Riders 20. Cosa ne pensi?
Il numero dedicato al mondo USA è arrivato. E la redazione desidera, come oramai consuetudine, una volta letto, che diate il vostro parere dettagliato su Riders 20.
Nelle anteprime, quando si è parlato dello speciale America, era stato omesso che si parla, ovviamente, anche di piloti. Chi meglio di Kenny Roberts, detto il marziano (pag. 82), può degnamente rappresentare l’inizio vero e proprio della scuola americana del motomondiale?
E anche di Colin Edwards (pag. 84)… Il bi-campione del mondo SBK, che in MotoGP ha vissuto più che altro da “gregario” o poco più, ma tutto sommato è spesso protagonista. E almeno un paio di exploit all’anno li tira fuori sempre.
Il motivo per cui si parla di lui? E’ davvero un pilota fuori dagli schemi, più “esaltato” nella vita extra corse che in quella da pilota. Uno “convinto”, con idee non sempre e da tutti condivisibili, molto rigido, ma pure schietto come pochi. Insomma, un texano.
Altro pezzo interessante è quello su San Francisco (pag. 106); lo sapevate che l’affascinante città americana è considerata “Terra di Ducati”? Di fatto, ha un considerevole numero di estimatori delle moto di Borgo Panigale.
Ovviamente, del film culto Easy Rider è riportato mediante le testimonianze dirette di due fra i protagonisti: Dennis Hopper e Peter Fonda. Chi meglio di loro potrebbe ricordare quale era la filosofia di vita dei motociclisti d’oltreoceano?
In California è partita una nuova mania: quella delle bici a scatto fisso: nessun cambio rapporti, niente freni, e pedalata continua. E quelli capaci ci fanno numeri da circo... E’ la storia dei Council of Doom, gli Altri Riders di giugno.
C’è anche una America in Italia: la Numero Uno di Milano, fondata da Carlo Talamo, racchiude il succo (e il successo) Harley-Davidson in Italia. La prima concessionaria H-D compie un quarto di secolo (…dal 1984, vi ricordate le pubblicità?) e Riders è andato a ripercorrerne la storia…
La Riders Girl di giugno? Una ex modella che si è stufata di farsi fotografare e si è inventata un nuovo sistema, facendosi da sola i servizi in autoscatto. Una parte dei risultati la potete ammirare a pagina 62. Si chiama Marina.
Oltre al viaggio in Sicilia, infine, c’é un altro road book. Attraverso la Svizzera, nella valle degli orologiai…
Poi ci sono i rituali pezzi dei Bizzarri, Cereghini, Capuozzo e gli aneddoti di Carlo Pernat!
Vi aspettiamo tutti e tutte in edicola, e poi online a discuterne i contenuti; i vostri giudizi sono per noi fondamentali.
Grazie e a presto.
Cékoz
51 commenti
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Stamattina in “seduta plenaria” ho terminato il numero 19: tanta voglia di Isola di Man … sigh.
E adesso finchè attendo, da sfigato abbonato, il 20… faccio un po’ lo snob finendo di leggere Wired.it
Che spettacolo di copertina: grandi!
Bella copertina, davvero! il numero ora lo leggo, ma complimentoni all’art director e al disegnatore!
dopo aver dato un’occhiata più superficiale che no a tutta la rivista, come sempre inizio ad approfondire non dall’inizio ma da quello che mi ha catturato ed ho letto la più bella intervista che avete fatto (dopo quella atipica ai Rossi padre e figlio) ad un personaggio che ……ora adoro e di cui avremmo bisogno …in Italia.
complimenti Moreno
Io propongo di non parlare del numero finchè gli abbonati non lo ricevono… scherzo ovviamente. Ciao grandi!
Grazie grazie e ancora grazie. Io ho sentito parlare di Colin edwards quando era in superbike. mi diceva chi lavorava con lui che era una bestia, un porco, però non l’avevo mai sentito dire da lui. Compro Riders, leggo la sua intervista e ho detto: finalmente qualcuno che lo racconta così com è… bravi
“il problema che la figa e il culo sono anche troppo vicini”. ancora rido.
