Riders Bar. Motomondiale in Francia
La quarta tappa del motomondiale è scattata, è il turno del GP di Francia, sul circuito di Le Mans.
MotoGP I primi verdetti parlano chiaro. Casey Stoner torna in sella, dopo l’annuncio shock dell’imminente ritiro, come se nulla fosse: manetta spalancata, come sempre e tempo migliore di tutti, 1′33.740. Dietro di lui la triade di spagnoli, Pedrosa (+0.265), Lorenzo (+0.396) e Bautista (0.697). È chiaro che l’australiano vuole chiudere da vincente, e la determinazione sembra esserci tutta. Dovizioso chiude al sesto posto, Rossi al nono (con 1,3 secondi di distacco), Hayden decimo.
Moto2 l’inglesino Scott Redding gira più veloce di tutti, davanti a Thomas Luthi e Simone Corsi, primo fra gli italiani. Andrea Iannone scala al settimo posto.
Moto3 Occhi puntati su Romano Fenati, nelle libere ha piazzato il quinto miglior tempo a un secondo dal primo, lo spagnolo Maverick Vinales. Poi si vedrà.
Qui tutti i tempi ufficiali. Ci troviamo qui al Riders Bar e sulla pagina Facebook di Riders per aggiornarci?
No commentsStefano Bonetti. Il mito italiano delle Road Races
Il Guy Martin italiano esiste e va anche più veloce di lui. Si chiama Stefano Bonetti e alla North West 200, l’ha combinata grossa
Ieri, infatti, il pilota bergamasco ha conquistato un fantastico quinto posto nella famosa corsa stradale in Irlanda, nella classe Superstok 1000, dopo aver battagliato per tutta la gara con i primi. Dietro di lui ha lasciato pezzi da novanta, mostri sacri di questo genere di gare: Michael Dunlop, John McGuinness, o Guy Martin, per dirne alcuni. Il tutto sotto una costante pioggia, che ha reso l’asfalto, già di per sè non perfetto come quello di una pista, a dir poco insidioso. Ma di mollare il gas Stefano non ci ha voluto neanche pensare, e all’ultimo giro ha girato pure più forte di chi lottava per la prima posizione.
Dall’officina alle gare Nella vita quotidiana è un meccanico, nel tempo libero lavora sulla sua moto (praticamente di notte), per prepararla al meglio per le corse. Già, perché Stefano corre, e anche parecchio forte. Una passione in particolare: le road race. Specialista da anni nelle gare in salita in Italia, dove è pluricampione italiano, da qualche anno ha iniziato ad andare all’estero, sia al Tourist Trophy che alla North West. E, migliorando stagione dopo stagione è diventato uno dei privati più veloci in assoluto. Come è successo proprio a questa edizione della North West 200.
Siparietto Stefano ha tagliato il traguardo in quinta posizione, ma per un errore dei giudici è stato mandato sul podio come terzo classificato. Ha attirato così interviste e notorietà, poi, finito tutto, gli hanno comunicato l’errore e rispedito il suo nome alla quinta riga della classifica. Un aiuto del destino forse, per regalare al ragazzo qualche minuto di celebrità sicuramente meritata a suon di gas.
A Stefano il più grande in bocca al lupo da parte di Riders per i prossimi impegni, primo su tutti il prossimo il prossimo Tourist Trophy.
