Asimotoshow 2012. Varano si tinge di classico
Il prossimo week end, dall’11 al 13 maggio, si svolgerà l’undicesima edizione di Asimotoshow, un raduno diventato appuntamento fisso per tutti gli appassionati di moto d’epoca.
Quello che era nato come un semplice ritrovo, nel corso delle edizioni si è arricchito di rassegne, spettacoli, esibizioni, momenti culturali, esposizioni. L’evento si terrà presso l’Autodromo Riccardo Paletti, a Varano de’ Melegari (Parma).
Divise in moto Sarà un’edizione particolare, infatti il Club Moto Epoca Fiorentino porterà 25 moto militari storiche che sfileranno con rispettivi piloti vestiti con divise della stessa epoca del motociclo. Le moto saranno suddivise in quattro gruppi, ognuno dei quali scenderà in pista fermandosi sulla linea di partenza, per dar modo allo speaker di illustrare i vari modelli. Poi sfilata su due giri di tutte moto insieme.
Laverda corse Sarà presente anche la squadra corse Laverda, che organizza una mostra tematica con la 500 Endurance vincitrice della 24h del Montjuic nel 1979, la 1000 V6 prototipo corsa del 1978 , la 1000 3 cilindri Space Frame del 1975 e le varie 750 SFC.
Informazioni L’inaugurazione del raduno sarà venerdì 11 maggio alle 14, mentre il sabato e la domenica l’evento resterà accessibile, gratuitamente, dalle 9 alle 19. Per informazioni si può contattare l’infoline al 3314795403, o consultare il sito ufficiale.
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L’arte dello spettacolo
Airfield. Siete mai stati in un campo di volo? Bel posto. Provate ad andarci con questo signore, che di professione fa il compasso su asfalto e su terra. Traccia linee perfette. La tecnica innata insieme alla impressionante precisione e sicurezza fanno veramente rimanere senza parole.
Ken Block è veramente il numero uno. Quando l0 spettacolo e l’emozione sfiorano l’arte, in questo caso sotto forma di video (BBC). Poi a un certo punto c’è un certo ospite, in questo straordinario video. Tale RC e ha il numero 4 sulla tabella. Lui è specializzato sulle due ruote: artigliate.
Guardare per credere.
The Airfield
1 commentRiders 52 (-1). Flammini: fratelli da corsa
Domani, 11 maggio, va in edicola Riders 52. L’ultima anticipazione del nuovo numero è di piena attualità: riguarda chi ha fatto diventare grande la categoria Superbike.
Sono due fratelli: Uno giocava in borsa, l’altro strapazzava e sognava le Formula Uno. Maurizio e Paolo Flammini hanno entrambi la competizione nel sangue, ma anche tante idee molto personali.
Nell’89 hanno rimesso in piedi la SBK, e per un soffio non si sono presi anche la MotoGP.
Da allora, hanno fatto molta strada, guardate che numeri: 576 gare in totale, ogni anno un milione di spettatori in circuito, mezzo miliardo davanti alla Tv, un indotto che dà lavoro a 15mila famiglie.
Oggi non hanno paura né della concorrenza, né del futuro. Perché sanno che un’idea buona ti salva, sempre. Siamo andati a trovarli nelle loro case e da lì si capisce quanto abbiano i motori nel sangue. Foto sopra: la casa di Paolo, con i cordoli presi in prestito dal circuito di Vallelunga usati come battiscopa. Foto sotto, il soggiorno di Maurizio con la sua March BMW F2 appesa come un quadro.
Ci siamo fatti raccontare 25 anni di Superbike, li trovate a pagina 92.
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