Dec 13

Riders 58. Dite la vostra…

Category: Dite la vostra  

Cover 58Il numero 58 è in edicola. Coprirà il mese di dicembre e gennaio, perciò il prossimo Riders sarà a febbraio. Intanto, gustiamoci questo che, con il fotografo francese Dimitri Coste in copertina, si presenta già zeppo di stile. Lo stile giusto, quello nelle vene di Riders

Riders 58 vi propone 13 icone per il 2013, in tutti i campi.

Un pezzo forte su questo numero, a pagina 66, è Il Mago: riguarda Mitsuyoshi Kohama, il designer papà delle più belle Honda della storia.

Sport Cosa sarà della Superbike? Tutte le ipotesi per il futuro, a pagina 102 nel servizio Grazie fratelli. Da non perdere anche il parallelo fatto da David Emmet sul ritiro di due grandi campioni; Max Biaggi e Casey Stoner.
Il compianto Signore del Trial, al secolo Giulio Mauri, aveva scritto per noi l’articolo Fuga in trial dedicato alla Old Trial Cup. Poi se ne è andato, ma ha lasciato questa testimonianza per gli appassionati viscerali delle moto da montagna. 

Poi ci sono le prove moto: la nuova Moto Guzzi California 1400 e la Sal del Diablo su base Triumph T120R.

Gli altri Riders del mese sono gli Uomini con le pale. Scelgono un pezzo di verde urbano trascurato e lo curano con un velocissimo blitz. Il loro motto? L’unica guerra possibile è quella al degrado.

Occhio infine ai viaggi Riders: per Roma, sulle orme del poeta Pier Paolo Pasolini e ad Amburgo, con il servizio Fronte del Porto, per poi scoprire cose che non ti aspetti: come che lì circolano più Porsche per numero di abitanti che nel resto d’Europa.

PS A pagina 58 trovate anche il resoconto sulla Riders Night GommaTì

Per scoprire l’intero sommario del numero cliccate qui.

45 commenti

  1. otto December 18th, 2012 4:17 pm

    sembra calare l’interesse ai commenti……. sono vouti

  2. Alberto Cecotti December 18th, 2012 4:23 pm

    Ciao Otto! No, in realtà, la partecipazione è alta e i riscontri numerosi, soltanto che viene privilegiata la pagina Riders di Facebook, forse perché è più immediata la possibilità di scrivere e commentare. Se ti capita, dai un’occhiata… http://www.facebook.com/Riders.Italia

    Grazie mille e, intanto, dicci tu cosa ene pensi di Riders 58!

  3. otto December 18th, 2012 4:32 pm

    ho tutti i numeri….è che sono un polemico e mi piace criticare………..niente da dire….è che ci piacerebbe essere dentro la vs rivista facendovi vedere una realta ancora scomosciuta

  4. cez December 19th, 2012 10:04 am

    non mi è ancora arrivato!! :’(

  5. Danilo December 19th, 2012 10:50 pm

    Per ora ho letto solo le prime pagine , ma stà copertina doppia lo sapete che rompe tanto ? Io derapo sempre con tutto pure cor carrello della spesa !

  6. peio December 21st, 2012 8:40 am

    dalla bici all’ autotreno , io derapo su ogni terreno .. sarà insano o un po perverso , sul lavoro e tempo perso , un vita di traverso .. :-)

  7. plinio il vecchio December 24th, 2012 1:49 pm

    avrà anche un gran stile ma io l’ho comprato in stazione a bologna per andare a milano e a modena era già chiuso e posato sul tavolino dove è rimasto fino alle pulizie del vagone immagino…bel numero! complimenti!

  8. peio December 25th, 2012 8:59 pm

    bello .. l’ articolo sul designer della Honda , ben fatta la prova della Califfa 1400 .. anche se ne riparleremo dopo che l’ avrò provata…

  9. Andrea December 26th, 2012 6:24 pm

    Bel numero, come sempre me lo sono letto in pochi minuti. Ora mi rileggo gli articoli con calma, uno alla volta, fino all’uscita del prossimo numero. Unica annotazione: nel sito dell’atelier del fratello di Dimitri Coste i caschi jet si vendono a 900 Euro l’uno. Ok, belli, ma a quel prezzo molto poco Riders.

