Jul 24

Buell 1125 CR. Vi piace?

Category: News  

Buell_1125_CR_2Erik Buell è Riders, ai miei occhi. Ex pilota americano di buon livello, si è messo in testa e poi impuntato di scovare un’anima sportiva al cuore Harley, creando il ramo “cattivo” di Milwaukee.

Dopo una serie di modelli fuori dal coro, più o meno stimati, ma comunque ricchi di soluzioni innovative, Erik quest’anno ci ha portato in dono la sua maxisportiva: 1125 R. Ovvero la Buell più potente e veloce mai prodotta.

Io l’ho provata per benino, in Spagna, sul nuovo circuito di Monteblanco, vicino a Siviglia. A me era piaciuta, pur sapendo che come bicilindrica sportiva si sarebbe imbucata in un segmento a dir poco “impegnativo”.

Buell_1125_CR_3Dove ci sono mostri sacri inavvicinabili, in primis gli europei. Ad ogni modo mi aveva abbastanza convinto, in virtù di un buon carattere, forte e deciso ma umano e della solita personalità unica. E poi in pista si difende bene, vi ricordate Luca Pedersoli?

C’era un però. L’estetica: la linea della 1125 è indubbiamente originale ma obiettivamente poco equilibrata. Le proporzioni della zona anteriore sono eccessive e stonano un poco con l’esile retrotreno.

Buell_1125_CR_2Ora ha annunciato la versione CR, come model year 2009: una specie di Cafè Racer sulla base ben solida della grintosa 1125. Eccovela: bene, questa mi convince decisamente di più. Chiaramente prima di arrivare alla raffinatezza stilistica italiana…

Deve ancora un po’ “sgrezzarsi”, ma se non altro, ora, la moto ha un suo perchè. Ed è sempre esclusiva come tecnica e stile.

In definitiva penso che la 1125 CR possa incontrare meglio i gusti europei rispetto alla R, pur senza aver scimmiottato le giapponesi o le europee. E di questo bisogna dare atto a Erik. Anche se qualcosa in stile (sportivo) devono ancora forse imparare, onore alla coerenza americana: moto stagna e poderosa. Piaccia o no.

Date un’occhiata alle sue peculiarità. Per la cronaca, i 146 catvalli (a 9.800 giri) su 170 chili di peso, originano un rapporto peso potenza, da leader. Tra le bicilindriche sportive.

Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate dell’oggetto.

Cék

33 commenti

  1. ScreamEagle July 24th, 2008 2:32 pm

    Si, mi convince, questa mi piace più di altre. E’ cafè racer, non assomiglia a nessuna altra e, visti i numeri, dovrebbe uno spunto da fermo entusiasmante. Rimango solo un poco indeciso sulla piega del manubrio ma dovrei posizionarmi dal vivo. Così è difficile capire ma mi ispira non tantissimo…

    SE

  2. Ottavio Vinciguerra July 24th, 2008 3:02 pm

    augusto, così si chiamava il mio vicino di letto in ospedale. settanta primavere, fumatore incallito e una vita da impiegato delle poste sul groppone.
    obeso, cardiopatico, ansioso.

    - mi ha ripetuto ossessivamente lui, intubati entrambi alla macchinetta della terapia intensiva. bip bip bip per tutta la notte.
    lucine colorate e infermiere isteriche.
    altro che quelle delle fiction.

    mi hanno dimesso alle 12. ho firmato per uscire.
    gianfilippo mi aspettava con la multipla.
    il falcone era sul carrello a rimorchio
    e non vedevo l’ora di tornare a cavalcarlo.
    altro che poltrone della global relax.

    p.s.
    grazie a tutti per l’affetto dimostrato

  3. Giò July 24th, 2008 3:02 pm

    Penso come SE. Ma quel manubrio, non è male, ne avevo uno con simile forma su una mia vecchia special su base Triumph e mi trovavo molto bene sul misto senza che mi spaccasse i polsi nell’uso tranquillo ma è anche vero che bisognerebbe provarlo nello specifico su questa moto. Però non è male, anche vista da davanti è bella aggressiva!

