Audax 1000. Sardegna per tutti
Sì, viaggiare Quando l’estate si avvia verso la fine, è molto bello viaggiare in moto: pochi turisti sulle strade, temperature miti e costi da bassa stagione. Ecco un buon programma per la prima settimana di settembre, quello proposto dalla prima edizione della Granfondo Audax 1000.
Quando e dove L’evento è dall’1 al 6 settembre 2012 ma le iscrizioni sono già aperte. Le verifiche il primo giorno e cinque tappe dal secondo in poi. Il percorso si inoltra tra i paesaggi in Sardegna, ma comprende una tappa iniziale sulla terraferma, da Casteggio (Pavia) a Livorno: l’itinerario si snoda sulla strada di Barbagelata, tra Lombardia e Liguria a quota 1000 metri, dopo aver affrontato alcuni tra i passi più belli della zona, tra cui il Penice, il Brallo e la Val Trebbia. In Sardegna, ci sono quattro tappe, per un totale di 2000 chilometri.
Formula regolarità I partecipanti verranno classificati attraverso i controlli orari: sarà quindi importante non saltare nessun controllo timbro e sapersi orientare senza indecisioni.
Quanto costa La quota d’iscrizione è di 1.150 euro per pilota e moto, e 650 euro per il passeggero, per tutti coloro che aderiranno entro il 30 giugno. La quota comprende gli accomodamenti alberghieri per cinque notti in mezza pensione, il passaggio nave, assistenza medica, tabella di marcia, documentazione, gadgets, premi.
Per tutti La Granfondo Audax 1000 è un’avventura che può interessare a tutti i motociclisti: l’itinerario passa dalle montagne al mare, anche durante la stessa tappa. Il percorso è quasi interamente su asfalto, quindi adatto a qualsiasi moto (potrebbero essere proposti brevissimi tratti di strada bianca, comunque percorribili con scooter e moto stradali anche a manubrio basso).
Per informazioni, visitate il sito ufficiale o contattate gli organizzatori all’indirizzo info@audax1000.it
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Gli altri eroi
Spesso eleviamo a eroi i protagonisti di imprese sportive, showman, attori, cantanti, inventori, o talvolta persino personaggi che per qualsiasi motivo riescono a raggiungere la notorietà.
Sono eroi coloro che per un’ideale rischiano consapevolmente la vita.
Sono eroi coloro che per stare a fianco e supportare una persona a rischio di vita mettono in gioco anche la propria.
Sono eroi coloro che scelgono una professione pericolosissima, seppur pagata una miseria, dedicata alla protezione a tutti i costi di un altro essere umano.
Poi capita che questi eroi, la vita la perdano. Se quell’ideale iniziale è fondato sulla giustizia e sulla legalità a favore della società… che però non è in grado, o ancora più grave non vuole proteggerli, questi eroi che non ci sono più ci sembrano un po’ più eroi.
Grazie Giovanni, Francesca, Vito, Rocco, Antonio
Sono passati esattamente vent’anni e grazie al loro sacrificio oggi è la Giornata delle legalità.
Giovanni Falcone 18 maggio 1939 - 23 maggio 1992
PS Già che ci siamo, diciamo grazie anche a Paolo (19 gennaio 1940 - 19 luglio 1992) e a tutti gli altri.
A. Cecotti
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