  10. Luigi XVI December 29th, 2012 11:50 am

    La pubblicità, nelle varie sue forme più o meno esplicite, è arrivata ad occupare più di 60 pagine…
    Dimitri Coste, così come lo avete presentato,appare un monumento al narcisismo dandy: sembra che vada in moto solo per poter indossare certi vestiti…non è che stia diventando questo, l’orientamento della rivista?
    Buon lavoro…

  11. plinio il vecchio December 29th, 2012 3:56 pm

    ludwig guardati su wikipedia la storia della hearst…quando feci storia del giornalismo 1 la prima cosa che il prof disse fu di guardare l’ultima pagina prima della prima per riconoscerne il carattere…

  12. plinio il vecchio December 29th, 2012 3:59 pm
  13. iurimoto January 1st, 2013 4:17 pm

    Va bene , per l’ennesima volta rinnovo l’abbonamento di Riders , ma Voi promettetemi di non chiedere più a Biaggi di partecipare ai Vs. articoli , credo sia la seconda volta che vi dà buca , non vorrei succeda ancora !!

  14. otto January 3rd, 2013 3:42 pm

    cari ragazzi, in effetti gran bella rivista, per carità grande stò dimitri……..adesso però mi sembra un pò esagerato, ha fatto 2 caschi e qualche giaccone da moto, ma voi di riders avete provato ad andare un pò in giro per l’italia a vedere veramente cosa fanno tanti appassionati con le moto da loro maneggiate…..reinventate,.comunque la rivista è vostra e potete farci quello che volete a noi il libero arbitrio di comprarla o no…almeno finche non arriva qualcun altro che sia veramente più riders

  15. plinio il vecchio January 3rd, 2013 3:56 pm

    otto ti sbagli: la rivista è della hearst “loro” ci lavorano soltanto e devono scrivere quello che ai soci e/o inserzionisti della hearst fa comodo…quando ho detto di guardare l’ultima pagina non l’ho scritto a caso ma c’è cartier e cartier di chi è?

  16. plinio il vecchio January 3rd, 2013 3:59 pm
  17. kawa81 January 5th, 2013 8:39 pm

    Un numero stupendo i miei complimenti,sarebbe bello se fossino tutti cosi.Dimitri un grande mi piace davvero tanto

  18. flavio January 7th, 2013 3:53 pm

    Spunto di riflessione:
    non sta diventando un po’ troppo la rivista per nostalgici e un po’ annoiati 40enni piuttosto benestanti che non hanno trovata la “quadra” della propria vita? Trend, style and toys per bambini cresciuti?
    Nulla di male, ma l’anda mi pare questa: tanto vintage, tanti personaggi eventi e moto “esoterici” insomma una fuga dalla triste realtà in direzione onirica. Ma ci farà mica male tutto ciò????
    Un saluto!

  19. fabrizio January 9th, 2013 8:01 pm

    Fondamentale l’articolo (icone) su Naomi Wolf.
    Un po’ ossessivo l’articolo sul fotografo emule di McQuenn
    Interessante su Kohama.
    Appunti di stile e fashion molto azzeccati con utili consigli per acquisti di capi per natale o commesse alla sarta della moglie…
    Tutto bene ma manca il sangue…
    Servizio su itinerari da piega in Veneto/Trevigiano/Bellunese: nessuno in redazione che abbia il coraggio di venire a TV e visitare i luoghi tra i monti del Fadalto e dell’Alpago? Ci sarebbe materiale per Riders degli anni ‘90.