  4. Granpasso July 24th, 2008 3:03 pm

    Ben tornato Ottavio!

  5. Vanny July 24th, 2008 3:04 pm

    Sarà perchè ho dei gusti poco convenzionali, o perchè mi piace l’aggressività in una moto… ma a me questa Buell piace: la carenatura davanti le dà un non so che di “muscoloso”. Bella.
    Van.

  6. Ottavio Vinciguerra July 24th, 2008 3:04 pm

    mancava un pezzo qui sopra, all’inizio:

    l’augusto ripeteva: la compri, la compri, si troverà bene quando tornerà a casa a riposare, per trascorrere il suo tempo davanti alla televisione….la compri, basta un pulsante e si ritrova in piedi. non deve fare sforzi…..

    ps
    scusate, perdo colpi e non so usare il portatile di mio nipote

  7. Giò July 24th, 2008 3:05 pm

    Ohhhhhhhhhhhhh! E’ rientrato il Grande WinWar! E abbiamo postato in contemporanea, incredibile! Ben guarito e ora ritorna, se hai piacere, ad allietarci con le tue saggie considerazioni poetiche…

  8. Granpasso July 24th, 2008 3:07 pm

    Non saprei come definirla tanto è brutta sta moto, sembra la moto di Batman, senza offesa per Batman!
    Magari va fortissimo, non discuto ma che brutta..

  9. Granpasso July 24th, 2008 3:08 pm

    Inoltre direi che è ben lontana dallo spirito della cafè racer

  10. Erreuno July 24th, 2008 3:23 pm

    Felice di rileggere il Vinci! Penso che il FAlcone valga 1000 volte qualsiasi poltrona, anche se apparentemente (e non solo) più scomoda, però è più salutare, soprattutto per lo spirito. A parte che probabilmente non la saprei nanche guidare, però mi dicono che è un pezzo importante di storia e quindi va comunque elevata.

    Per la Buell 1125 CR penso come Granpasso che non sia un esempio di bellezza ma tutto sommato, vista nel suo insieme non la disprezzo. Provo a interpretarla con occhi americani, poco fini, che puntano al massiccio, alla potenza, ai muscoli. Così la vedo meglio. E un giro ce lo farei, tanto per confronto con le solite, uniformate. Però potevano fare un po’ sottili alcune zone.
    R1

  11. Ottavio Vinciguerra July 24th, 2008 3:44 pm

    ecco io penso che l’estetica non sia poi tanto importante.

    l’essenza, piuttosto.
    che me ne faccio di una moto bella che non mi trasmette nulla nella guida?

    rimpiango le norton e le triumph dei ‘70, e la mia fidata v7 che non gli stava mica dietro a quel matto del tony con la kawa due tempi.
    la bara volante la chiamavano. non frenava per nulla e tra una marcia e l’altra trovavi il folle.
    folle guidarla, troppo facile stamparsi contro un muro.

    si faceva, e le facevo anche io, le gare con la monetina nelle curve.
    una moneta in terra, di solito una cinquanta lire sulla striscia di mezzeria. e avanti indietro piegando per cercare di afferrarla, la moneta.

    sciocchezze d’altri tempi.
    che se lascio liberi i ricordi finisce che annegate
    nella mia torbida malinconia.
    peggio di uno stagno.

    strana la strada
    vista dal parabrezza di una multipla.
    mi volto indietro e lo vedo
    il mio vecchio falcone rosso fuoco.
    sobbalza sul carrello,
    scintilla lucido sotto il sole della A1
    inseguito da un tir tutto nero

    ottavio
    crociato contro le poltrone eiettabili per anziani pigri

  12. charro July 24th, 2008 3:47 pm

    cosa è bello cosa è brutto

    la parte estetica
    è troppo legata a mode e stili storici ,
    moto che sono state considerate orride all’uscita
    (vogliamo ricordare la Munch Mammuth ? )
    oggi hannoestimatori disposti a trovarle “innovative ” e perfino belle.

    le Buell sono sempre state “asimmetriche” e sbilanciate nelle loro linee fin dalle prime esperienze del sig, Eric ,
    il loro fascino era anche in quello
    è un poco come quei volti michelangioleschi pieni di “bogne” e con nasi al limite del Lombroso, non puoi idre che sonobelli ma ne rimani affascinato .