Molto bella la riflessione di Capuozzo sulla pena di morte e sul moralismo ipocrita che la circonda. Complimenti.
Eh,eh, caro Cék…
te lo avevo detto che la copertina bianca stimolava la fantasia, no?
Inoltra i miei complimenti al concept designer!
Battute a parte, la mia adorata postina mi ha consegnato stamattina il “20″, e me lo sto pappucchiando con tutta calma.
La prima impressione è di stupore.
La seconda quasi di paura: dopo questa roboante copertina e visti seppur sommariamente i notevoli contenuti, spero siate consci che non vi saranno concesse cadute di stile, neanche minime!
Vi faccio i complimenti per i servizi su Peter & Dennis… grazia, garbo e nessun fronzolo.
So che non è stato semplice cadere nel melenso e nello scontato, con simili mostri sacri…
OT: noto con piacere che non sono il solo a leggere la versione italica di Wired…
Certo, rispetto a quella internazionale di cui ero vecchio lettore è ben altra cosa, ma non mi dispiace affatto!
Ciao Riders!
http://anthalideus.wordpress.com/
Eerrata corrige… scusate, stasera sto litigando con la tastiera.
Leggasi
“So che non è stato semplice NON cadere nel melenso e nello scontato, con simili mostri sacri…!
Ciao Riders!
http://anthalideus.wordpress.com/
se già di per se l’idea di vedere bizzarri sul k1300s mi fa ridere,leggere la sua prova è stato a dir poco esilarante, in 2 battute ha fatto comprendere il non senso di certi mezzi e il suo target di clientela
Ma che bella è la copertina del Numero 20???
Fantastica…un opera d’ arte!
Mi viene voglia di incorniciarla in garage sopra la mia moto…:-)
Visto che si parla di EASY RIDER…io posseggo un chopper da qualche anno….non vado veloce è vero…di moto come la mia ce n’ è una ogni 10.000 naked è vero…la mia moto è pesante ed ha le borse in pelle…ma sono un motociclista…e questo è uno dei motivi di orgoglio più grandi…soprattutto quando corri incontro al tramonto con il vento in faccia…CORRI FIERO VIVI LIBERO!
Fantastica la copertina numero 20 !!!!!!!!!!
Però l’intervista a Edwards non l’ho trovata altrettanto strepitosa, ma un pò volgare, e se prima lo trovavo simpatico … ora meno. Mi dispiace perchè questo numero in fianco al camino in attesa del prossimo ci stava bene, vorrà dire che Spies&Love dovrà rimanerci un altro mese. Il resto della rivista fantastico come sempre.
Per farvi perdonare chiedo Tarantino sul prossimo numero.
io Edwards lo trovo simpatico e schietto.mi e’ piaciuto il pezzo dove si parla di figa e di armi.fossero tutti schietti come lui ci sarebbe piu’ sport e meno uomini copertina…pero’un dubbio mi viene come ha fatto ad andar d ga come d accordo con un paraculo patentato e noto per non essere appassionato di figa come Valentino….forse i soldi.non e’ da texano vendersi ma e’ umano.
hp già letto tutto il 20 e…..me lo sono bevuto tutto stasera, avevo le gambe distrutte, mi sono messo dul letto e l’ho finito.
non è all’altezza del 18 (che però è stato sopra le righe)
mi sono piaciuti Colin Edwards, Kenny Roberts, La numero1 e il garage di Sarti (che vorrei avere io)e soprattutto quella gnocca che si fa le foto da sola…
ciao riders
Ancora niente articolo sui piloti non più giovanissimi?
Filgiuoli, è da novembre che aspettiamo!
è proprio una bella rivista! complimenti!
http://ducatidesmocorse.blogspot.com/
Ieri sera ho iniziato a leggere Riders…stò numero è bello!
I vari articoli che riguardano gli USA(attori,piloti e cibo)li ho trovati divertenti e nello stesso tempo mi hanno fatto riflettere.
Se prima Colin lo rispettavo come pilota/uomo(l’unico a tener testa al “mio” Troy B. soffiandogli all’ultima gara,da paura io c’ero,a Imola il titolo SBK 2002)ora lo adoro!
