Jan 23

I limiti sono nella nostra testa

Category: Storie  Lettere&Lettori  

PDGOggi nasceva Patrick de Gayardon (1960 - 1998). Lui è stato l’uomo volante e a noi piace definirlo un grande acrobata del vento. Osò imprese incredibili lanciandosi da altitudini ben oltre i 10.000 metri.

L’ultimo suo volo gli fu fatale, nel 1998, nei cieli delle Hawaii, mentre testava una tuta alare da lui inventata e progettata, e modificata in quell’occasione per migliorarne l’efficienza. Ciò ne causò un malfunzionamento durante l’apertura del paracadute principale e impigliò lo stesso all’imbragatura, impedendone il corretto sgancio. Patrick fu costretto ad aprire comunque quello di riserva che però si avvinghiò al principale, impedendo, così, la regolare discesa.

La Gazzetta dello Sport gli dedicò la quarta di copertina, con la frase: “Ci sono uomini che con le loro invenzioni hanno cambiato il nostro modo di vivere. Altri, quello di sognare.

La sua frase più celebre? Non esistono limiti. Se non nella nostra testa.

Aveva ragione?

Peio

1 commento

  1. Pietro January 23rd, 2013 7:51 pm

    Nel 1989 lavoravo per una rivista di sport estremi che si chiamava CinqueSport, e mi ricordo di un pazzo francese che si infilava in una ogiva e si lanciava dall’aeroplano, raggiungendo velocità assurde prima di sgusciare dall’ogiva e aprire il paracadute. Se non sbaglio fu anche il primo a fare tutti i 7k in tempo globale record, scalava la montagna poi scendeva in parapendio e snowboard e risaliva la successiva… si chiamava Bruno Gouvy o qualcosa del genere, so che ci ha lasciato la pellaccia pure lui ma non ne ho mai più sentito parlare…

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