    La vera questione di questa Buell per me
    è il cuore
    il motore è un motore ottimo da un punto di vista ingegneristico
    ma senza storia e senza spessore,
    è inutile
    un vecchio motore sportster anche rivisitato dai tecnici buell è sempre più fascinoso per i iù di un motore che potrebeb essere fatto anche dalla Piaggio
    per tanto che è disgnato dal computer.

    Le moto si dividono in due grandi categorie secondo me
    quelle “razionali” disegnate appunto dai pc, seguendo le regole auree che ottimizzano un prodotto ,e quindi
    obbligatoriamente lo rendono simile a tanti altri

    e quelle invece che sono assolutamente “illogiche”
    venute fuori dal genio di un uomo
    e non dall bilancino elettronico fatto per avere il miglior compromesso .

    le moto del secondo genere sono moto di “cuore” o forse più di “stomaco ” ,
    ce ne sono di americane , jap, tedesche ,
    ma sono sempre meno
    per questo guardando la nuava buell ci resto un poco male
    non ha più anima
    e un poco rimpiango
    i primi “gechi”
    scorbutici
    quasi inguidabili
    eppure con la capacità di emozionare molto di più

    mio parere
    ovvio

    suerte
    charro

    www.malavidas.blogspot.com

  13. Yaya July 24th, 2008 5:00 pm

    :)
    Wow! bentornato Ottavio!

    Questa motina è un po’ strana ma mi piace! sì, bella! approvata dalla Yaya!

  14. leopez July 24th, 2008 10:37 pm

    C’era un aereo che si chiamava T33. Lo faceva la Lockeed ed era ormai vecchiotto quando io c’ho messo mano tanti anni fa. Mi ricordo l’incontro in hangar e l’inquietante sensazione ricevuta guardandolo “in faccia”: quel muso tozzo ma soprattutto quelle due prese d’aria di fianco che parevano volermi inghiottire appena messo in moto.

    Ecco, la stessa inquietante sensazione la provo guardando la bellissima foto del frontale della Buell. Il T33 però non aveva quello sguardo da alieno incazzato e le sue antenne radio non ricordavano una formica gigante, come invece fanno i due specchi della bicilindrica. La vista laterale invece mi ricorda certi animalastri che per far paura gonfiano le guance e poi emettono strani versi.

    Angosciante lo scarico ungolato che sembra pronto a menar zampate a chi tenti l’attacco in staccata. Poderosa la diagonale creata dal forcellone che attanaglia il gommone e dal trave del telaio. Un taglio netto, come a voler dividere la parte meccanica con quella “umana” del mezzo. Sinuosa ed accogliente ma troppo corta per farci stare il Leo e la sua voglia di fare una bella piegozza con l’americana che suonerà senz’altro come uno Spitfire in picchiata.

    Chissenefrega se tecnologicamente è un pò indietro (dubbio): 140cv per 170 kg è un gran bell’andare. Sempre troppo per chi la comprerà e la pista la vede solo in televisione quando corre la GP. E’ originale almeno: vigorosa, energica e un pò animale. E io di animali strani me ne intendo, perchè cavalco una V-Strom ancora più buia e nera della Buell.

    All’Ottavio Vinciguerra tanti auguri, lo spirito è quello giusto per rimettersi presto in carreggiata! E a proposito di Falcone… racconto un piccolo aneddoto accaduto oggi su un bel passo alpino.

    Siamo arrivati ai 2500 mt. Bel fresco, giornata splendida. Siamo lì in tanti, tante belle moto (tranne una, buia…) e i soliti discorsi. Poi un rombo d’altri tempi risale i tornanti come un temporale d’agosto. S’avvicina, qualcuno guarda il cielo blu e non capisce. Poi due macchie rosse. Ogni pistonata dieci metri e piccoli tuoni dagli scarichi ogni giro di volano.