Finalmente un’intervista schietta…senza peli sulla lingua…!
Per alcuni potrà risultare un’intervista banale perchè lui usa un linguaggio non appropriato,guarda i porno,ama le armi etc. etc. ma non lo è!A me i piloti piacciono così!Sinceri!Che pensano al lavoro,correre,e alla famiglia.
Brava RIDERS!
Come al solito mi fa divertire Sgrilli(cambia moto),il Bizzarri sempre pungente ma sincero e l’articolo di Nico dice la sacra santa verità!!!
Dimenticavo,complimenti a Colin per quella Mustang Eleonore!!Sono invidioso un mezzo very cool,è al terzo posto sulle cinque auto dei miei sogni!
grazie Manuel appena vengo in italy ti faccio l autografo.Anche tu sei molto cul
Ok ci vediamo a Misano,mi riconoscerai di sicuro ora guido una CAMARO.
Troppe ruote per i miei gusti…
Ciao Riders!
http://anthalideus.wordpress.com/
Lo so Sapo però l’auto mi è indispensabile quando piove,nevica e il ghiaccio fa da padrone!
la miglior rivista di moto…e non solo
continuate così
Tranquillo Manuel… se mi parli di Pinto, Mustang e Camaro anch’io inizio a sbavare abbondantemente perchè parliamo di “oggetti” che transustanziano la loro finalità originale per scivolare con delicatezza dentro la leggenda.
Tra questi, e solo tra questi, continuo sperticatamente a preferire “oggetti” con sole due ruote.
Per il quotidiano, credimi… anch’io soffro il freddo e non potrei fare a meno in caso di fortunale della mia “popottina” a 4 ruote!
Altrimenti chi la vuole sentire, mia moglie?
Ciao Riders!
http://anthalideus.wordpress.com/
Ciao a tutti riders, un saluto al mio idolo Katte
Ho finito di leggere questo numero di Rders…is good!!
Nel servizio in cui parlate dei “tester”mi ha fatto piacere vedere Dario Marchetti,buon pilota,Franco Zenatello,ha fatto il tagliando alla mia prima moto e il grande e unico Giò Dipillo che secondo me dovrebbe comentare al posto del duo Meda/Reggiani.
Sapo,
la CAMARO la usa mia moglie con il pupo e a lei non piace!Io la guido solo nel fine settimana perchè durante la settimana nel traffico cittadino mi muovo meglio con la Smart.CAMARO bella però tra bollo e assicurazione spendo una cifra!
…scusate, ma se parliamo di 4 ruote nel mio cuore rimane quel 126 rosso con il toro appiccicato dietro con cui mi portava all’asilo il mio papà…
…quello che si accendeva tirando la levetta!!!
Marchetti e’ sempre stato piantato come banco al contrario di Zenatello che invece e’ un ottima manetta.
@Manuel#21 …Ah, ah!
Irrinunciabile Smart!
Non potrei mai farne a meno…
@la_mag… che ricordo, che nostalgia!
il mì Zio ne avenva uno tal quale, sul lunotto di una vecchia Dauphine… roba degli anni ‘70!
Ciao Riders!
http://anthalideus.wordpress.com/
È appena terminata la motogp…ultimi giri entusiasmanti!
Bravi i primi 3.
Il sorpasso di Rossi all’ultimo giro io dico normale per lui,non lo definirei da mondiale subito o da straccia licenza…!!
Io straccerei il contratto di Meda/Reggiani e bandirli da qualsiasi telecronaca.Anzi gli straccerei le PALLE…quelle che mi fanno venire ogni gara!!
Con quei vostri complimenti del cazzo a gli altri piloti si vedono lontano 1km che non sono sinceri!!Per voi esiste solo Rossi,così facendo dimostrate di NON essere sportvi quindi non siete RIDERS!!!
Meda/Reggiani andate a fan-culo!!!
Valentino ti chiedo pubblicamente scusa per aver pensato che tu non fossi più …..il numero uno di tutti i tempi.
