(1208-9) Lode allo zainetto (1)
Buongiorno redazione di riders! Vi ringrazio ancora per aver pubblicato la mia letterina su Riders di settembre… stata una bella sorpresa. Ora vi scrivo perché è da qualche mese che mi frulla per la testa una certa idea che mi va di proporvi…
E’ vero, io non sono famosa e non sto con nessuno di famoso, non sono una modella, nè una star del cinema, sono una persona normale (molto Rider dentro) e con un’idea simpatica per la vostra rivista: una rubrichettina minuscola scritta da uno zainetto, cio e il mondo Riders visto da chi sta seduto sul sellino dietro!
Lo so, lo so, magari vi sembra assurda ed inutile come idea e non ho certo nessuna pretesa che la troviate particolarmente geniale… ma magari prendetela in considerazione! L’idea mi era già venuta ancora prima di aver letto l’articolo di Selvaggia Lucarelli, che ho trovato davvero carino ed azzeccato!
Ogni volta che monto in moto nella mia testa io scrivo, scrivo e scrivo…poi a casa cerco di rimettere insieme i pensieri: per esempio mi piacerebbe raccontarvi quel che in segreto si fa sedute là dietro alle spalle di chi guida, oppure come si nasce zainetti, o ancora il senso di libertà e il lasciarsi trasportare….beh, la mia testa è un vulcano di idee… e tutto grazie al piacere che mi da andare in moto.
Vi allego qualcosa che ho scritto, per darvi un’idea di come intendo io la rubrichetta del p.d.v. dello zainetto, spero vi strappi un sorriso, per quello è lo scopo. Sono a vostra disposizione per qualunque domanda e critica… ma vi prego siate sinceri, come lo sono stata io adesso…parlare di moto, mi fa sentire vera e leggera perché è così che io intendo questo mondo ed é così che mi fa sentire la vostra rivista, semplicemente felice e con la voglia di cominciare un nuovo viaggio.
Grazie del tempo che mi avete dedicato,
un caro saluto
Federica Baldi
1 commento
Leave a comment

A me l’idea piace.
Piace un pò meno la definizione di “zainetto” o quella, ben più discutibile, di “zavorrina”.
C’è semmai chi guida e chi si accompagna a chi guida.
Non ti nascondo che, mea culpa, mi son chiesto sempre troppo di rado cosa frullasse nella mente di chi sedeva pochi centimetri dietro di me.
La curiosità pertanto sarà anche donna, ma al momento mi permetto di condividerla…
In attesa di legger qualcosa di bello, ti omaggio e ti saluto!
http://anthalideus.wordpress.com/