    Azzo! Due Falconi, anno 1950 uno e ‘52 l’altro. Uno, due ammortizzatorini da far paura e l’altro sospensioni a parallelogramma, o a biellette, non ricordo bene. I carburatori “a vaschetta centrale” mi hanno incuriosito: -No che non sono originali- mi dice uno -E anche i motori…qualche piccola modifica. Sai com’è…per metterci un’ora e mezza da casa a qui…- Non so da dove venivano ma l’orgoglio di aver fatto un tempone alla Stoner glielo leggevi in faccia! Che spettacolo: tutti lì a guardar rapiti le due Glorie e a sentire i commenti dei due ultra settantenni pimpanti e lucidi più delle loro amate.

    Si son ciucciati un Genepì (che oggi andava giù che era un piacere) e poi tutti lì ad aspettare la messa in moto. Primo colpo, piccoli tuoni e, a manetta aperta, veder come si son fiondati giù per i tornanti!

    Caro Ottavio, che generazione di Motociclisti che siete. Ce la faremo noi, e le nostre motine, a conservarci così? Sperem

  15. ScreamEagle July 24th, 2008 11:36 pm

    Ecco, leopez è riuscito a tradurre in emozione (soggettiva per intensità e qualità) lo stile tutto suo della nuova Buell. E il bello è che l’emozione, in qualche modo, così passa a tutti, estimatori o detrattori. Perchè interpretata e raccontata in questo modo, una moto, comunque prende un’anima. E quella è sempre bella, anche indipendentemente dal piacere o meno delle sue forme. Penso…

    SE

  16. Armando July 25th, 2008 9:05 am

    Secondo me non è male, però potevano farla un po’ più snella, cosa costava? Puoi dare l’immagine della possenza anche con linee più fini. L’hanno fatto con le XB che secondo me sono essenziali e belle, potevano riprendere quei tagli, rinforzarli senza esagerare. Comunque in certi tratti non è male. Bisognerebbe iniziare a guardarla con l’occhio del “trasformista”: secondo me si può tirar fuori una bella special. Avrei già qualche idea, la base c’è bisogna solo cannibalizzarla del superfluo e imbastardirla un po’. Potrebbe riservare sorprese.

  17. Ottavio Vinciguerra July 25th, 2008 3:12 pm

    “potrebbe riservare sorprese”

    lo diceva anche il pierino, durante le nostre partite a briscola sul tavolino del bar, tra la canonica e il comune, sotto il porticato del droghiere,

    e le sue parole intrise di speranza rimbalzavano sul selciato, facendo eco ai tacchi della milly, l’ultima delle signorine che abitava lì nei pressi.

    se ne avvertiva il profumo da lontano della milly, confuso con l’olio e la benzina che avvolgeva l’officina dell’anselmo, costretta dall’altra parte della piazza.

    p.s
    ottavio, gelatinoso nei ricordi

  18. charro July 25th, 2008 4:20 pm

    sbagli Ottavio

    quella non era la Milly , quella era la Francesca.

    La Milly la conoscevo bene,
    usava sempre un paio di vecchie ciabatte di pannolenci ,
    nere misembra con dei fiori alpini ricamati a filo dorato .
    le metetva sempre sia in casa che per uscire per le vie
    delpaese
    diceva che le facevano sentire meno
    i ciotoli del selciato .

    aveva le caviglie gonfie la Milly
    troppo tempo in piedi,
    la sera al freddo , d’estate e d’inverno
    non so se mi capite.

    Quella coi tacchi er la Francesca
    la figlia di Luigino il giornalaio della piazzetta,
    era stata in città a studiare lei
    e tornava solo i fine settimana e le feste comandate,

    che studiava poi nessuno l’ha mai saputo
    so solo che durava ormnai da troppo tempo ,
    arrivava ,
    scendeva dalla seicento di un suo amico in piazza
    una seicento azzurrino chiaro ,
    la ricordo bene con gli interni rossi di vilpelle,
    la portiera si apriva contro vento
    e lei scendeva
    noi ragazzini le facevamo le poste per vedere le belel gambe affusolate e i piedini infilati in quelle decoltees con il tacchetto
    la gonna legegra si alzava sempre un pò
    a volte fino a mostrare l’orlodi una calza,

    le iscendeva
    e il suono dei suoi tacchi sulla pavimentazione della piazzetta
    l’accompagnava fino al chioschetot
    di luigino,

    e noi lì
    a sospirare come mantici

    sì , sono convinto Ottavio
    era Francesca

  19. Ottavio Vinciguerra July 25th, 2008 7:19 pm

    sì, era francesca,
    il particolare dei mantici ha ridestato il ricordo esatto.

    sai com’è. c’è confusione in mezzo a queste mie sinapsi incrostate.

