsantiera.

Nella gallery qui sotto potete ammirare alcuni prodotti della linea Accossato 2012.

1 comment
Nov 29

Brachetti, ciak si gira!

Category: Agenda  

Locandina_BrachettiTrasformismo. L’omaggio di un uomo di teatro al cinema e alle sue divine creature

Il ritorno Dopo tre anni di successi in giro per il mondo, Arturo Brachetti torna in patria con lo spettacolo Brachetti, ciak si gira!, regia di Serge Denoncourt. In questi giorni, è a Milano, al Teatro degli Arcimboldi. Queste le prossime date: 29, 30 novembre, 1, 2, 3, 4 dicembre. Sempre alle ore 21, tranne il sabato e la domenica che c’è anche alle 16. L’ingresso costa da 28,50 a 51,50 euro.  Per informazioni e prenotazioni: gruppi@ipomeriggi.it oppure telefonare allo 02 641142213.

Che spettacolo! Ciak, si gira è il classico one man show brachettiano: una raffica di personaggi, un turbinio di costumi, un vortice di situazioni teatrali. La rappresentazione veloce divertente e divertita di mondi lontanissimi tra loro, nella fitta trama di storie tenute insieme dal filo dello stupore infantile che diventa la meraviglia dell’adulto.

Miti indelebili Sul palcoscenico degli Arcimboldi rivivranno Charlie Chaplin e Mary Poppins, Zorro e la bambina di Et, Liza Minelli e Giulietta Masina. I miti del cinema hollywoodiano, le star degli horror anni 70, i piccoli telefilm che popolavano i pomeriggi davanti alla tv e la magia delle ombre cinesi. Emozionante la rivisitazione dei set di Federico Fellini, popolati da creature fragili come i sogni.

Volete avere un’idea di cosa è capace di fare questo artista? Guardate questo video.

2 comments
Nov 28

Riders Bar 157. Una bella festa

Category: Riders Bar  

Monza Rally Show 2011Buona settimana. Lo scorso weekend, all’autodromo di Monza, si è svolta la trentaduesima edizione del Monza Rally Show. Una gara con le auto da rally nata oltre tre decadi fa (quando si correva addirittura all’interno del Parco di Monza) che si è trasformata piano piano in un evento mediatico di consistente portata, grazie anche alla presenza di piloti del motomondiale (Rossi in primis) e di parecchi vip del mondo dello spettacolo in genere.

Il gioco funziona sempre più: l’edizione 2011, complice anche il clima favorevole, ha fatto registrare la presenza record di 42.000 paganti. Non male per non essere una gara titolata, bensì un parco giochi per piloti e per alcuni partecipanti addirittura una passerella. L’altra mossa vincente della manifestazione è stato il prezzo del biglietto d’ingresso: 14 euro. Ciò ha di fatto allargato la platea a un pubblico non prettamente tecnico, ma anche alle famiglie che hanno potuto passare una bella domenica di svago e di emozioni. Soltanto all’idea della presenza (perché ben pochi lo hanno potuto vedere e tanto meno avvicinare) della star Vale Rossi (la cui popolarità non accenna a diminuire nonostante l’ultima stagione di totale debacle). E poi, il sound delle macchine da corsa, insieme agli scoppiettii del cambio elettronico, non ha prezzo.

Riflessioni da (Riders) Bar Perché anche per gli spettacoli a due ruote non si riesce a portare i biglietti d’ingresso a prezzi popolari? Per curiosità… andate a vedere i prezzi del motocross ed enduro indoor corso negli ultimi due fine settimana al Palafiera di Genova. Secondo: come è possibile che, guardando le varie classifiche generali e di classe, alcuni personaggi non titolati riescano a mischiarsi o comunque a prendere distacchi così contenuti da piloti professionisti del rally? Lo stesso Sebastien Loeb, otto volte consecutive campione del mondo, ha dovuto impegnarsi non poco per avere ragione di un velocissimo Valentino Rossi. Avete presente l’esperienza di Dindo Capello con le auto da corsa? Avete idea, se fosse il contrario (piloti di auto che corrono una gara in moto), cosa accadrebbe in termini di distacchi? Sono fenomeni i piloti di moto o troppo facili da guidare le auto da rally?

