La nuova Vyrus è sovralimentata!
A Verona, questo week end, come già anticipato ci sarà la fiera Motor Bike Expo. Nel frattempo, ci sono anticipazioni a riguardo, soprattutto su modelli di moto che saranno esposti. Tra quelli di maggiore interesse, segnaliamo la Vyrus 987 C3 4V V, devo la V finale sta per Volumex.
Ve la presento, giusto per conoscerla: 211 cavalli per soli 155 kg di peso, la 987 monta un motore Ducati 1098 R (1200 cc) sovralimentato. Un sofisticato sistema di acquisizione dati controlla la centralina elettronica e permette di saggiare le capacità del pilota e adattare in tempo reale la messa a punto del motore secondo le esigenze.
In pratica, la potenza viene quindi ponderata e resa fruibile a tutti i livelli, incluse condizioni di aderenza precarie. Come gli altri modelli anche questa ha il sistema di sterzo Hub Center Steering che ha la particolarità di essere racchiuso all’interno della ruota anteriore.
Ma… conoscete il prodotto Vyrus? Sono specialissime moto artigianali, ritagliate su misura dell’acquirente.
Chi compra Vyrus, infatti, possiede un oggetto unico, da collezione creato su specifiche indicazioni del proprietario e tecnicamente settato secondo le caratteristiche fisiche, altezza, peso e doti di guida.
La personalizzazione è totale, compreso il nome di battesimo della propria motocicletta e la colorazione, studiata con cura e adattata di volta in volta nel laboratorio di design della azienda.
I modelli in catalogo Vyrus sono tre, la 984 C3 2V (costo, 40.000 euro) motorizzata con il Ducati 1000DS, la 985 C3 4V, (60.000 euro) forte del celebre motore Ducati 999R Testastretta e, la 987 C3 4V (66.000 euro) e, appunto, la nuovissima 987 C3 4V V che costa la bellezza di 78.000 euro. E il bello che l’esemplare esposto in fiera e visibile qui in alto ha già un proprietario...
Vyrus è una azienda nata nel 2002 per volontà di un ex dipendente della Bimota, Ascanio Rodrigo, che costruisce e commercializza moto sportive di altissimo contenuto tecnologico e con un fascino indiscutibile. La sede è a Rimini.
Cosa ne pensate, Riders?
23 commenti
Leave a comment

Gran bel mezzo!!!
le virus sono stupende le vedevo alle gare bot anni fa col motore ad aria e avevano anche un gran pilota o 2 che non mi ricordo chi erano ma guidavano da dio…l’unica sfiga è che la tiratura limitata limita molto…però perchè non hanno usato il 1200? non capisco a cosa possa servire una moto che è già perdente in partenza
per chi come me crede che il motociclismo rappresenti la condivisione di una passione nonchè l’affrontare la vita a fianco della propria motocicletta una azienda come la vyrus è un insulto; il bello di certe aziende è che al giorno d’oggi mettono chiunque nelle possibilità di andare in moto e alcune addirittura mettono in mano ai privati tutta la loro esperienza ed evoluzione tecnologica senza chiedere cifre astronomiche in cambio; cos’è sta moto un’oggetto da vivere? o è solo un bell’oggetto da mostrare al bar per far vedere quanti soldi abbiamo? se per distinguersi è necessario andare a giro con un ferro fatto a mano mosso da un motore vecchio come il cucco io vado in domo alla vyrus e a chi ce l’ha; mi prendo una hornet come tutti e quando vi vedo nel misto vi passo e vi fo anche una pernacchia; per me essere motociclista italiano è condividere e salutare per strada ma sto made in italy mi sembra tanto una sfilata da borghesi che invece di rimboccarsi le maniche si crogiolano delle loro stufe dicendo che sono fighe perchè piene di carbonio e parti speciali………….poveri noi
sfogo e polemica legittima quella di Marco. io sono meno critico nei confronti di Vyrus perchè è un oggetto che mi attira però concettualmente non hai tutti i torti, Marco!