  20. marco September 4th, 2008 3:15 pm

    moto assolutamente inutile ma veramente figa

  21. gio (io senza accento) November 7th, 2008 3:28 pm

    qualcuno di voi ke è stato all’EICMA ha notato x caso la versione Race di questa Buellona? era di fianco alla sorellona d’American bandiera vestita…così vicine sembravano quelle foto PRIMA e DOPO la cura. a me è piaciuta un sacco la nuova ma…stand stracolmo, non ho carpito informazioni più tecniche se ne sapete di più…ringrazio con riverente inkino.

  22. pino January 21st, 2009 11:20 pm

    E meno male che si sono comprati come esempio anche la MV AGUSTA, speriamo che per la prossima moto la facciano con la mano destra e dopo tutti quei soldi spesi bene per acquistare la MV, speriamo che stavolta la studino bene per imparare a fare delle moto!!!!
    Puo essere carina,potente ma ingestibile ,e se la vedete dal vero sembra una moto per aspirare lo sporco per strada!!

  23. Palmer February 24th, 2009 2:09 pm

    il punto è anche l’approccio alla filosofia buell: chi la vede come una carving bike che gira intorno motore HD e chi la vede come una carving bike a tutto tondo in cui il tutto è funzionale allo scopo, e non la singola parte.
    Io tendo a considerare la Buell nel secondo modo, e credo anche Erik Buell. Insomma il suo sogno non è tanto mettere su strada un mezzo dalle incongruenze che la rendono unica, quanto più sviluppare il mezzo il più possibile accessibile e diretto per il pilota.
    Insomma la Buell HD centrica è più un’ invenzione di “un passato mitico” inesistente intesa ad avallare le convinzioni e i - rispettabilissimi, gusti altrui che una verità. Che poi a noi tutti piaccia e che i motori HD su Buell siano un fatto, e li abbiamo fatta nostra non è escluso anzi, e infatti i modelli sono complementari.
    Ma sfido chiunque a trovarmi una citazione di erik buell dove dice che le Buell sono delle moto costruite intorno al motore HD. Sono macchine costruite intorno a quel tipo di motore, che dà determinate prestazioni (non in senso assoluto), ovvero una coppia da toro, sempre. Il motore poi… una coppia studiata per essere presente e copiosa ovunque!
    Purtroppo a me l’xb pur divertendomi e soddisfacendomi, non dava lo stesso piacere di guida, e il sound copioso era più un peso che una goduria.
    Io la ho comprata la CR: è una moto tutta da guidare, che eleva all’ennesima potenza le doti della XB eliminandone i difetti; vero, forse perde un pò di “romanticismo”, ma tutto è relativo.. a me interessa l’emozione di guida. E forse, se ci si pensa bene,è la moto che forse per prima è la vera Buell, che incarna il sogno compiuto di Erik.
    Va vista su strada, osservata, capita. Ogni sua parte ha un senso, come le orecchie da dumbo, o la gomma posteriore “avvolta” nello scarico.

  24. geppetto February 24th, 2009 3:16 pm

    American Motorcycles portavano scritto sul serbatoio.
    Se il sogno del Sig. Buell si rispecchiava in quella “scritta”…..qui credo abbia toppato. E’ bella ma quanto tante altre

  25. Giorgio February 24th, 2009 4:02 pm

    Spiacente non mi piace per nulla, non dubito sulla bontà di massima del progetto, anche se preferirei maggior trasparenza su certi dati dichiarati, i 170 kg dichiarati, dalle prove strumentali di Motociclismo risultano circa 200 kg a serbatoio vuoto. In questo segmento di motocicliette sono attratto da sviluppi tecnologici mutuati dalla sbk o motogp come ad esempio il controllo di trazione delle Ducati e la ricerca della leggerezza reale con l’utilizzo di materiali pregiati. Freni perifierici e benzina nel telaio mi sembrano oramai scelte un pò esotiche legate più all’immagine del marchio che ad effettive e comprovate valenze tecniche.

