Riders 55 (-6). CRT: Slow and furious
Seconda anteprima dei contenuti di Riders 55: si parla di CRT, la serie B della MotoGP.
Giunti quasi al termine della stagione di esordio, abbiamo cercato di tirare le somme e capire se la CRT sia stato un flop o un successo: la nostra inchiesta lega insieme le certezze di Carmelo Ezpeleta, i dubbi di Livio Suppo, il realismo di Giampiero Sacchi, le opinioni tecniche di Jan Witteveen, guru delle corse con esperienze trasversali in quasi tutte le discipline del motociclcismo e da qualche numero collaboratore di Riders.
Riders di settembre offre una carrellata di tutti i volti di questa categoria snobbata dai più. Ci sono visi noti, come Colin Edwards (nella foto sopra) e altri quasi sconosciuti, come quello sotto, di Ivan Silva.
Corrono con moto
tecnologicamente meno avanzate, meno veloci e meno costose, subendo, gara dopo gara sin dall’inizio stagione, la superiorità delle MotoGP. Per i piloti è frustrante. Per il pubblico noioso. Eppure servono. L’inchiesta completa a pagina 88.
Urgono modifiche? Forse. Quali? Ognuno dice la sua.
3 commentsSpecial della Bassa… Lato B
Riecco il nostro lettore Alessandro Giuzio che, a grande richiesta, ci fornisce un’altra immagine della sua Special, definita della Bassa. Con questo testo allegato:
Dovete avere pazienza con me, tutto quello che è sotto milano lo identifico con la bassa, in realtà la moto è stata resuscitata dai ragazzi di Toys Garage a Lodi e ci siamo divertiti a fotografarla.
A questo punto, Riders, avete (quasi) tutti gli elementi per giudicarla…
Com’è?
8 commentsRiders 55 (-7). Riders alla Dirt Quake!
L’uscita di Riders 55 si avvicina, e come di consueto iniziamo a incuriosirvi con le anteprime, già da una settimana prima. Quello di settembre è il numero 55, e rappresenta una tappa importante per il cammino di Riders, quella del quinto compleanno
Forse anche per questo motivo abbiamo deciso di raccontarvi una delle avventure che ci ha visto scendere in pista in prima persona, con Roberto Ungaro in sella alla moto che noi stessi abbiamo costruito in collaborazione con Officine Mermaid: la Spillo. Stiamo parlando della Dirt Quake, la gara di dirt track (Sideburn) che Guido Balti d’Altoè vi ha già in parte raccontato su questo blog, qui.
Sulle pagine del nuovo Riders 55 troverete l’articolo completo, con aneddoti, sensazioni del pre e post gara, il feeling poco felice tra il direttore e l’Inghilterra, il motivo per cui il dirt track è uno sport intelligente e nonostante questo non sfonderà mai in Italia.
A pagina 96, una delle nostre avventure più belle.
2 commentsUna Special… della Bassa
Uno di voi, Alessandro Giuzio sottopone al nostro e vostro giudizio la sua Special, così definita da lui… della Bassa.
Intanto, vediamo di identificarne la base di partenza, e poi… pensieri e parole dei Riders
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