Mar 4

Riders 28 (-1). Ritorno dopo vent’anni!

Category: Anteprime di Riders  

Andrea_CapraStoria vera. Guardate questa foto; chi ha l’occhio da crossista vedrebbe subito da alcuni (tutti) i particolari che si tratta di un motocrossista di fine anni Ottanta.

Sbagliato, Andrea Capra, il protagonista del nostro servizio, è stato fotografato solo pochi giorni fa. Qualcosa non torna. Invece si che torna; è stato proprio lui a tornare sui campi di cross dopo vent’anni di inattività. Motivo? Così, gli è tornata la voglia, semplicemente…

E, altrettanto semplicemente, si è presentato con la moto sul carrello (come oggi non si usa più) in una pista da cross (Bellinzago Novarese) esattamente come era tornato a casa l’ultima volta che ci era stato. Correva l’anno 1988.

E infatti ha la stessa bellissima Kawasaki KX 500 due tempi dell’epoca e, ammirate ammirate… Lo stesso completo da cross. L’appassionato vibrerà a rivedere cosa indossa Andrea.

Insomma, si è ritrovato catapultato in un mondo cambiato, con le moto che non squillano più ma rombano, i piloti con i motor home e lo stile di guida differente. Molto differente. Ora che è più bravo chi salta “più basso”…

Giuseppe “Zep” Gori, santone del cross nel giornalismo internazionale ha passato tutta la giornata insieme a lui, confrontando le due epoche. Ne è uscito un quadro romantico e interessante… Insomma, è stato come se Andrea fosse stato in un freezer per vent’anni e ora, uscendo dalla porta, si sia ritrovato in un mondo cambiato.

18 commenti

  1. christian March 4th, 2010 1:06 pm

    pare un tifoso di rick johnson casco moto4 stivali fox…lo eravamo un po’ tutti…mi pare che johnson all’inizio corresse con la yamaha o con la suzuki? o la kawasaki? un cr 250 ‘87 ce l’ho ancora in garage da un mio amico…è l’unica moto che mi è rimasta…incedibile

  2. Manuel #21 March 4th, 2010 1:10 pm

    Non conta l’abbigliamento anni ‘80…conta quello che hai dentro…quello che ti fa muovere l’anima…e il polso destro!

  3. christian March 4th, 2010 1:28 pm

    io il moto4 lo uso ancora ne comprai 3 della mia misura bianchi ne volevo far fare uno come quello di johnson poi invece niente li tenni bianchi e 2 li regalai e furono aerografati…bianco va beneè stupendo con quella rete metallica davanti alla bocca che quando cadi si deforma poi col dito la raddrizzi

    gee!!!

  4. christian March 4th, 2010 1:30 pm

    una specie di austin powers del cross

  5. Cross March 4th, 2010 2:00 pm

    Ma daiiiiiiiiiiii! Christian ma chi sei? il mio idolo? Ma come tre Moto4! Ma sei un mito! Io ne avevo uno bianco preso dal Monti, l’attuale Suomy che all’epoca li trattava… poi le feci dipingere… avevo un completo Answer fucsia e turchese e e il casco gli si abbinò! una tamarrata galattica vista oggi… ma all’epoca mi sembrava di essere avanti!

  6. Simone March 4th, 2010 2:06 pm

    Questo posto non finisce mai di sorprendermi.. trovo ogni giorno gente spessa… quando meno te lo aspetti ti arriva un ex crossista che la sa più lunga… grandi! COmunque, Christian Ricky Johnson iniziò la carriera in Yamaha (ricordo delle imamgini sue con le fantastiche grafiche gialle/nere)!
    PS questo Andrea Capra è vestito proprio bene. E’ stato bravissimo a conservare le cose… ha guardato avanti. si vede che era un cultore.. già all’epoca chissà perchè al momento non si bada a ’ste cose e si butta via tutto…
    Questo Riders passerà alla storia, ho già capito!

  7. christian March 4th, 2010 2:42 pm

    che ne sai simo magari il capra quel giorno nell’88 smise di andare in moto per dei motivi suoi poi mise tutto in garage e oggi dopo 22 anni li ha tirati fuori come se fossero stati incelofanati in negozio…i moto 4 li trovai in svendita all’inizio dei 90 in un negozio che cambiava genere e comprai tutti quelli della mia misura, ricky johnson era il mio idolo e i miei amici mi chiamano ancora johnson perchè faccio rizzi di cognome e mi fa molto ridere perchè non sono mai stato un gran fenomeno però all’inizio tutti i salti li finivo in superman…o a bandiera appeso al manubrio coi piedi sopra alla sella a 15 anni nel 84 e siccome johnson e “o’show” erano i pià spettacolari del periodo cominciarono a chiamarmi così…non sono mai stato un vero crossista perchè ho una mentalità del cazzo…nelle poche gare che ho fatto (2) per la felicità della prima manche ho sempre attaccato la seconda ubriaco dopo la pausa pranzo e dunque dopo un po’ è meglio che smetti con una testa così…anch’io ebbi un answer lilla e giallo e non so cosa forse azzurrino…miii cos’ho sulla tavola del salotto (qui di fianco che sono sul divano)???!!! i guanti answer che ieri l’altro c’era il sole e ho preso il motorino e non avevo guanti in garage tranne quelli li e li ho messi in scooter (parliamo di tamarrate???)

    yeee!!!