Lorenzo ….se vuoi fare due chiacchiere con Gibernau ti darà sicuramente qualche consiglio…su come farci l’abitudine.
ciao riders
Se mettiamo la Gialappa’s a commentare il motomondiale è meglio…sono più simpatici e probabilmente anche un po’ meno spudoratamente di parte…considerando che, per sparare le cazzate che spara meda (reggiani un po’ ne capisce) non è necessario sapere nemmeno quante ruote ha una moto…
Reggiani è la marionetta Meda muove i fili….
Reggiani dice quello che suggerisce Meda….
Valentino è sicuramente il più grande di sempre,a mio parere,tanto da rendere gli altri inermi al suo cospetto.
Se a tutto questo aggiungiamo 2 pirla (avrei usato altri termini questo è il meno offensivo) che ogni respiro che fà Rossi lo definiscono un capolavoro…il gioco è fatto.
Risultato ROSSI è il numero 1 il resto SPAZZATURA!!!!
Vi sembra giusto?Io devo ascoltare il gatto e la volpe che dicono:Rossi ha fatto questo,ha detto questo,solo lui è capace,il mondiale subito.Capisco il tifo ma non così spudorato.
Non sapete se c’è un forum per insultare i 2 di Mediaset?
Sono costremmo a vedere Mediaset,su Eurosport (SKY) non trasmettono più la motogp.
La copertina di questo numero mi ha colpito di brutto! E’ bellissima e diciamolo…tutte queste facce…belle o brutte che siano mi avevano un pò stancato!
Bello tutto non solo la copertina!

Effettivamente Edwards ne esce un pò un co***one ma va beh, è stato divertente…
Grazie per l’articolo su Carlo Talamo anche se non vengono citate le “magie” Triumph ma ci sta tutto visto che il numero era dedicato agli USA…attendo sul numero dedicato agli UK…
Bellissime anche le facce da BMW…certo che anche la casa dell’Elica ha “dato di matto” realizzando moto troppo diverse tra loro come una “banale” Honda…perdendo la sua identità di moto da turismo, massiccie, indistruttibili e lente…
Dopo 13 giorni ancora nessuna rivista ricevuta: sono tempi che stanno diventando inacettabili per un abbonamento. O no?
ABBONATI=BISTRATTATI!!
cari abbonati, dovete prendervela con la ditta POSTE ITALIANE SPA, io lo so bene, fidatevi che le vostre riviste sono da circa 15 giorni ferme nei magazzini in attesa di essere distribuite.
un suggerimento per la direzione di Riders:
AFFIDATEVI A TNT POST
@Katte: posso anche quotarti e mi sento anche in dovere di dire che la redazione di Riders più volte si è prodigata per allieviare questa cosa. Però sinceramente, da utente finale, devo notificare il difetto al mio diretto interlocutore, non al tramite. O sbaglio?
Beh fate qualcosa, altrimenti temo che chiuderò l’abbonamento… o mi comprerò la rivista doppia e quando l’altra arriverà la darò via
Prima di questo numero di Riders ero convinto che la vita di ogni pilota ruotasse intorno alla propria moto ed a come renderla tecnicamente e meccanicamente perfetta… Ma….. MITICO EDWARDS!!! È un grande, mi sento davvero vicino a lui per quanto riguarda il livello di porcaggine, mi ha fatto ricredere sul mio stereotipo di pilota… un vero marpione, non tanto Rockstar!!!
a me sto mese riders è arrivato in tempi ragionevoli…
…mistero!
@la_mag Io sto ancora aspettando!
ARRIVATO il numero di Giugno… vediamo subito se c’è qualche interessante appuntamento da oggi fino al 30
A me l’intervista a Edwards m’ha fatto cagare (lo dico con le parole giuste così per non essere tacciato di moralismo). Dopo l’intervista a Spies che abbiamo capito lascerà la donna della sua vita non appena le sarà cresciuto il pelo sulla figa, eccone un altro che ci delizia sul fatto che:
1) gli piace la figa (si consoli siamo qualche miliardo a questo mondo),
2) che mostra le 3 dita della mano sulla pit lane per far capire che le infilerebbe felicemente alla prima che capisce il messaggio,
3) che ci racconta anche le dimensioni del suo pisello.