  20. matteo January 10th, 2013 10:26 am

    ciao.
    Vi leggo dal vostro primo giorno e devo ammettere che alcuni argomenti a volte nn sono molto interessanti,ma del resto nn è facile anzi è impossibile e umano azzeccare tutto,è più facile nn fare e criticare chi fa’…
    Vi compro ogni mese xè ogni mese trovo sempre un qualche cosa che mi colpisce e mi porta a viaggiare coi pensieri…
    A volte è il racconto di un viaggio,altre volte il servizio su una moto vintage o da corsa o altro ancora,forse è proprio questo che mi piace,è l’ attesa e la curiosita’ “del che cosa trovero’ sul prossimo nomero”…che nn sara solo moto,ma vita vista dalla sella della moto…
    Credo che chi vi critica,nn è un mio giudizio ma un mio pensiero,nn sia un motociclista o riders vero…xè la filosofia di tale persona è verso un viaggio…che nn ha un immagine fissadi cio che vuole raggiungere,sa cosa vorrebbe o casa gli piace…e durante il cammino incontra cose o legge giornali o libri che indipendentemente dal mi piace o nn mi piace gli donano un tassello del viaggio che sta facendo…chi critica invece è una persona che prende il vostro giornale nella speranza di trovarvi quello che vorrebbe lui,quindi nn aperto ad un viaggio…xè la vita è questo…un viaggio.
    Io sono un artigiano,ho moglie e due bimbi piccoli e la mia lunga giornata dall’alba alla tarda sera è per dare a loro una vita dignitosa,xò fin da bambino sono anche un motociclista,o perlomeno la mia anima è motociclista,cosi nei pochi momenti liberi della giornata o nelle pause viaggio anche in sella al vostro giornale…x un raiders come per la persona nn esiste una meta xè se la raggiunge ha terminato il suo viaggio e quindi la magia dell’ attesa svanisce…
    Ritornando al giornale nudo e crudo mi piacerebbe più spazio alle moto che hanno creato questa infinita storia…e agli eroi che han creato e guidato queste moto,alle leggende più o meno vere su di essi,all’impatto che esse han avuto sulla vita e sugli stili di vita…
    Buona giornata e ci vediamo a febbrai x un altra tappa del nostro viaggio,sempre in sella…ciao

  21. otto January 10th, 2013 2:19 pm

    per fortuna ne è arrivato un’altro, artigiano ,che sà chi è riders e chi no……..ci mancava il tuo giudizio.

  22. plinio il vecchio January 10th, 2013 3:56 pm

    matteo fai domanda di assunzione và! sei perfetto per riders (italian magazine) hai lo style giusto
    yo!!!

  23. Luigi XVI January 10th, 2013 8:33 pm

    Caro Matteo, non credo che sia utile una competizione su chi è più motociclista dell’altro…nè credo che formulare delle critiche ad una rivista sia espressione di preconcetti o chiusura mentale sintetizzo il tuo pensiero, scusami).
    La rivista la compro. La compro perchè ci sono delle cose che mi piacciono: i testi sono molto ben scritti, le fotografie sono interessanti, le mete non sono mai banali (bello il servizio su Varsavia, ad esempio, o quello su Piombino). Queste sono cose che rendono Riders differente da tutte le riviste di prodotti motociclistici.
    La rivista la critico. La critico nelle cose che non mi piacciono affatto: lo spazio eccessivo al consumo (ti piace Dimitri Coste? ecco come vestire come lui), al mondo del lusso, all’apparenza (in sintesi: all’immagine anzichè all’immaginazione). Questi sono aspetti che rendono Riders uguale a centinaia di riviste di costume.
    Finchè la bilancia penderà sull’originalità dei contenuti e dell’approccio al motociclismo, comprerò Riders. Ma da fruitore ho il diritto di commentare negativamente gli aspetti che me la rendono meno appetibile.

  24. plinio il vecchio January 14th, 2013 5:06 pm

    in più se riders anzichè promuovere “tweed jacketed and victorian bearded clowns” parlasse di style non prescinderebbe da vvww

    http://www.youtube.com/watch?v=oJKHoZdInWI&feature=youtu.be&a

  25. otto January 15th, 2013 3:28 pm

    trooppo lunghi………..mi sono stancato di leggere prima della metà……..che ne dici plinio saranno mica dei scrittori?????

  26. plinio il vecchio January 15th, 2013 7:09 pm

    può darsi! poi sai con la crisi…c’è poco lavoro e una tastiera bene o male è meglio del joystick
    yo!