  8. Simone March 4th, 2010 3:39 pm

    Grande Rizzi! mi sembra di parlare con me stesso! anch’io non sono mai stato un fenomeno però mi sono divertito un sacco e adoravo lo stile americano. Sul tuo approccio con le gare mi hai fatto morire dal ridere! ah ah ah! E però, vedi, tu almeno i guanti Answer li hai conservati! sono proprio l’unico demente che ha buttato tutto!

  9. christian March 4th, 2010 3:59 pm

    nooo simo la roba da moto non si butta mai via c’è sempre qualcuno che può averne bisogno specie i ragazzini che cominciano…del mio style ridevo meno io…ho però imparato una cosa: mai andare in moto da solo curati sempre che ci sia qualcuno che possa riportarti a casa…o accompagnarti all’ospedale

  10. Erreuno March 4th, 2010 4:45 pm

    Grande verità. L’abbigliamento moto NON si butta. Al limite si regala a un appassionat che ne abbia bisogno. Peccato che io un po’ di anni fa… abbia fatto lo stesso errore! mannaggia a me!

  11. Cross March 4th, 2010 4:49 pm

    abbigliamento sacro a parte, grande messaggio quello di Christian; il fuoristrada non si fa mai da soli. Il cross, ok, in genere nelle piste c’è qualcuno. Ma l’enduro libero è pericolo. Anni fa un mio caro amico con una Yamaha TT seconda versione, fece una caduta stupida ma che però gli causo l’infrazione di un paio di costole. Era in una zona oscurata dai telefonini… Tentò invano per ore e ore con dolori lancinanti di avviare il motore a pedivalla.. poi avvicinandosi il buio, con la forza della disperazione ci riuscì. Al suo ritorno era uno zombie. Distrutto. Mai più off road, segnato dall’esperienza.

  12. Granpasso March 4th, 2010 5:02 pm

    Quella Kx 500 oltre che essere bellissima, è un pezzo di storia del cross!
    Ne ho visto una a Novegro poche settimane fa a 5000 euro..

    Sull’abbigliamento io vado controcorrente, un casco d’epoca ora lo userei solo in foto! ma appena metti in moto.. lo levi che è meglio!

    Cmq, questo numero di Riders passerà alla storia ne sono convinto.

    Aloha!

  13. Manuel #21 March 5th, 2010 9:11 am

    R1,
    eh già…hai fatto un’errore madornale!L’abbigliamento moto non si butta MAI!!

  14. manrico March 5th, 2010 2:19 pm

    se penso al mio abbiglamento da cross anni ‘70 buttato…casco VIP NAVA,stivali RG,Pantaloni Brema,maglia a scacchi bianchi e blu del m.c.Topi Grigi…col mio Fantic 125 rc sui campetti di cross…mamma mia che nostalgia…(perchè avevo la moto da cross oppure perchè avevo 17 anni????mha un pò tutti e due)….

  15. christian March 5th, 2010 2:44 pm

    cazzo manrico gli stivali rg e la maglia dei topi grigi…a me di quegli anni mi rimane una maglia traforata husqvarna gialla e rossa modello “brad lackey” comprata al mercatino di imola nei 90…non me la sono mai messa perchè per andare in moto metto la maglia nera che mi salva dai guai e non l’ho copiata da bradshaw o carmichael o non mi ricordo chi era me la sono sempre messa anche a 15 anni…se non ho una maglia nera sopra alla pettorina non vado

  16. arrigoni March 8th, 2010 8:31 pm

    ciao a tutti i crossisti veri, ancora infangati come una volta,io ho ancora uno shoei da cross integrale fine anni 80, e lo conservo ancora sporco di fango dall’ultima volta che l’ho usato, e tutte le volte che lo guardo,mi ricorda le vere compagnie del motocross quello vero ciao a tutti ARRIGONS

  17. christian March 10th, 2010 4:45 pm

    grande arrigons credo di ricordare il tuo casco quello un po’ squadrato che aveva anche un mio amico detto l’oracolo perchè ogni frase era una profezia

  18. christian March 10th, 2010 4:54 pm

    mo’ che ccè pènso a quell’epoca avevo un casco stupendo e a buon mercato l’m robert arancione di dave thorpey poi un mds non so cosa e uno che non mi ricordo come si chiamava (io lo chiamavo il tony mang ma era aperto da cross e non c’entrava un cazzo ma era della stessa marca) che mi hanno rubato a misano al motomondiale l’anno in cui chili cadde e freddie spencer aveva la moto bianca e rossa…non so se faccio confusione con le date e gli avvenimenti ma mi sbaglio di poco

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