Io invece al contrario ringrazio il cielo che siamo in un paese liberale dove ognuno è libero di potersi differenziare dalla massa col proprio ingenio o coi frutti del proprio lavoro e beato chi può andare in giro con questa motoretta.
anch’io sono d’accordo con te marco ma se pensi che la moto più venduta in italia è stata anche la gs1200adventure ha già capito come siamo messi e non crdo che tutti quelli che ce l’hanno se la possano permettere…io per fortuna conosco solo 2 persone che ce l’hanno e per loro fortuna (e anche mia) non hanno dei gran probelmi di grana 1 è il famoso velista campione italiano 2009 classe 1m ma prima di passare alla 1 ha fatto anceh quelle vere dove ci vai sopra ma vi dico che per vincere nella 1 è più difficile che nella 24 perchè te devi vedere a occhio dalle linee sull’acqua le condizioni dove c’è la barca è un po’ come giocare alla play variablie
però le virus sono belle poi per fortuna c’è ancora chi ha i soldi…almeno a me piaciono poi quando le vedi stese a terra guidate da uno bravo fanno un certo effetto perchè l’assenza della forcella davanti le fa sembrare ancora più sdraiate andate a vedere le gare se per caso qualcuno le fa ancora con le 2 valvole tipo nel ducati desmo challenge o nella supertwins…una volta c’erano tipo nel 2003 04 sicuro ma non mi ricordo chi c’era sopra ma uno bravo
Daccordo un pò con tutti….
Resto sempre dell’idea però che la cosa più importante che rende una moto bella sia….la strada che corre sotto le sue ruote.
Cosa cavalchiamo non importa, è il viaggio,i posti e i pensieri che hai nel casco mentre guidi che rendono la “motocicletta” un oggetto speciale…
Lo ribadito mille volte e lo ripeterò sempre:
non conta la moto che hai…conta chi sei o meglio quello che senti quando cavalchi il ferro!
Bravo Manuel. In fin dei conti, non tutti hanno la Ferrari in garage. Chi se la può permettere, buon per lui. Chi no, tipo io, si compera la VW o la Fiat di turno, con buona pace. Ma non condanno certo la Ferrari (anche se tifo Porsche).
Tornando in tema, sapete che vi dico? mi piacerebbe vedere questa moto col boxer HP2 della Bmw… L’anno scorso, in una gara custom, fu presentato qualcosa di simile ed ha vinto il 1° premio. Davvero bella. Infine, al di là della realtà custom, la Vyrus non ha sfigurato nel campionato italiano bicilindriche, perciò delle potenzialità ci sono…
See you
nipote gran bel pensiero
Odo,
come sempre è un piacere ascoltare i tuoi punti di vista.
Sempre efficaci,mai banali.
Manuel, troppo buono come sempre. Sarà il caso di “litigare” un pò io e te, altrimenti inzieranno a dire che ci stiamo fidanzando, ha ha ha!
See you
Se hai voglia di litigare basta che tu dica una cazzata ed io sono sempre pronto…ahahaha
No,non mi permetterei di farti la corte….sapendo che il mio Socio ci spia…ahahahah
Grande Katte, questo è lo spirito!
See you
Questa volta marco m’è piaciuto.
Non condivido quasi nulla del suo pensiero, ovvero condivido solo la parte circa l’inutilità del modello che monta il 1000DS.
Però lo trovo opportuno e razionale.
Per quanto mi riguarda viva l’artigianato Made in Italy, specie quello motoristico.
Vado in giro in Guzzi e Alfa, ma se e quando potrò permettermi Ferrari e Vyrus, non cincischierò un secondo.