11 comments
Nov 28

La mia special: poca spesa e tanto stile

Category: Lettere&Lettori  

Special Dario CapeceSalve, mi è capitato di leggere la vostra rivista e ho piacevolmente notato che dedicate spazio all’estro creativo di molti appassionati che amano cucirsi la moto addosso.

Sono un giovane laureato in Filosofia, con la passione per la produzione di moto artigianali.

Vi propongo la mia personale interpretazione del postulato poca spesa tanto stile.

L’idea è semplice: da un Honda Dominator del 1988 (visibile in originale nella gallery), comprando i pezzi necessari alla trasformazione su internet, armato di buona volontà, mi sono rinchiuso in garage e dopo mesi, passando attraverso l’ubriacatura della passione, ho partorito la mia moto.

Eccola!

Dario Capece


17 comments
Nov 26

Energica. Una elettrica da 220 all’ora!

Category: Moto  

piccola.pngDopo avervi parlato della Quantya Evo 1, ecco un’altra moto elettrica che potrebbe strizzare l’occhio anche ai più scettici. Si chiama Energica e nasce dall’esperienza decennale di CRP Racing. In realtà si tratta di un prototipo che dovrebbe andare in vendita nel 2013, ma è comunque interessante analizzarlo.

Cosa va Se nel vostro vocabolario le due parole supersportiva ed elettrica non possono stare vicine, aspettate di leggere qualche dato per ricredervi: 135 cavalli, velocità massima 220 chilometri orari, cerchi OZ, sospensioni ohlins, dischi Braking e pinze radiali Brembo. Fari a Led. Componentistica al top ed estetica accattivante. Tradotto,  confezione e sostanza.

Cosa non va I limiti però rimangono quelli di sempre: 150 chilometri di autonomia (dichiarati, tutti da verificare) bastano in caso per un uso a corto raggio, che poi dipende sempre tanto dal tipo di uso. Per quello cittadino, ad esempio una moto così, estrema nelle prestazioni e dal comfort scarso è a dir poco inadeguata. Al limite, potrebbe essere compatibile per uso in circuito, ma non per una gita sportiva fuori porta, considerando che i tempi di ricarica sono ancora troppo lunghi.

Futuro nel presente L’elettrico rappresenta (almeno in parte) il futuro, noi di Riders ci abbiamo scommesso già con il progetto Ricarica Italia. Per una moto bella, al top delle prestazioni e a impatto zero, un giorno potremmo pure dimenticarci di scarichi modificati e scalate aggressive, ma per ora manca ancora la possibilità di percorrere molta strada senza mai fermarsi. Se esistessero batterie capaci di assicurare chilometraggi superiori e soprattutto ricariche veloci, oggi l’elettrico sarebbe una realtà e non un bel futuro. La moto è libertà, ma senza una degna autonomia viene a meno. Si dice che Leonardo da Vinci sarebbe stato il primo uomo a volare, se avesse avuto i materiali arrivati solo qualche secolo dopo. Oggi siamo nella sua stessa situazione, abbiamo tutto tranne il materiale, ovvero la batteria perfetta. Speriamo solo di non dover aspettare così tanto.

