Riders 28 (-3). Riders tra fango e polvere…
Riders questo mese si occupa in modo speciale di cross e motocross. Con un cuore dedicato alla disciplina più spettacolare del fuoristrada; il cross come salti, buche, sudore, ferite, sabbia e fango. Fatica.
Ma anche il cross come metafora di vita, come parte il Direttore nel suo editoriale.
La copertina di Riders 28 è concettuale, come potete vedere. Si dice… Se vieni dal cross e vai in strada non puoi e soprattutto non puoi rinunciare ai fianchi stretti e il manubrio largo. Così questa special su Harley XR 1000 (by Roberto Rossi) è la moto perfetta per il crossista che varca la soglia…
E chi la inforca, afferrandola come fosse un toro per le corna, si chiama Paolo Bergamaschi. Una icona del mondo Riders. E un esempio di stile.
Poi, all’interno del cuore più “dirt” mai realizzato da Riders, che parte da pagina 111, si trovano un sacco di contenuti crossisti. Storie, personaggi, curiosità, nostalgie, attualità, evoluzioni.
Per chi non lo avesse riconosciuto; nell’immagine qui sopra, Joël Robert. Sei volte iridato di motocross (1964, 1968, 1969, 1970, 1971, 1972) nella classe 250. È stato vincitore di 50 gran premi con CZ e Suzuki.
17 commenti
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Da come si presenta.. questo potrebbe essere uno dei massimi Riders di sempre! La copertina è unica, irripetibile, sognatrice.
Signori quello che vedete là in alto.. segnatevelo bene perchè di crossisti come quello ne è nato uno. Lui, appunto! Guardate cosa faceva a mani nude, LUI, sulla sua moto da corsa. dai.. COme si fa a non idolatrarlo…!
Spettacolo!! e c’è anche Slash!!! grandissimi!!!! 3 giorni e subito in edicolaaaaa!!!!
Si presenta bene!
Assolutamente! Le rarissime copertine “antidivo” sono er mejo! mi ricordo quella della Velocità! Sono quelle meno scontate e che fanno più sognare. Si riesce ad entrare dentro nella foto, perchè il Berga della situazione potrebbe essere il tuo compagno di merende…
Ho dato una letta al volo al sommario visibile sotto la copertina gigante; come si usa dire oggigiorno: TANTA ROBA!
PS copertina da.. ululato!
Cross hai troppo ragione; questa foto di Robert è da incorniciare. Un duro che emergeva in un branco di duri come erano (e sono i crossisti di ieri e di oggi).
Copertina stampata e appesa
P.s. la poesia del nastro americano sul casco è davvero unica…Grande Paolo
Emilio… solo uno con una spiccata sensibilità Riders poteva notare un dettaglio come quello del nastro americano sul frontino del casco. E quindi, un poeta poteva notare una cosa poetica. Mi inchino.
Figurati che era sfuggita anche a me che sono un cultore di queste cose più uniche che rare.
Ciao!
S
PS bella idea quella della copertina stampata! ma quale hai preso quella nella pagina del sommario? Altrimeni se non è abbastanza definita mi tocca prendere due Riders. Uno lo strappo e l’altro lo tengo. eh eh
Mamma mia che roba!!! Riders+Rossi……… accoppiata vincente………. già mi vengono i brividi ……….. non vedo l’ora di sfogliarlo!
SLASH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Insieme a Roger De Coster e Heikki Mikkola uno dei miti di quei tempi tempi
Ok, ok, questa volta posso solo dire GRAZIE RIDERS!
Mi sa che sarà bello sì sì!