Anzi, di Vyrus mi farò la Supercharged:
http://www.fastweb.it/portale/canali/motori/moto/contenuti/articolo/?id=11649823
ragazzi è chiaro che la mia affermazione merita un chiarimento; io in quanto appassionato rispetto la passione motociclistica in tutte le sue forme quindi vale il principio de gustibus non disputandum;la mia paura è che questo tipo di mezzi alla fine finiscono nelle mani di cerchie ristrette di panzoni quattrinai che non hanno il fisico la tecnica e la conoscenza di apprezzare il prodotto; morale? questo tipo di made in italy è destinato a sparire; le leggi di mercato ti costringono ad aprirti anche un minimo e poi in tutta franchezza preferisco spendere 100.000 carte e rotti sul ferrari che non 40.000 sulla vyrus;almeno sul ferrari ho dei contenuti che giustificano in parte il prezzo; a me non piace il prodotto dozzinale ma se mi devo distinguere mi fo la special e pago meno; dai samside alla fine non può solo quella particolare sospensione giustificare il prezzo della vyrus
Non ho dato o numeri, ma a pelle credo tu abbia ragione (circa il ricarico sul prodotto).
Il fatto è che la moto è un mezzo che deve essere - per come la vivo io - un mezzo emozionale.
E a me quel mezzo emoziona.
Visto solo in foto, quindi dal vivo potrei anche ricredermi, ma di sangue me ne fa tanto.
E a dire il vero, non saprei neanche guidarlo. Come non saprei guidare come si deve una Ferrari.
Però se ne avessi la possibilità, in garage ce la metterei volentieri.
Dopo averci già messo diverse altre moto e macchine, intendiamoci, ma ce la metterei volentieri.
caro sam se tu avessi la grana per comprarle e la fotta impareresti come hanno fatto in tanti: andresti 10 giorni a mugello con la virus poi ti iscriveresti al challenge ducati, prenderesti lezioni a misano da siegfried e andresti una settimana a nurburg dove con 18 euro fai il giro…ne spendi 180 fai 10 giri e poi vedrai che impari a guidare poi potresti anceh iscriverti al challenge ferrari…la sfiga è che qui siamo in italia e per andare in pista devi spendere 400euro (per una pista grande) al giorno solo per il turno indipendentemente se hai una aprilia rs125 che una mclaren e poi per i minorenni lascia perdereè tutta una lotta…se hai molta grana la pista è meglio che te la fai in giardino…per quel che riguarda il prezzo d’acquisto è la tiratura che comporta la massima sfiga e probabilmente anche il prezzo al quale la nostra adorata megaditta vende i motori
…eeeeeeeehhh, ancora una volta sono d’accordo con chris.
Caro marco: “la mia paura è che questo tipo di mezzi alla fine finiscono nelle mani di cerchie ristrette di panzoni quattrinai che non hanno il fisico la tecnica e la conoscenza di apprezzare il prodotto”. La tua paura, spessissimo, è la realtà. Io, per esempio, non vedo le ferrari guidate da gentlemen drivers ma da cumenda coi capelli bianchi (e la minorenne di fianco…) o da gente che è meglio non incontrare di notte. Lombroso a parte, come dice chris, chi ha i soldi li usa pure, anche se non è competente. Siccome ci sono 100 cumenda, ci saranno 100 Ferrari. Hai ragione sulla moto: c’è moltissima meno domanda (e dove mette la minorenne? Sul sellino?), ma non sul fatto che sia dozzinale. Il loro prezzo è una randellata: con 20 moto ci devi campare un anno (al di là della qualità costruttiva, che è eccellente). Volendo anche la Bimota è elitaria: e meno male che c’é (o meglio è risorta).
Che poi tu voglia farti la special, ah, beh, tutta un’altra cosa: mi trovi d’accordo.
See you
ferma tutto! non perdiamo di vista il valore di fondo che hanno gli oggetti come la VYRUS… non stiamo parlando di una moto qualsiasi, ma di un oggetto d’arte! i guru come A.R. sono da valutare con um metro diverso da quello con cui valutiamo le nostre compagne di tutti i giorni. è arte motociclistica, e come tale va considerata. se io avessi la possibilità economica di un prezioso oggetto come questa moto, state pur sicuri che non me la farei mancare,.. ma dato che non posso, la ammiro per l’ingegno che esprime, per la tecnologia e l’inventiva italiana di cui è figlia e poi passo in garage e salgo sul mio scrambler e godo di quello che ho!
Mi pare che la pensiamo allo stesso modo, brus!
See you
idem