  27. Michele January 16th, 2013 4:32 pm

    Ragazzi secondo me per capire cosa o chi è Riders sarebbe opportuno leggere l’intervista rilasciata da Ungaro a MotoEmozione.it
    Penso che in quella bella e toccante intervista c’è tutta la rivista, coi suoi pro, i suoi contro, i suoi lati positivi e quelli negativi.
    A mio avviso se tutta la rivista fosse sotto il controllo di Ungaro il prodotto sarebbe fantastico, spesso tuttavia deve cedere alle logiche di una grossa azienda e si avvale dell’apporto di “scrittori” che si dilettano in tale arte ma che a mio avviso sanno ben poco di moto e forse di traverso non ci sono andati mai! Le logiche delle grande aziende spesso portano a dover allocare simili professionisti.
    Dopo aver conosciuto meglio chi è Ungaro grazie ad una intervista a cuore aperto posso comunque dire: W Riders e Ungaro uber alles :)

  28. otto January 16th, 2013 5:09 pm

    credo anch’io che ungaro sia un grande esperto………comunque la rivista stà perdendo smalto, poca ricerca e poca curiosità, sicuramente gli sponsor sono importanti ma almeno lasciamoci uno spazio di fuga…ritornate riders

  29. plinio il vecchio January 17th, 2013 12:39 pm

    un grande cantante italiano ucciso in strada nel 1982 (che non c’entra un cazzo e in antitesi con l’idea di uber alles) diceva resta vile maschio dove vai?…comunque uno dei più grandi scrittori che abbia mai letto io (che tra l’altro mi sono lureato in lettere e ne ho letti abbastanza) fu il grande motociclista robert m piersig e dire di sti scribacchini da 2 capoversi illeggibili al mese “scrittori” mi sembra troppo…diciamo più dei poveretti và!

  30. michele January 17th, 2013 1:24 pm

    Plinio…infatti era tra virgolette…in senso a dir poco ironico.
    Confermo quanto detto…dove c’è ungaro c’è la via di fuga…forse lascia troppo spazio agli altri che capiscono ben poco di moto e ribadisco….NON SONO MAI ANDATI DI TRAVERSO!!!

  31. plinio il vecchio January 17th, 2013 1:35 pm

    ah! scrittori? stavo cercando le virgole…ah anch’io ne ho messo 1 fra virgole proprio come te: piacere!

  32. otto January 17th, 2013 2:21 pm

    aaaaaaa michè….. siamo tutti con te. sei il più bravo e il più riders ma per la prossima volta sii più propositivo e meno polemico, già che siamo in due gatti su questo forum di discussione almeno creiamo una discussione utile.
    ps: a detta della redazione di riders il forum và benissimo, a me sembra che stia diventanto vuoto.speriamo che non lo diventi pure la rivista.

  33. plinio il vecchio January 17th, 2013 2:54 pm

    no ma otto la polemica entro certi termini va bene…anzi è motivo di confronto se si vuole discutere

  34. tonio January 21st, 2013 8:34 am

    Cruciani tra i “compagni di viaggio” di Riders 58?

    Ragazzi mi avete fatto prendere un colpo, compro Riders con grande entusiasmo e nelle prime pagine trovo oltrechè il nome pure la faccia da ……… di questo grosso sacco di …… E poi Cruciani definito giornalista…ma che cavolo fate? Che c’entra questo cialtrone con la costruzione, la progettazione, la vostra visione della rivista? Irrita il semplice fatto che lo avete pensato quale collaboratore di Riders… o devo guardarvi con occhi diversi?
    La faziosità, la presunzione, il bieco servilismo (dai che sapete verso chi), il vuoto totale di contenuti che biascica dalla radio, insieme all’altro “differenziato” Parenzo, l’atteggiamento sempre ostile e spocchioso che usa verso i radioascoltatori che intervengono, collocano, a mio giudizio, sto ………. lontano anni luce dallo spirito di Riders, da quello spirito e dallo stile che apprezziamo sin dal primo numero e che non va contaminato.
    E’ uno stile che va preservato ragazzi, non facciamo scherzi, e che se anche suo padre avesse pensato a preservarsi ora avremmo un cialtrone in meno.
    Starò attento a febbraio
    Ciao
    Tonio