Ma chi se ne frega!
Nella pagina sucessiva invece risponde alla domanda su cosa insegna ai suoi figli e lui risponde “i valori..capisci? i valori”. E basta. No, non ho capito quali valori?
Mi immagino un intervista del genere alla simpatica pilota svedese del numero precedente sugli stessi temi.
“hey cosa vuol dire qul WIC che hai sulla tuta?” perchè ti tocchi sempre le tette quando stai sulla pit-lane? quanto ce le hai grandi?”
nel caso dell’intervista a Edward, liberi (liberissimi per carità) di pensare che schiettezza faccia rima con l’essere fighi, ma quando si apre la bocca per dire cazzate (è il caso giusto visto che si parla di cazzo) la schiettezza non è una virtù è banalità. Per il resto il giornale mi è piaciuto, come gli altri a parte alcune cose che reputo delle cadute di stile. Un esempio su tutti avete fatto un servizio sulle truppe israeliane impegnate nei territori occupati. A quando per par condicio uno sui kamikaze palestinesi?
Ciao Riders! Benvenuto Luca, caspita che ardore/colore la tua lettera… Ma del resto, visto il tono dell’intervista da noi pubblicata su Edwards non possiamo certo riprenderti… Ad ogni modo, ci fa piacere avere un tuo giudizio che speriamo tu voglia anche esprimere sul nostro questionario, dove potrai per altro snocciolare ogni tuo parere nelle singole sezioni della rivista. Per noi è importante, sai?! Come anche è stato importante sapere (dai pareri emersi su questo “Dite la vostra”) che l’esperimento della copertina senza personaggio è stato nella maggioranza gradito. Anche sapere questo, per la redazione è importante. Ti invito, se ti fa piacere, a continuare a seguirci.
Cék
Ciao Cèk, ho risposto al questionario. La mia lettera ha volutamente quei toni perchè fosse chiaro che non è nei modi che non m’è piaciuta l’intervista, ma nei contenuti.
A presto
Penso che Luca un po’ abbia ragione… edwards è il re degli incoerenti. poi la redazione ha avuto la forza di pubblicare un’intervista “sporca” (e non mi riferisco anch’io al linguaggio)… se abbia fatto bene o meno, sinceramente non saprei.. però almeno ci ha apeto gli occhi su come è in realtà quel pilota. poi ognuno decida se apprezzarlo, condividerlo o meno. io no.
saluti
Salve redazione di Riders, volevo farvi i complimenti per gli argomenti trattati e per la qualità degli articoli!!! è la prima volta che mi capita di leggere una rivista dalla prima all’ultima pagina! (anche le pubblicità sono azzeccate
)
Grazie Luca, finalmente qualcuno che la pensa come me. questo numero di Riders in casa è durato pochissimo, pare non siano piaciuti molto i toni dell’intervista a Edwards ed è sparita subito. Quindi in pole position affianco al camino rimane Ben spies, in attesa del numero 21. Mi raccomando Riders, vedete di non ripetervi.
Juliet addirittura far scomparire il numero? Si, hai ragione sui toni di gusto discutibile ma la collezione di Riders che fine fa? cioè vuoi dire che rimane un buco alla casella n°20? A me manca solo il numero 3 e poi li ho tutti.. eh eh!
Ho due numeri 19,quello preso in edicola il giorno in cui è uscito e qullo speciale di Monza, inoltre a casa mia succede così: dopo che Riders è stato letto, viene sistemato affianco al camino fino a quando non esce il successivo numero. Biaggi e Doohan un mese a testa, Spies è lì da 2 mesi, quasi non se ne può più.
Stupendo, poi finalmente qualcuno che si è accorto del fenomeno fixed. In italia è un pò che inzia a muoversi, qui a roma se ne iniziano a vedere parecchie e noi puntualmente in mezzo alla settimana ci ritroviamo per giocare a Bike Polo (apero a tutte le tipologie di bici ma sopratutto alle fisse)