5 comments
Nov 26

Babbo Natale viaggia in Mini

Category: Agenda  

Mini goes to RovaniemiAnche se legato alle quattro ruote, il marchio Mini, insieme all’auto che la rappresenta da mezzo secolo, è icona di stile, da sempre. Uno stile di vita e un modo di pensare che quest’anno ha contagiato anche Santa Claus, detto all’italiana, Babbo Natale.Con l’approssimarsi del Natale Santa Claus ha sostituito la sua vecchia slitta con le renne con una nuova Mini fiammante, dotata di speciali sci, che lo aiuterà nella consegna dei regali ai bambini di tutto il mondo. Così Mini ha deciso di raggiungerlo a Rovaniemi. Uno staff di MINI è in viaggio proprio in questi giorni alla volta della Finlandia, con l’intera Mini family (Hatchback, Clubman, Countryman, Coupé): l’arrivo è previsto il 29 novembre. Una sei giorni di viaggio per percorrere più di 3.000 chilometri attraverso l’Europa e le principali città europee come Innsbruck, Norimberga, Berlino, Copenaghen, Stoccolma e Umea.L’obiettivo finale di Rovaniemi è per un compito nobile e simbolico: consegnare le lettere dei bambini nelle mani di Santa Claus. La raccolta delle lettere è partita a Milano, il 18 novembre, durante il Salone Internazionale del Giocattolo, dove Mini ha allestito uno stand per l’occasione: all’interno, un elfo ha aiutato i bambini a compilare le lettere indirizzate a Santa Claus.

No comments
Nov 25

Monza Rally Show

Category: Agenda  

monza-rally-show.jpgA novembre, quasi tutte le competizioni motociclistiche sono finite, ma per chi non potesse fare a meno di gomme stridenti e motori scoppiettanti, questo weekend arriva a Monza il Rally Show.L’evento è iniziato giovedì e dura fino a domenica, qui trovate il programma dettagliato.Ci sono tanti piloti celebri in gara, oltre al pluricampione del mondo di rally Sebastien Loeb, ci saranno anche i motociclisti Valentino Rossi e Andrea Dovizioso, che a due settimane dalla fine della MotoGp si sono buttati sulle quattro ruote.Grande appassionato di rally era anche Marco Simoncelli, a cui l’organizzazione ha voluto riservare uno spazio mettendo la sua Honda numero 58 in esposizione e un muro bianco sul quale gli appassionati potranno scrivere un ricordo.Interessante anche tutto il circus costruito intorno all’evento stesso, per non annoiarsi tra una gara e l’altra: oltre all’area expo, ci sarà la zona Play with me firmata Playboy, simulatori di guida a disposizione dei visitatori, miss Monza Rally e dj st con RTL. Maggiori info sul sito ufficiale.

No comments
Nov 25

Riders Weekly 102. Wheelie’s

Category: Riders Weekly  

Wheelie’sPensando a luoghi Riders, vengono in mente strade, curve, panorami, piste da godersi con la propria moto. Ma anche un ristorante può essere un posto per vivere lo spirito giusto  

New entry Vicino a Milano, a Rescaldina, per l’esattezza, ha aperto da poco i battenti il Wheelie’s Food Garage un luogo di ritrovo che trasuda passione per i motori: la pedana centrale ospita macchine o moto in esposizione, la location è curata nei minimi dettagli per richiamare il mondo delle corse (ma non solo) ed è divisa in quattro zone: street, racing, officina e paddock, wall of fame. In quest’ultima sono esposti caschi, alettoni, tute, ruote, volanti. Tutto ciò che un appassionato vorrebbe appendersi in casa, o quantomeno nel box. Non mancano richiami al Tourist Trophy o a circuiti storici come Monza e Nurburgring.

Ampi spazi Il palco, l’ampio parcheggio e i tanti tavoli disponibili (oltre 150 coperti) ne fanno location ideale per presentazioni o raduni, ma il locale si presta bene anche per colazioni pranzi o cene tra amici o famiglia.

Menu La domanda è legittima: cosa e come si mangia? Al primo quesito potete rispondere visionando in anteprima il menù, che si ispira alle tradizioni italiana, americana e inglese. Propone piatti fritti o grigliati, fish&chips, panini, insalate, ma anche dolci e stuzzichini per il dopo cena. Inoltre, le birre sono artigianali, caratteristica sempre gradita. Sul come si mangia, invece… dovete solo provare.

Wheelie’s è aperto tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8 alle 2 di notte.

Per info scrivete info@wheeliesfoodgarage.com. Li trovate anche su Facebook, mentre per arrivarci facilmente guardate la mappa.

No comments

Next Page »