Di seguito la classifica finale della North West di ieri, qui il sito ufficiale di Stefano Bonetti:
1) Alastair Seeley – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – 6 giri in 29’00.810
2) Lee Johnston – Millsport Racing – Ducati 1199 Panigale – + 22.511
3) Cameron Donald – Wilson Craig Racing – Honda CBR 1000RR – + 24.226
4) Ryan Farquhar – KMR Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 24.311
5) Stefano Bonetti – Speed Motor – Kawasaki ZX-10R – + 24.677
6) James Hillier – Pr1mo Bournemouth Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 35.386
7) Michael Rutter – MSS Bathams Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 35.852
8.) Michael Dunlop – Ard Na Mara/McAdoo Racing – Kawasaki ZX-10R – + 39.097
9) Guy Martin – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 45.679
10) Ian Lougher – ILR Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 47.923
11) Conor Cummins – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 48.900
12) Stephen Thompson – Taylor Lyndsey – BMW S1000RR – + 51.038
13) William Dunlop – Wilson Craig Racing – Honda CBR 1000RR – + 54.111
14) Adrian Archibald – AMA Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’17.274
15) John McGuinness – Padgett’s MMCG Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’17.790
16) Horst Saiger – Saiger Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’24.487
17) Paul Shoesmith – Ice Valley Motorsave BMW – BMW S1000RR – + 1’28.490
18) Dean Harrison – Ice Valley Motorsave BMW – BMW S1000RR – + 1’28.965
19) John Burrows – Cookstown BE Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’29.209
20) Ben Wylie – Wylie Racing/Per Cup Coffee – BMW S1000RR – + 1’33.794
21) Olie Linsdell – Regal Leisure/Wheeler Electrical – Honda CBR 1000RR – + 1’36.190
22) Herve Gantner – Ice Valley Motorsave BMW – BMW S1000RR – + 1’44.546
23) Adrian Clark – BHR Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’45.122
24) Stanley Gamble – Stanley Gamble Racing – Honda CBR 1000RR – + 2’19.187
25) Antonio Maeso – Martimotos – BMW S1000RR – + 2’34.413
26) Donald MacFayden – Capital Fire & Security Alarms – BMW S1000RR – + 2’53.005
27) Dennis Booth – Dennis Booth Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 3’28.317
28) Ryan McCay – Free Brothers Racing – Honda CBR 1000RR – + 4’20.158
29) Mark Buckley – Splitlath Redmond – Aprilia RSV4 – + 7’16.745
30) Ray Hutchison – Ray Hutchison Racing – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
31) Toni Rechberger – MSC Rottenegg – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
32) Steve Martin – MSS Bathams Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
33) Pierluigi Cinti – BMW S1000RR – a 1 giro
34) Daniel Jansen – New Zealand Motorcycle Adventures – BMW S1000RR – a 1 giro
Rossi: perdiamo un campione ma io vado avanti
A proposito del ritiro annunciato di Casey Stoner a fine stagione.
Sono stati rivali, hanno battagliato anche duramente, si sono rispettati, hanno avuto screzi, polemiche, come pure reciproche dichiarazioni di stima. Comunque, non sono mai stati amici.
Valentino Rossi: «Perdiamo un grande campione. Io? vado avanti fino al 2014».
Il Dottore di Tavullia, però, non ha specificato con quale moto e soprattutto in che categoria…
Secondo voi, Riders, quali saranno i nuovi panorami Superbike e MotoGP dal 2013 in poi, considerando la rivoluzione in corso sui diritti televisivi con l’assegnazione dei nuovi canali in entrambe le discipline, la visione del motomondiale non più libera per tutti e l’infinito calvario di Vale, oltre a queste nuove bombe di mercato?
Tra l’altro questo fine settimana ci sarà il primo GP con il cangurotto australiano da congendante… chissà, se cambierà qualcosa? Noi pensiamo di no.
Dite la vostra, siete al Riders Bar!
3 commentsTutti in pista con Triumph: TT-Days 2012
Sempre più motociclisti dedicano i propri week end alla pista. Un luogo sicuro dove scoprire i propri limiti e quelli della moto, senza la preoccupazione delle auto, delle asperità dell’asfalto, del guard rail, e di qualsiasi altro pericolo si possa incontrare percorrendo strade aperte.
Triumph propone per gli appassionati del marchio la possibilità di vivere un week end tra i cordoli a bassissimo costo, durante i TT-Days.
TT-Days L’evento si terrà presso la pista di Varano de’ Melegari, Parma, i prossimi 18 e 19 maggio. I costi di partecipazione sono ridotti al minimo: 30 euro al giorno se l’iscrizione verrà effettuata entro martedì 15 maggio (presso una concessionaria ufficiale Triumph) oppure 45 Euro al giorno se l’iscrizione verrà effettuata in loco. In entrambi i casi, due turni sono garantiti e altri turni liberi verranno assegnati in base alla disponibilità della pista.
Chi volesse potrà pernottare liberamente nel paddock del circuito, mentre durante il giorno verranno garantiti da Triumph tutti i servizi utili: saranno a disposizione gommisti, meccanici e tecnici delle sospensioni, oltre a fotografi ufficiali.
Per ulteriori informazioni si può scrivere all’indirizzo mail organizzazione@triumph-day.it