  26. Stefano July 14th, 2009 3:28 pm

    saluti a tutti,
    sono capitato per caso cercando informazioni sulla cr e..

    Boh… io l’ho comprata, era un pezzo che me le guardavo le buell, ma non riuscivo a farmi una ragione dei “soli” 90 cv, mica che siano pochi intendiamoci.
    arriverà fra una 15ina di giorni e vediamo che cosa succederà…

  27. angelo August 18th, 2009 2:05 pm

    io l ho appena comprata e mi sono sentito subito a mio agio in sella,molto manegevole e precisa,ci sono andato anche in vacanza,ben 700km in una botta per raggiungere la destinazione e vi dirò non pensavo fosse cosi’ comoda!!!!sono davvero contento di averla comprata e chiunque si ferma a guardarla,quest anno dovrebbe uscire una modifica per togliere gli air box ma non penso di eliminarli sono la particolarità di questa moto altrimenti non sarebbe più cosi’ originale!!!ciao

  28. Screamin Eagle August 18th, 2009 2:52 pm

    Ciao Angelo e Stefano! come dissi ai tempi a me questa Buell aveva convinto sin dall’inizio. Temevo di essere contro corrente ( e forse lo sono) ma sono felice di leggere che chi l’ha comprata è rimasto appagato. Io non l’ho ancora presa ma solo per motivi economici (temporaneamente non me la posso permettere) ma stateci certi che è nel mirino: troppo l’ho puntata, oramai e leggere le vostre considerazioni non fa che alimentare la mia convinzione. Angelo, sarò sincero: ti invidio, sei troppo avanti. Di certo non hai fatto una scelta di moto da pecorone!
    SE

  29. Simone August 18th, 2009 2:59 pm

    Angelo hai tutta la mia stima! Scelta così, come dice Screamnin le fanno in pochi ma… buoni! Moto dura per gente tosta. mica mammolette con la hornettona! E poi forse io sono uno degli altri pochi a cui la CR aveva proprio colpito anche esteticamente. Non so perchè ma è così. Mi piace!
    Prima o poi.. come SE solo perchè ora è una spesa diciamo non opportuna, ma arriva, arriveranno tempi migliori, a allora.. concessionario aspettami. se trovo un buon usato ok, altrimenti vado di nuovo stop!

  30. Cross August 18th, 2009 3:01 pm

    Una moto che ha quasi la mia sigla non può che essere in sintonia con me. Rude, anticonformista, carattere forte ma non cattivo. Io mi sento come lei, la CR, grande moto: l’ho provata a un demo Harley. Uno spasso, sembra di scendere dalla giostra e tutte le altre moto sono quasi insipide..

  31. Armando August 18th, 2009 3:17 pm

    oooooooooh finalmente ho trovato estimatori della grande Buell nuova generazione. Io ho la provato la R in pista! Veloce, facile, divertente. Migliorabile solo nella frenata, ma solo in caso di passo davvero davvero impiccato. Poi per strada è un bijoux.

    ciao a tutti i buellisti anche se solo estimatori!

  32. andrea May 7th, 2010 7:12 pm

    ciao a tutti io ho una buell xb9r e quando la’accendo fa rumori strani sembra quasi che gratti qualcuno sa dirmi che è??

  33. birba August 25th, 2010 12:17 am

    ciao a tutti. io che penso di avere un po’ di esperienza dopo che ho avuto 2 moto italiane e 4 jiapan ,posso dirvi che mai avrei pensato di tradire 1 giapan ma la cr 1125 mi a fatto cambiare idea un mostro di motore agilita’ da motard e un suono che lo potete solo registrare …penso che erik abbia fatto 1 capolavorooooooooooo

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