  35. giba January 22nd, 2013 11:05 am

    Mi sono riletto i primi 3 numeri di RIDERS (si, li conservo tutti), effettivamante sembra molto scaduto il giornale, nei contenuti, nel numero di pagine, i servizi dedicati ai personaggi, nel N° 3 Alessandro Gassman, i viaggi con desrcrizione degli itinerari, il viaggio in Velosolex… la pagina finale di ogni numero dedicata a qualche garage rider, tutto questo non c’è più. Sono certo che il numero di febbraio non avrà una sola pagina in più del precedente nonostante sia saltato un mese, personalmente e sottolineo personalmente, mi starebbe bene anche un prezzo di copertina maggiore, pur di ritornare al livello dei primi numeri. Quello che vorrei sapere, ma sicuramente non ci sarà nessuna risposta, sono le idee che mancano? Per favore non rispondetemi : vieni tu se sei capace di fare meglio, io il mio lavoro non è fare un giornale. Comunque come al solito verso il 12 di febbraio passando dall’ edicola, l’ cchio sarà sempre rivolto allo scaffale riviste moto.

  36. plinio il vecchio January 22nd, 2013 11:59 am

    caro giba guarda anche sto blog sembra un necrologio o un altarino della patria (o un muro del pianto) dove ricordare tutti i martiri…ripiglatevi

  37. otto January 22nd, 2013 2:19 pm

    grande ragazzi.sapete che rider è presente al pitti di firenza, manifestazione di moda, veramente bravi.ma caspita !!!! a verona dove c’erano tutti gli specialisti di moto, piccoli garages, piccoli sperimentatori, mi sembrerebbe con molti riders.ma dove era la rivista?????…..non è che tra un pò acquisteremo riders che sarà come vogue con qualche moto dentro ?????…

  38. plinio il vecchio January 22nd, 2013 3:45 pm

    non sarà vogue ma marie claire otto e c’è differenza

  39. otto January 22nd, 2013 4:42 pm

    hai ragione plinio, vogue è troppo maschia………..

  40. Luigi XVI January 26th, 2013 10:34 am

    Anche io sarei disposto a pagare un po’ di più la rivista a patto di eliminare i servizi per fashion victim, totalmente estranei al mondo riders DIY.
    Mi piacerebbe, inoltre, che la parte dei viaggi fosse curata da motociclisti, invece che essere impostata come su altre riviste di lifestyle.
    Mi piacerebbe anche che la redazione rispondesse a questi post, altrimenti non si capisce l’utilità del blog.

  41. plinio il vecchio January 26th, 2013 12:19 pm

    si capisce si capisce caro luigixvi…è curioso che con l’esperienza che porta il tuo nome ti faccia certe domande inusuali a un sovrano

  42. Luigi XVI January 26th, 2013 3:38 pm

    certo che qui si parla proprio fra tre gatti, non si arriva nemmeno a quattro…

  43. otto January 28th, 2013 4:17 pm

    io oramai confido solo su olinio…è l’unico che mette qualche informazione con coordinate dove è possibile vedere qualcosa,………..eppoi ragazzi ma siete sordi ?????? la redazione è tornata da poco dal pitti è deve preparare gli articoli camuffati finto-moto-moda immaginate abbiano tempo per 4 gatti che siamo……….. comunque appena avrò un pò di tempo mi piacerebbe parlare con voi di verona , c’erano delle intuizioni fantastiche, alcune officine hanno presentato delle cose veramente interessanti…….ovviamente riders non c’era

  44. il brusko February 1st, 2013 2:37 pm

    io sì. e le mie foto sono appese al
    Bar “arsenico &vecchi pistoni”
    chi passa è ben gradito

    l’oste

  45. otto February 1st, 2013 3:14 pm

    grande l’oste….a saperlo potevamo vederci.

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